Pensando alle loro prime fasi di vita, molte persone si concentrano sull’isolamento e sulle ferite che hanno sopportato. Poche ricordano i momenti felici, le vittorie e le svolte importanti. È un sintomo, suppongo, del cinismo compulsivo della nostra epoca, e non necessariamente una ricostruzione fedele del passato. Sono successe anche tante cose belle! Con questo non intendo sminuire il dolore che ci ha segnati in tenera età. Ma in questa stagione della vita è essenziale celebrare le benedizioni dei primi anni: il divertimento, la guida e l’affetto che ti hanno aiutato a fiorire. Aggiorna la tua gratitudine!
21/27 maggio 2026
Compiti a casa: qual è la cosa più bella che hai fatto? E quella più bella che farai?