Droni

Come i droni stanno ridisegnando le città

“Ora che i droni sono nelle mani di tutti, ci accorgiamo che sono uno strumento rivoluzionario quanto internet”, dice l’architetto Liam Young. E già influenzano il modo in cui urbanisti e progettisti stanno ripensando i centri urbani. Leggi

E se i droni commestibili fossero una svolta umanitaria?

Una tecnologia inventata per uccidere le persone potrebbe servire per portare cibo nei paesi in guerra. La nuova scommessa dell’imprenditore Nigel Gifford. Leggi

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National bird racconta la guerra fatta da lontano

Gran parte degli interventi militari statunitensi degli ultimi anni sono stati compiuti tramite droni comandati a distanza. Leggi

Dubai testerà alcuni droni per il trasporto passeggeri

Dubai, che a volte sembra vivere cinque anni avanti rispetto alle altre città, sta sperimentando una novità nel settore dei trasporti. La metropoli degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che a luglio testerà nei suoi cieli alcuni droni per il trasporto passeggeri. Leggi

Droni al servizio delle foreste

Conservation drones fa volare droni in tutto il mondo con lo scopo di proteggere l’ambiente. Nel Borneo e in altre aree del sudest asiatico i velivoli vengono usati per monitorare le foreste, studiare gli oranghi e mappare le coltivazioni di palme da olio. Il reportage di Jacopo Ottaviani e Isacco Chiaf, ultima puntata della serie I polmoni della Terra. Leggi

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Un drone per aiutare i migranti

Mehdi Salehi, profugo afgano ed esperto di droni, ha trovato un modo per aiutare i migranti che rischiano la vita in mare per raggiungere l’isola di Lesbo. I droni localizzano le imbarcazioni in difficoltà e rilevano dati che poi vengono condivisi con i soccorritori. Il video dell’Afp. Leggi

Un drone aiuta a salvare pazienti nelle zone isolate del mondo

“Silenzio, per favore, lasciate concentrare gli addetti al lancio”, dice Eric Watson della Zipline, una startup che costruisce droni. Mi trovo su una scogliera ventosa della Bay area insieme a Keller Rinaudo, uno dei fondatori dell’azienda, e lo sto martellando di domande. Su invito di Watson, rimaniamo in silenzio mentre due dipendenti della startup caricano il drone in un lanciatore. Dopo un conto alla rovescia, i propulsori si mettono in moto. Il velivolo sfreccia verso il cielo, lasciandosi dietro un ronzio acuto. Leggi

Gli Stati Uniti diffonderanno i dati sui morti causati dai droni​.
Gli Stati Uniti diffonderanno i dati sui morti causati dai droni​. Lisa Monaco, consulente di Barack Obama su antiterrorismo e sicurezza nazionale, ha affermato che la Casa Bianca pubblicherà un bilancio dettagliato delle azioni compiute con i droni dal 2009 in poi. Non c’è una data, ma la divulgazione di queste informazioni comprenderà azioni in territori in cui gli Stati Uniti non sono ufficialmente impegnati, come Pakistan, Yemen, Libia e Somalia.
Gli Stati Uniti diffonderanno i dati sui morti causati dai droni

Gli Stati Uniti pubblicheranno per la prima volta i dati sui sospetti terroristi e i civili uccisi dal 2009 a oggi nei bombardamenti con i droni fuori dalle zone di guerra convenzionali. L’ha confermato Lisa Monaco, consigliera di Barack Obama per la sicurezza e la lotta al terrorismo, in una conferenza stampa a Washington. Leggi

Il Pentagono conferma l’attacco a un campo di addestramento di Al Shabaab, in Somalia.
Il Pentagono conferma l’attacco a un campo di addestramento di Al Shabaab, in Somalia. Peter Cook, portavoce del Pentagono, ha confermato che sabato 5 marzo gli Stati Uniti hanno attaccato un campo di addestramento del gruppo islamico Al Shabaab, in Somalia, causando 150 morti. Al Shabaab conferma l’attacco ridimensionando però il numero delle vittime: “Non teniamo mai più di cento combattenti in un unico posto per ragioni di sicurezza”, ha detto Abu Musab, portavoce del gruppo militare.
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Il cammino dei migranti visto dall’alto

Rocco Rorandelli, uno dei fondatori del collettivo fotografico TerraProject, ha deciso di documentare il viaggio dei migranti usando un approccio decisamente impersonale: invece di mescolarsi tra loro, ha usato un drone per sorvolarli e fotografarli dall’alto. Leggi

Il folle mondo delle corse dei droni

Negli Stati Uniti le corse dei droni sono un nuovo sport estremo. Gli appassionati si sfidano guidando piccoli apparecchi volanti attraverso dei visori che danno la sensazione di essere a bordo del drone. L’effetto è esaltante, gli investimenti crescono e i fan aumentano. Il video del New York Times. Leggi

Gli Stati Uniti vendono all’Italia munizioni per i droni

L’accordo tra Italia e Stati Uniti prevede la vendita di 156 missili AGM-114R2 costruiti dalla Lockheed Martin, 30 bombe GBU-12, 30 GBU-38 e altre munizioni per un valore di 129 milioni di dollari. Leggi

La verità su come gli Stati Uniti uccidono con i droni

Il sito di giornalismo d’inchiesta The Intercept ha avuto accesso a numerosi documenti che parlano della politica di uccisioni mirate e mostrano la totale dipendenza dell’esercito statunitense dalle nuove tecnologie, a scapito dell’efficacia delle altre operazioni e nonostante i rischi di uccidere degli innocenti. Durante le operazioni compiute tra il gennaio 2012 e il febbraio 2013 nel nordest dell’Afghanistan, su 200 persone uccise solo 35 erano obiettivi effettivi. Leggi

Le poste svizzere sperimentano i droni per le consegne

Il servizio postale svizzero ha annunciato di aver cominciato a sperimentare l’uso di piccoli droni appositamente concepiti per consegnare pacchi di piccole dimensioni. Il video della Reuters. Leggi

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Le morti collaterali della guerra con i droni

La morte di due ostaggi, un americano e un italiano, avvenuta durante un’operazione militare condotta con i droni dagli Stati Uniti in Pakistan, ha riaperto le polemiche contro il programma di omicidi mirati condotto da Washington dal 2004. Le operazioni contro i presunti leader di Al Qaeda o i gruppi terroristci in Pakistan, Afghanistan, Yemen e Somalia sono coordinate dai vertici dell’intelligence e non devono essere autorizzate né dal presidente né dal congresso.

Da tempo gli attivisti per i diritti umani e alcuni rappresentati del congresso sollevano dubbi sulla legittimità e sull’efficacia dell’uso dei droni nelle operazioni militari.

Anche se dal 2010 gli interventi con i droni sono diminuiti notevolmente, in Pakistan sono stati compiuti quasi 400 attacchi con i droni dal 2004.

A marzo l’organizzazione non governativa American civil liberties ha fatto causa all’amministrazione Obama mettendo in dubbio la legalità delle “uccisioni mirate” che permettono di colpire i presunti terroristi, anche se cittadini americani, senza che siano stati sottoposti a un regolare processo. Un’analisi recente dell’associazione per la difesa dei diritti umani Reprieve ha stimato che i bombardamenti con i droni hanno ucciso 1.147 persone fino a novembre del 2014 per colpire 41 presunti terroristi. Secondo i dati raccolti da The long war journal numerosi civili sono stati uccisi dai bombardamenti con i droni.

Effetti collaterali

Una vignetta di Adam Zyglis, del Buffalo News, vincitore del premio Pulitzer nella categoria editorial cartooning.

Quante persone sono morte negli attacchi con i droni

La morte di due ostaggi, un americano e un italiano, avvenuta durante un’operazione militare condotta con i droni dagli Stati Uniti in Pakistan, ha riaperto le polemiche contro il programma di omicidi mirati condotto da Washington dal 2004. Le operazioni contro i presunti leader di Al Qaeda o i gruppi terroristci in Pakistan, Afghanistan, Yemen e Somalia sono coordinate dai vertici dell’intelligence e non devono essere autorizzate né dal presidente né dal congresso.

Da tempo gli attivisti per i diritti umani e alcuni rappresentati del congresso sollevano dubbi sulla legittimità e sull’efficacia dell’uso dei droni nelle operazioni militari.

Anche se dal 2010 gli interventi con i droni sono diminuiti notevolmente, secondo alcune stime del congresso 4.700 persone sono state uccise con i droni nel 2013. Secondo il New York Times in Pakistan sono stati compiuti più di 400 attacchi con i droni.

A marzo l’organizzazione non governativa American civil liberties ha fatto causa all’amministrazione Obama mettendo in dubbio la legalità delle “uccisioni mirate” che permettono di colpire i presunti terroristi, anche se cittadini americani, senza che siano stati sottoposti a un regolare processo. Un’analisi recente dell’associazione per la difesa dei diritti umani Reprieve ha stimato che i bombardamenti con i droni hanno ucciso 1.147 persone fino a novembre del 2014 per colpire 41 presunti terroristi.

Nella bocca del vulcano 

Sull’isola Ambrym dell’arcipelago di Vanuatu, nell’Oceano Pacifico meridionale, è ancora attivo il cratere di Marum. L’esploratore e regista Sam Cossman è salito in cima al vulcano per riprendere l’eruzione attraverso dei droni. Due sono precipitati durante le riprese, ma la squadra di Crossman è riuscita a recuperare i video e le foto che aiuteranno gli scienziati a studiare la vita intorno vulcano.

Fermati tre giornalisti di Al Jazeera per il drone che ha volato su Parigi

Tre giornalisti di Al Jazeera sono stati fermati e interrogati dalla polizia francese per aver fatto volare un drone sul Bois de Boulogne a Parigi. Questi fermi sono avvenuti dopo che per due notti consecutive alcuni droni hanno volato sulla città e per questo la procura di Parigi ha aperto un’inchiesta. A Parigi è vietato usare droni senza autorizzazione. Afp

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