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Unità di artiglieria a Morris Island, South Carolina, luglio-agosto 1863. (Haas & Peale, Biblioteca del congresso)
Abraham Lincoln, il 9 febbraio 1864 a Washington. (Mathew Brady, Biblioteca del congresso)
Un’unità di fanteria seguita dalle ambulanze vicino al dipartimento del tesoro di Washington, maggio 1865. (Mathew B. Brady, Biblioteca del congresso)
Peachtree street, Atlanta, Georgia, 1864. (George N. Barnard, Biblioteca del congresso)
(Biblioteca del congresso)
Soldati unionisti e confederati morti nella battaglia di Gettysburg, luglio 1863. (Timothy H. O'Sullivan, Biblioteca del congresso)
Un ritratto di William Tecumseh Sherman tra il 1860 e il 1870. La sua visione di strategia militare gli valse la fama di “primo generale moderno”. (Biblioteca del congresso)
Gruppo di “contraband” in una casa a Cumberland Landing, Virginia, il 14 maggio 1862. “Contraband” è il termine usato negli Stati Uniti durante la guerra civile per descrivere il nuovo stato degli schiavi fuggiti o affiliati alle forze dell’Unione. (James F. Gibson, Biblioteca del congresso)
Un penitenziario per schiavi ad Alexandria, Virginia, 1861-1869. (Biblioteca del congresso)
Lewis Payne ritratto seduto e ammanettato pochi giorni dopo il suo arresto mentre è tenuto in isolamento su una nave della marina americana a Washington, 1865. (Alexander Gardner, Biblioteca del congresso)
Rovine vicino all’arsenale Tredegar Iron Works di Richmond, Virginia, aprile 1865. (Biblioteca del congresso)
Accampamento del 31° reggimento fanteria della Pennsylvania alla Fattoria della regina, nelle vicinanze di Fort Slocum, Washington, 1861. (Biblioteca del congresso)
Sulla linea esterna federale a Nashville, Tennessee, il 16 dicembre 1864. (Jacob F. Coonley, Biblioteca del congresso)
Confederati presi prigionieri durante la battaglia di Gettysburg, luglio 1863. (Biblioteca del congresso)

Quando gli stati non erano uniti

La guerra civile americana, scoppiata il 12 aprile 1861 e finita il 9 aprile 1865, è da molti storici considerata il primo dei conflitti contemporanei per la quantità di risorse umane e materiali messe in campo, per i danni provocati a città e campagne, per il fatto che sia stata la prima guerra di trincea della storia, per l’enorme numero dei morti, feriti e invalidi. Ma anche perché è stata una delle prime a essere fotografate.

La mostra Nordisti contro sudisti, curata da Alessandro Luigi Perna, sarà inaugurata il 9 maggio presso la Casa di vetro di Milano e si concluderà il 28 giugno 2015: racconta la guerra civile americana con 54 riproduzioni digitali di foto d’epoca, provenienti dalla biblioteca del congresso degli Stati Uniti. L’evento rientra nel progetto History & photography che promuove esposizioni e iniziative editoriali per avvicinare il grande pubblico alla storia attraverso la fotografia.

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