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Profughi siriani soccorsi nel mar Egeo, tra la Turchia e la Grecia, l’11 agosto 2015, mentre cercavano di raggiungere l’isola di Kos. (Yannis Behrakis, Reuters/Contrasto)
Profughi siriani arrivano sulla spiaggia dell’isola di Kos, in Grecia, il 10 agosto 2015. (Yannis Behrakis, Reuters/Contrasto)
Migranti siriani attraversano la barriera di filo spinato a Roszke, al confine tra la Serbia e l’Ungheria, il 27 agosto 2015. (Bernadett Szabo, Reuters/Contrasto)
Migranti in fila per il controllo dei biglietti alla stazione di Budapest, in Ungheria, il 1 settembre 2015. (Bernadett Szabo, Reuters/Contrasto)
Un centro per la registrazione dei migranti a Monaco, in Germania, il 5 settembre 2015. (Michael Dalder, Reuters/Contrasto)
Soldati ungheresi a Zakany, al confine tra l’Ungheria e la Croazia, il 17 ottobre 2015. (Laszlo Balogh, Reuters/Contrasto)
Migranti cercano di salire su un treno alla stazione di Budapest, in Ungheria, il 3 settembre 2015. (Laszlo Balogh, Reuters/Contrasto)
La polizia blocca un gruppo di migranti al confine tra Grecia e Macedonia vicino a Idomeni, in Grecia, il 22 novembre 2015. (Alexandros Avramidis, Reuters/Contrasto)
La polizia ungherese trattiene una famiglia di migranti che cercava di scappare dalla stazione ferroviaria di Bicske, in Ungheria, il 3 settembre 2015. (Laszlo Balogh, Reuters/Contrasto)
Giovani migranti iracheni lungo una strada di Passavia, in Germania, l’8 settembre 2015. (Michael Dalder, Reuters/Contrasto)
Un migrante iraniano trattenuto dalla polizia a Gevgelija, al confine tra la Grecia e la Macedonia, il 20 novembre 2015. (Alexandros Avramidis, Reuters/Contrasto)
Volontari della Croce rossa aiutano alcuni migranti che hanno raggiunto le coste dell’isola di Lesbo, il 17 novembre 2015. (Yannis Behrakis, Reuters/Contrasto)
Migranti afgani aspettano di essere registrati in un centro di accoglienza sull’isola greca di Lesbo, il 21 ottobre 2015. (Yannis Behrakis, Reuters/Contrasto)
Una migrante cerca di trattenere la sua tenda che è stata sollevata dal vento nell’accampamento di Idomeni, al confine tra la Grecia e la Macedonia, il 25 marzo 2016. (Alexandros Avramidis, Reuters/Contrasto)

I fotografi della Reuters che hanno vinto il premio Pulitzer

L’agenzia di stampa britannica Reuters e il quotidiano statunitense The New York Times hanno vinto il premio Pulitzer nella categoria Breaking news photography per i servizi fotografici sulla crisi dei migranti che arrivano in Europa dal Medio Oriente.

“Con le nostre immagini diamo voce a persone sfortunate che devono essere ascoltate. E questo premio ci fa capire che il nostro lavoro è stato professionalmente riconosciuto”, spiega Yannis Behrakis, uno dei fotografi premiati, a capo del servizio fotografico per la Grecia e Cipro e nominato miglior fotografo di agenzia dell’anno 2015 dal Guardian.

I fotografi del New York Times premiati sono Mauricio Lima, Sergey Ponomarev, Tyler Hicks e Daniel Etter.

Si tratta del terzo Pulitzer per la britannica Reuters, che nel 2014 ha vinto nella categoria giornalismo internazionale e nel 2008 per le immagini di news.

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