Boko haram

Una nuova vita in Nigeria dopo Boko haram

La psicologa nigeriana Fatima Akilu ha creato un programma di deradicalizzazione per contrastare l’indottrinamento del gruppo estremista. Leggi

Una delle ragazze rapite da Boko haram racconta la sua prigionia

La notte del 14 aprile 2014 i jihadisti di Boko haram hanno rapito 276 ragazze da una scuola di Chibok, in Nigeria. Nell’ottobre del 2016 ne sono state liberate 21. Tra loro c’è Asabe Goni che ha raccontato la sua prigionia alla Thomson Reuters Foundation. Il video. Leggi

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Il terrore di Boko haram raccontato nel libro Le ragazze rapite

Nella notte fra il 14 e il 15 aprile 2014 un commando dell’organizzazione estremista islamica Boko haram ha rapito 276 studentesse da una scuola di Chibok, in Nigeria. L’occidente è stato costretto a occuparsi di una realtà che, per quanto distante e confusa, non poteva più essere ignorata. Leggi

Il leader di Boko haram è ancora vivo.
Il leader di Boko haram è ancora vivo. Abubakar Shekau, capo del gruppo jihadista nigeriano, è apparso in un video datato 25 settembre. Ad agosto l’esercito nigeriano aveva affermato che era rimasto gravemente ferito in un bombardamento. Il gruppo Stato islamico, a cui Boko haram è affiliato, aveva annunciato la sua sostituzione alla guida dell’organizzazione, ma Shekau ha affermato di essere ancora il leader.
Nel nord della Nigeria duecento sfollati sono morti di fame.
Nel nord della Nigeria duecento sfollati sono morti di fame. L’ong Medici senza frontiere denuncia una catastrofe umanitaria nel campo informale di Bama, dove hanno trovato rifugio 24mila nigeriani in fuga dai jihadisti di Boko haram. Il bilancio delle vittime riguarda solo l’ultimo mese. Bama si trova a soli 70 chilometri da Maiduguri, la principale città della zona, ma è isolata a causa dei combattimenti in corso tra soldati governativi e ribelli. Il 23 giugno, vicino a Calabar, nel sud della Nigeria, un gruppo di uomini armati ha rapito sette dipendenti di un’azienda mineraria australiana.
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Fuggire da Boko haram
Liberata una seconda studentessa nigeriana tra quelle rapite da Boko haram nell’aprile del 2014.
Liberata una seconda studentessa nigeriana tra quelle rapite da Boko haram nell’aprile del 2014. A due giorni dal ritrovamento di Amina Ali, l’esercito nigeriano ha annunciato di aver salvato Serah Luka, una delle 219 ragazze sequestrate due anni fa in una scuola di Chibok. Il 19 maggio Amina Ali, che è stata ritrovata insieme a una bambina di quattro mesi e a un uomo che diceva di essere suo marito, è stata ricevuta dal presidente Muhammadu Buhari.
Ritrovata una delle ragazze nigeriane rapite da Boko haram

Una delle 219 ragazze nigeriane rapite a Chibok da Boko haram è stata ritrovata sana e salva ed è stata riportata nel suo villaggio, Mbalala, nel nordest del paese.
Amina Ali, che oggi ha 19 anni, è stata trovata dall’esercito nella foresta di Sambisa, nello stato di Borno, una delle roccaforti di Boko haram. I suoi genitori l’hanno riconosciuta e lei ha raccontato che le sue compagne si trovano nella stessa zona strettamente sorvegliate dai ribelli. Leggi

Trovata in Nigeria una delle studentesse di Chibok rapite da Boko haram nel 2014.
Trovata in Nigeria una delle studentesse di Chibok rapite da Boko haram nel 2014. Nell’aprile del 2014 un gruppo di terroristi di Boko haram rapì 276 studentesse da un dormitorio di una scuola superiore di Chibok, nel nordest del paese. Una di loro, Amina Ali, è stata ritrovata nella foresta di Sambisa, vicino al confine con il Camerun. Subito dopo il rapimento 57 ragazze erano riuscite a fuggire, mentre Amina Ali è la prima delle altre 219 studentesse rapite a essere ritrovata.
Boko haram arruola sempre più spesso minorenni per gli attacchi suicidi.
Boko haram arruola sempre più spesso minorenni per gli attacchi suicidi. Secondo l’Unicef, il gruppo terroristico nigeriano, affiliato al gruppo Stato islamico, ha ingaggiato 44 minorenni per attacchi suicidi, avvenuti nel nordest della Nigeria e nei paesi confinanti nel 2015. Secondo il rapporto, tre quarti degli attentatori erano ragazze.
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Niente scuola nel villaggio delle ragazze rapite da Boko haram

Sono passati due anni da quando Boko haram ha rapito più di duecento ragazze in una scuola di Chibok, nel nordest della Nigeria. Nonostante le promesse del governo, da allora la scuola è in completo abbandono e i ragazzi del posto passano intere giornate senza fare nulla. Il reportage dell’Afp. Leggi

Liberati centinaia di ostaggi di Boko haram.
Liberati centinaia di ostaggi di Boko haram. Lo annunciano fonti militari nigeriane. In un’operazione nello stato di Borno, nel nord del paese, i soldati avrebbero liberato più di ottocento persone e ucciso 22 presunti jihadisti. I militari stanno anche esaminando un video, la cui autenticità è dubbia, in cui il leader del gruppo Abubakar Shekau chiede ai suoi seguaci di rinunciare alla violenza.
Attentato suicida nel nordest della Nigeria: almeno 13 morti
Attentato suicida nel nordest della Nigeria: almeno 13 morti. Almeno tre kamikaze si sono fatti esplodere in un mercato nella città di Chibok. L’attacco non è ancora stato rivendicato, ma si sospetta il coinvolgimento del gruppo jihadista Boko haram.
Attentato suicida contro una moschea in Camerun: quattro morti
Attentato suicida contro una moschea in Camerun: quattro morti. È successo nel villaggio di Nguetchéwé, nel nord del paese. I feriti sono due. L’attacco non è ancora stato rivendicato, ma si sospetta il coinvolgimento del gruppo terroristico Boko haram. Il 13 gennaio un kamikaze si è fatto esplodere in un’altra moschea nel nord del paese.
Attacco di Boko haram in Nigeria, si temono molte vittime
Attacco di Boko haram in Nigeria, si temono molte vittime. Il gruppo jihadista ieri ha colpito la città di Maiduguri, nello stato di Borno, con granate e attacchi suicidi. Lo riferiscono alcuni testimoni. Il primo bilancio parla di circa venti vittime.
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Il Camerun ha liberato 900 ostaggi di Boko haram.
Il Camerun ha liberato 900 ostaggi di Boko haram. Un’operazione dell’esercito durata tre giorni ha portato anche alla cattura di un capo locale del gruppo islamista e alla morte di 100 miliziani. Insieme a Chad e Niger, il Camerun fa parte di una coalizione che combatte il gruppo jihadista Boko haram.
Attacco di Boko haram in Niger: 18 morti
Attacco di Boko haram in Niger: 18 morti. Il gruppo jihadista ha fatto un attentato nella regione di Diffa, nel villaggio di Wogom, nel sudest del paese, al confine con la Nigeria. Undici persone sono rimaste ferite.
Almeno 32 morti in un attentato in Nigeria
Almeno 32 morti in un attentato in Nigeria. Ci sono anche 80 feriti per l’esplosione avvenuta in un mercato della città di Yola, nel nordest del paese, dove pochi giorni fa era stato il presidente Muhammadu Buhari. Il presidente ha fatto arrestare l’ex consigliere per la sicurezza nazionale Sambo Dasuki, accusandolo di aver sottratto più di un miliardo di dollari allo stato attraverso falsi acquisti di armi, ostacolando così la lotta contro Boko haram.
Due attentati suicidi in poche ore in Nigeria
Due attentati suicidi in poche ore in Nigeria. Almeno 27 persone sono morte e 96 sono rimaste ferite nell’esplosione di una bomba in una moschea a Yola, nel nordest del paese. L’attacco è arrivato a poche ore di distanza da un attentato in un’altra moschea, a Maiduguri, nel nordest. I due attacchi non sono ancora stati rivendicati, ma si sospetta il coinvolgimento del gruppo terroristico Boko haram.
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