30 settembre 2020 16:39

Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Sono un trentenne gay sposato con un trentenne gay. Da quasi due anni frequentiamo un’altra coppia gay sposata di nostri coetanei. Sono i primi due uomini con cui abbiamo interazioni sessuali o sentimentali fuori della coppia. Per i primi sei mesi abbiamo fatto faville. Ci vedevamo in continuazione e facevamo sesso quasi ogni sera. Finita la “luna di miele”, uno degli altri due (”Roger”) ha tirato un po’ il freno. Per questo motivo tra me e lui è nato qualche attrito. E devo ammettere che, messo di fronte alle mie insicurezze, ho tirato fuori un brutto lato. Alla fine Roger mi ha preso da parte per parlare da soli, e ha detto di volere “un’amicizia in cui ogni tanto si fa sesso”. Poi, subito dopo l’inizio del lockdown, io e Roger abbiamo avuto un altro faccia a faccia, il giorno del mio compleanno. Dopo diversi bicchieri e tanto petting, ci siamo detti “ti amo”. L’indomani Roger ha fatto marcia indietro. “Non so cosa potresti aver capito ieri sera”, mi ha detto in sostanza, “ma io non sono innamorato di te”. È stato un colpo tremendo. Non è quello che voglio. Io sono innamorato di Roger e di suo marito. Non voglio “un’amicizia in cui ogni tanto si fa sesso”. Mio marito si accontenterebbe di una semplice amicizia, anche perché i loro tanti amici ci hanno praticamente adottato, e se io taglio i ponti con Roger e suo marito ha paura di perderli. Vorrei parlarne con Roger, ma non so se riesco a farlo senza mandarlo affanculo. Insomma, quale delle due? Siamo stati un intermezzo eccitante e gli ultimi due anni non contano niente? Oppure è innamorato di me ma non se la sente di affrontare i conflitti e le complicazioni di un rapporto a quattro? Lo chiedo a te.

– Trouble In The Quad

Tu e Roger non volete la stessa cosa. È brutto e mi dispiace, ma ci siamo passati tutti. Innamorarsi di qualcuno che non ricambia con la stessa intensità, che si tratti di un rapporto tra coppie o singoli, è sempre doloroso. Ma il rischio di quel dolore è inevitabile. Poter avere Roger nella tua vita solo alle sue condizioni può sembrarti ingiusto, ma è la realtà. È la realtà di tutti, TITQ, perché il fatto di amare una persona non implica che quella persona ricambi il nostro amore, o che ci ami allo stesso modo, o che voglia le stesse cose. Ma Roger non può importi le sue condizioni. Se essere “solo amici” ti sembra un contentino offensivo per quel che gli ultimi due anni hanno significato per te, se non è abbastanza, allora Roger non può far parte della tua vita. Anche tu puoi stabilire delle condizioni.

Facendo un passo indietro: dai l’idea di pensare che, se la relazione fosse stata importante, se Roger e suo marito si fossero innamorati di voi due e viceversa, allora non sarebbe finita. Falso. Una cosa può essere importante e finire lo stesso. Può anche essere più importante per una persona che per l’altra (o l’altra coppia). Non devi cancellare o sminuire quel che c’è stato tra voi quattro solo perché Roger, quale che sia la ragione, ha deciso che non vuole far parte di un rapporto a quattro con voi.
E se se speri di rimettere insieme il quartetto, e la cosa dipende esclusivamente da Roger, stai sbagliando approccio.

Se Roger ha fatto marcia indietro per via dei “conflitti e delle complicazioni” di una relazione poliamorosa, TITQ, allora la mossa migliore è evitare i conflitti e le complicazioni. Se pensi che ti abbia detto la verità il giorno del tuo compleanno e mentito l’indomani, devi dimostrare la maturità emotiva che agli occhi di uno come Roger rende un partner più attraente. E cercare lo scontro con lui – creare una situazione in cui è probabile che tu finisca per lasciare una persona che ti ha già lasciato – finirebbe per avere l’effetto opposto. Non farebbe che confermare a Roger la decisione che ha già preso. La cosa migliore da fare – la miglior strategia – è accettare l’amicizia che ti ha offerto senza fare scenate. Se va bene, il quartetto si ricomporrà. Se va male, ti resteranno dei bei ricordi, un po’ di nuovi amici e magari, una volta ogni tanto, del buon sesso a quattro con Roger e marito.

(Illustrazione di Francesca Ghermandi)

Per finire, due cose…

Mi piacerebbe vedere un video di te che mostri a Roger il tuo “lato brutto”. Considerato come la gente tende a minimizzare i propri comportamenti sgradevoli – lo fanno tutti, me compreso – immagino che (tu) sia stato sgradevole. Se tendi a dare in escandescenze quando non ottieni ciò che vuoi, è comprensibile che una persona avversa ai conflitti e alle complicazioni, finita la luna di miele, abbia dei ripensamenti. Non ti sto dando della persona nociva o insopportabile, TITQ, solo dicendo che il livello di tolleranza per i conflitti sentimentali cambia a seconda delle persone. Ma se vuoi che Roger torni sui suoi passi, forse ti conviene dirgli anche che stai lavorando sul tuo modo di affrontare i conflitti. Se non vuoi che si penta di aver rimesso insieme il quartetto e vi lasci di nuovo, TITQ, o che il prossimo o i prossimi Roger della tua vita taglino la corda appena conclusa la luna di miele, ti conviene parlare con qualcuno che possa darti degli strumenti per gestire meglio i conflitti.

Per finire, TITQ, gli altri uomini di questo quartetto mi sembrano stranamente inerti, più dei bolliti che dei mariti. Non dici nulla su come la pensa il marito di Roger, e pochissimo su come la pensa il tuo. Al marito di Roger interessa tenere insieme il quartetto? E a tuo marito, al di là del rischio di perdere qualche nuova amicizia, di tutto questo frega qualcosa? Perché se anche Roger decidesse di ricominciare, TITQ, ed è un “se” bello grosso, il redivivo quartetto non durerà molto, se i due bolliti – scusa: i due mariti – non saranno coinvolti come voi.

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L’uomo con cui mi vedo è la prima persona alla quale abbia mai rivelato la mia bisessualità. Nel nostro primo anno insieme abbiamo fatto sesso a tre diverse volte, sentendoci via via sempre più a disagio, finché un giorno lui mi ha detto che non riesce a fare certe cose con una donna per cui prova dei sentimenti. Dopo la quarantena passata insieme gli sembrava che il covid-19 ci avesse costretto ad accelerare troppo. Abbiamo deciso di passare meno tempo insieme e concentrarci sul lavoro, fronte su cui entrambi abbiamo avuto una batosta. Adesso ci vediamo più o meno una volta ogni due settimane. Pensavo potesse essere divertente, per ritrovarci, fare qualche altro incontro a tre. Lui ha accettato, ma chiedendo a me di gestire la cosa. E io ho trovato delle ragazze stupende. Come in passato, però, il sesso a tre ha creato problemi. Io mi sento minacciata, lui si ingelosisce. Litighiamo, io piango, lui si arrabbia e diventa stronzo. Sono una persona molto insicura e depressa, in terapia da anni. Il sesso a tre sembra ingestibile, ma quello che facciamo a due, parlando di altre donne, è bellissimo. Ci sarà un modo per far funzionare il rapporto?

– Lost Into My Emotions

Mi spiace davvero per le donne con cui fate sesso a tre. Anche se con le vostre ospiti speciali tu hai la cortesia di aspettare che se ne vadano prima di scoppiare a piangere, LIME, e il tuo fidanzato è così educato da aspettare che siano uscite per cominciare a fare lo stronzo, queste donne molto probabilmente percepiscono la tensione, e se ne vanno con sensazioni contrastanti sul sesso fatto con voi. Se i tuoi tracolli e le sue scenate avvengono in loro presenza, LIME, allora se ne andranno di sicuro sentendosi in colpa e convinte di aver sbagliato qualcosa, quando in realtà a sbagliare siete voi a due, che continuate a fare sesso a tre pur sapendo che non finisce mai bene.

Anche se non credo che una donna debba sprecare il suo tempo (o la sua fica) con un uomo che sostiene di non riuscire a fare “certe cose” (leggi: il sesso che piace a lei) con una donna per cui prova dei sentimenti, posso capire perché tu voglia continuare a vederlo (con il covid-19 sta diventando difficile trovare nuovi partner). Ma dovete smettere di fare ciò che non funziona – le cose a tre – e dedicarvi a quello che funziona: eccitarvi parlando di altre donne a letto. E se tu hai ugualmente voglia di andare con delle donne, LIME, fallo da sola. Per goderti una ragazza stupenda non ti serve la presenza del fidanzato.

(Traduzione di Matteo Colombo)

Savage Love è una rubrica di consigli sessuali e di coppia pubblicata su The Stranger