Unione europea

La Cina trasforma la globalizzazione

Il progetto della nuova via della seta serve a Pechino per mantenere il suo ruolo di investitore globale dall’Europa all’Africa, superando gli Stati Uniti. Leggi

Donald Trump è ancora un mistero per gli europei

Il vertice della Nato del 25 maggio a Bruxelles poteva offrire al presidente statunitense l’occasione di chiarire le sue posizioni. Ma lui l’ha sprecata. Leggi

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Macron aiuterà l’Europa solo se non fallirà

“Il successo di Macron è essenziale per evitare che l’Unione europea diventi il capro espiatorio per i malesseri del continente”, dice Jon Henley del Guardian. Leggi

L’instabilità di Trump potrebbe far bene all’Unione europea

Il presidente degli Stati Uniti si prepara a un viaggio complesso intorno al mondo. Le sue tappe europee metteranno alla prova la solidità dell’Ue. Leggi

A Parigi un governo per l’Europa

La vera novità del nuovo esecutivo francese è quella di condividere l’obiettivo primario del presidente Macron: l’unità europea. Leggi

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I laburisti britannici pagano la crisi della sinistra europea

Il partito guidato da Jeremy Corbyn si prepara alle elezioni dell’8 giugno proponendo la nazionalizzazione di acqua, poste, ferrovie e settori energetici. Leggi

L’intesa tra Francia e Germania per un’Europa più forte 

Angela Merkel ed Emmanuel Macron sono pronti a rivedere i trattati europei per rafforzare gli interessi nazionali e frenare i populismi di estrema destra. Leggi

In Austria la destra radicale potrebbe andare al governo in autunno

In pochi giorni un colpo di scena ha trasformato profondamente la situazione politica. Leggi

Macron e Merkel rilanciano l’Europa

Il presidente francese e la cancelliera tedesca discuteranno oggi di strategie commerciali, difesa europea e di un bilancio comune dell’eurozona. Leggi

La grande crisi dei partiti europei

L’elezione di Emmanuel Macron in Francia conferma che la destra e la sinistra tradizionali sono in difficoltà in quasi tutti i paesi d’Europa. Leggi

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Macron di fronte al mondo

Il nuovo presidente francese è un europeista convinto e si dice contrario agli interventi armati occidentali, in particolare nel mondo arabo e musulmano. Leggi

L’Europa non può affidare alla Libia le vite dei migranti

Europa e Italia cercano di delegare alla Libia la soluzione al problema degli sbarchi. Ma nel paese la situazione umanitaria dei migranti è spaventosa. Leggi

È sempre più difficile difendere i diritti dei lavoratori

La festa del 1° maggio mostra come i sindacati hanno perso molta della loro forza e spesso non riescono più a proteggere i diritti dei lavoratori. Leggi

L’Europa al centro del secondo turno francese

Ambizioni europeiste per Emmanuel Macron, ritorno delle frontiere nazionali per Marine Le Pen. Leggi

Il voto in Francia in tre parole

Dall’affermazione di nuove correnti politiche alla crisi dei grandi partiti, le prossime elezioni presidenziali francesi sono piene di novità. La campagna presidenziale, però, è segnata da un altro fatto nuovo: l’aumento dell’uso approssimativo di parole e concetti. Molti candidati e giornalisti si sono resi colpevoli di questo peccato. Leggi

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Donald Tusk invierà le linee guida per la Brexit ai 27 governi dei paesi dell’Unione europea.
Donald Tusk invierà le linee guida per la Brexit ai 27 governi dei paesi dell’Unione europea. Daranno indicazioni su come affrontare le lunghe e complesse trattative per l’uscita del Regno Unito dalla Ue. Tusk ha specificato che non saranno avviati negoziati diretti sui rapporti commerciali post Brexit finché il Regno Unito non avrà raggiunto “uno stadio avanzato” nel processo di uscita dall’Unione.
Senza l’Europa unita neanche la pace può essere data per scontata

I britannici hanno fatto bene a lasciare l’Europa? No, perché senza l’Europa unita non possiamo dare niente per scontato: sessant’anni di pace sono solo una piccola parentesi nella storia. Quando gli interessi tornano a essere prima di tutto nazionali è l’inizio del tutti contro tutti. Leggi

Il Regno Unito chiede ufficialmente di uscire dall’Unione europea.
Il Regno Unito chiede ufficialmente di uscire dall’Unione europea. Alle 12.30 l’ambasciatore britannico a Bruxelles consegnerà alla Commissione europea la lettera con cui la premier, Theresa May, chiede di applicare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona, dando formalmente avvio all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Cominciano così almeno due anni di negoziati per ridefinire i rapporti tra Londra e Bruxelles.
La Brexit arriva davvero e c’è poco da esultare

Potremmo rallegrarci dicendo che finalmente se ne vanno i britannici, saliti sul treno dell’unità europea solo per rallentarne la marcia. Potremmo consolarci così, ma resta il fatto che questo divorzio tra il Regno Unito e l’Unione europea è un dramma per tutti, per chi se ne va e per chi resta. Leggi

Nel 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, i 27 leader dell’Unione Europea rilanciano l’integrazione post Brexit
Nel 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, i 27 leader dell’Unione Europea rilanciano l’integrazione post Brexit. È stata firmata la mattina del 25 marzo al Campidoglio la dichiarazione di Roma che dovrebbe rilanciare il processo di integrazione europeo. Alle 13:30 i leader europei e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker sono arrivati al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quattro cortei, due sit-in e la paura dei black bloc previsti hanno portato al blocco della capitale per motivi di sicurezza, con il dispiego di 5mila uomini delle forze dell’ordine. La polizia ha fermato 122 giovani provenienti da Torino e Venezia per identificarli e ha dato a tredici di loro un foglio di via per lasciare Roma. Le manifestazioni si sono concluse senza scontri significativi.
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