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La Germania chiusa per Natale e le altre notizie sul virus

Berlino, Germania, il 3 dicembre 2020. (Fabrizio Bensch, Reuters/Contrasto)
  • Dopo che misure più blande non hanno fatto diminuire la diffusione del nuovo coronavirus in Germania, la cancelliera Angela Merkel ha annunciato un nuovo confinamento parziale che entrerà in vigore dal 16 dicembre. I negozi non essenziali, le scuole e i parrucchieri chiuderanno, le aziende saranno incoraggiate a estendere i periodi di ferie o ad aumentare il lavoro da remoto. Il numero massimo di cinque persone (esclusi i bambini) che potranno vedersi in privato, salirà a nove nei giorni di Natale, ma solo per parenti o congiunti stretti. Saranno vietati i festeggiamenti per il capodanno, così come gli assembramenti all’aperto e la vendita di fuochi d’artificio. “Le vacanze ne risentiranno, lo sappiamo, ma siamo stati costretti a farlo ed è quello che stiamo facendo”, ha detto Merkel annunciando che le nuove misure resteranno valide fino al 10 gennaio. Il 13 dicembre sono stati registrati 16.362 nuovi contagi e 188 decessi, portando il totale registrato dall’istituto Robert Koch il 13 dicembre a un totale dall’inizio della pandemia di 1,32 milioni di contagi e a circa 21.787 morti.
  • La Russia ha confermato il 14 dicembre 27.328 nuovi contagi, solo a Mosca sono stati 5.874, portando il totale nel paese a 2.681.256, mentre il numero totale dei decessi è di 47.391.
  • Oltre agli esseri umani, gli animali più suscettibili al virus sars-cov-2 sarebbero furetti, zibetti, gatti e cani, secondo un’analisi su dieci differenti specie animali condotta dai ricercatori del Centre for genomic regulation (Crg), di Barcellona, i cui risultati sono stati pubblicati su Plos Computational Biology. Altri animali come anatre, ratti, topi, maiali e polli sono meno predisposti al virus. “Sapere quali animali sono suscettibili al sars-cov-2 ci aiuta a prevenire la formazione di serbatoi animali da cui il coronavirus può riemergere in un secondo momento”, afferma Luis Serrano, direttore del Crg e coautore dello studio. “I nostri risultati offrono un indizio del perché i visoni, che sono strettamente imparentati con il furetto, siano infettati dalla malattia, probabilmente aggravata dalle loro condizioni di vita” negli allevamenti, dove sono a contatto con addetti e allevatori. La diversa situazione in cui si trovano di solito gli animali domestici potrebbe spiegare perché, invece, ci sono stati pochi contagi tra i gatti (che come ha ricordato l’Istituto superiore di sanità italiano non sembrano contagiosi, ma possono infettarsi a contatto con una persona positiva al virus) e perché, ha aggiunto Serrano, “finora non ci sono casi noti di persone infettate dai loro animali domestici”. Lo studio ha creato dei modelli al computer per capire come il sars-cov-2 usa le sue proteine spike (le punte sulla superficie del virus) per infiltrarsi nelle cellule dei diversi animali e quanto sia poi efficiente il virus, una volta che si è legato ai recettori ACE2 dell’ospite, nel “controllare” il meccanismo cellulare di cui ha bisogno per replicarsi. La combinazione dei due fattori fa emergere la maggiore suscettibilità di esseri umani, zibetti, furetti, gatti e cani. I ricercatori hanno anche scoperto che diverse varianti umane di ACE2 hanno mostrato differenze nel legame con la proteina spike. Un fatto che potrebbe in parte spiegare perché alcune persone hanno sintomi di covid-19 più gravi di altre.
  • Il ministro per il commercio britannico, Alok Sharma, ha ribadito la fiducia del governo di ricevere nei tempi stabiliti le forniture del vaccino della Pfizer-Biontech anche in caso di un mancato accordo sulla Brexit, pur senza specificare, scrive The Guardian, quali piani alternativi siano in programma. I dubbi sulle forniture nascono dal fatto che la produzione del farmaco è in Belgio, e nel Regno Unito si suppone che si possa ricorrere al trasporto aereo se dovessero esserci difficoltà nei porti dell’Ue da dove partiranno i carichi dopo la fine del periodo di transizione, che scade il 31 dicembre 2020.
  • La più vasta campagna di vaccinazione nella storia degli Stati Uniti dovrebbe cominciare questa settimana dopo che la Food and drug administration (Fda) ha autorizzato l’uso di emergenza del vaccino sviluppato dalla Pfizer-Biontech. Scrive il New York Times che il capo dello staff della Casa Bianca avrebbe fatto pressioni sul commissario dell’Fda Stephen Hahn, perché si arrivasse all’approvazione della richiesta l’11 dicembre, come poi è stato. La prima fornitura di 2,9 milioni di dosi è pronta per essere distribuita in tutto il paese. La somministrazione del farmaco sarà gratuita. Gli Stati Uniti hanno quasi raggiunto i 300mila morti. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che lo staff della Casa Bianca non sarà tra i primi a ricevere il vaccino e che anche lui aspetterà qualche tempo prima di assumere il farmaco.
  • Il primo ministro dell’Eswatini (ex Swaziland) Ambrose Dlamini, 52 anni, che era risultato positivo al covid-19 un mese fa, è morto in Sudafrica dov’era ricoverato, ha reso noto il 13 dicembre il governo della piccola monarchia africana.
  • In Asia il Giappone ha registrato più di tremila nuovi casi il 13 dicembre. In Corea del Sud, che ha 50 milioni di abitanti, tra il 13 e il 14 dicembre sono stati registrati due nuovi picchi, il primo di 1.030 nuovi casi e il secondo di 718 nuovi casi. Di conseguenza il governo ha ordinato la chiusura delle scuole nell’area metropolitana della capitale Seoul dal 15 dicembre, e le lezioni proseguiranno online almeno fino alla fine dell’anno. Singapore ha approvato l’uso del vaccino della Pfizer-Biontech, ha detto il 14 dicembre il primo ministro Lee Hsien Loong, specificando che la città-stato ha messo in bilancio 559 milioni di sterline per l’acquisto dei vaccini e di aver firmato contratti di fornitura anche con la statunitense Moderna e la cinese Sinovac. La vaccinazione, come negli altri paesi del mondo impegnati nella stessa campagna sanitaria, sarà somministrata prima al personale sanitario e delle attività essenziali, alle persone anziane e più fragili di salute, e poi al resto della popolazione. A Singapore la vaccinazione sarà volontaria e gratuita per i cittadini e i residenti a lungo termine. I nuovi casi nell’isola sono scesi a dieci al giorno, il totale dei casi è di 58.320 contagi e 29 morti.
  • Alcune compagnie aeree come United, Jet Blue e Lufthansa potrebbero introdurre l’uso di un’app destinata a verificare i risultati dei test al coronavirus dei passeggeri, un’app che a un certo punto potrebbe anche chiedere un certificato di vaccinazione. Ma questa sorta di passaporto sanitario digitale, prosegue Natasha Singer sul New York Times “solleva anche lo spettro di una società divisa tra persone in salute e ricche e persone malate e povere. App di questo genere potrebbero rendere difficile l’accesso al lavoro o nei luoghi pubblici a chi non può vaccinarsi o non ha a disposizione gli strumenti di verifica online. Gli esperti in libertà civili avvertono che questa tecnologia potrebbe creare un sistema invasivo di controllo sociale, simile alla sorveglianza intensificata adottata dalla Cina durante la pandemia, solo che invece dei governi federali o statali, saranno privati ​​come i datori di lavoro e i ristoranti a determinare chi può e chi non può accedere ai servizi”.
  • Il Bahrein ha annunciato il 13 dicembre di aver approvato l’uso del vaccino prodotto dell’azienda cinese Sinopharm, dopo aver autorizzato quello della Pfizer-Biontech. Potranno ricevere la somministrazione le persone maggiori di 18 anni, cittadini e residenti, dopo essersi registrate online. L’ente regolatore non ha specificato di quale dei due vaccini prodotti dalla Sinopharm si tratti, ma ha citato i dati su un’efficacia dell’86 per cento relativi alla fase tre della sperimentazione del farmaco prodotto dalla sede di Pechino del China national biotech group cominciata a luglio negli Emirati Arabi Uniti (che hanno approvato l’uso il 10 dicembre) e che ha poi coinvolto il Bahrein, la Giordania e l’Egitto.
  • Il Perù ha interrotto la prima fase dei test clinici per un vaccino prodotto dall’azienda cinese Sinopharm, a causa di questioni relative alla sicurezza dopo che sono stati riscontrati effetti collaterali neurologici in una persona del gruppo di volontari. La ministra della sanità ha raccomandato di continuare a indossare le mascherine e a mantenere la distanza fisica anche nell’eventualità della vaccinazione.
  • La Polonia potrebbe entrare in una terza fase della pandemia, ha detto il 14 dicembre il ministro della salute Adam Niedzielski, aggiungendo che chiederà di prolungare le restrizioni fino al 17 gennaio. Attualmente in Polonia sono vietati gli incontri di più di cinque persone, anche ai funerali e ai matrimoni. Le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse, così come i cinema, i musei e i teatri. Il piano vaccinale polacco dovrebbe essere approvato dal governo il 15 dicembre.
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