Qual è il guaio più sacro e terapeutico che potresti combinare in questo momento? Intendo un guaio che ravvivi ciò che è diventato stantio, ma senza dare fuoco al pianeta. Forse è un lieve scompiglio, come dire verità selvagge che di solito tendi ad ammorbidire. O forse è chiedere quello che il tuo io futuro desidera ardentemente, e non quello che il tuo io passato considera civile e ragionevole. Visto che anch’io sono un’anima cancerina, sfido noi due a concederci il permesso di strepitare. Osiamo istigare sconvolgimenti al servizio della nostra gioiosa energia. Mettiamo in moto almeno un’azione concreta che scuota uno schema stagnante per rendere la vita più interessante.
28 maggio/3 giugno 2026
Compiti a casa: se sapessi che vivrai fino a cent’anni, cosa faresti di diverso nei prossimi cinque?