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La foresta di Białowieża. (Kacper Pempel, Reuters/Contrasto)
Una foglia di felce nella foresta di Białowieża. (Kacper Pempel, Reuters/Contrasto)
Un picchio. (Kacper Pempel, Reuters/Contrasto)
Funghi Laetiporus sulphureus, detti anche galline dei boschi. (Kacper Pempel, Reuters/Contrasto)
Alberi riflessi in un fiume della foresta. (Kacper Pempel, Reuters/Contrasto)
Bisonti europei. (Kacper Pempel, Reuters/Contrasto)
Un ramo ricoperto di muschio. (Kacper Pempel, Reuters/Contrasto)
Tronchi d’albero nella foresta. (Kacper Pempel, Reuters/Contrasto)

La foresta vergine di Białowieża è in pericolo

La foresta di Białowieża, al confine tra la Polonia e la Bielorussia, è l’ultima foresta primordiale rimasta in Europa. Patrimonio dell’umanità dal 1979, Białowieża si estende su 876 chilometri quadrati di alberi ed è uno dei più antichi parchi naturali del continente.

Lo scolitide è un piccolo insetto della famiglia dei coleotteri che sta infestando la foresta. Per salvarla, le guardie forestali sostengono che sia necessario tagliare più alberi. È stato quindi presentato un nuovo progetto, approvato anche dal ministro dell’ambiente polacco, che prevede di aumentare il taglio del legname dagli attuali 65mila metri cubi a circa 188mila.”Anche se in alcune zone gli alberi moriranno, nel giro di vent’anni ce ne saranno altri”, afferma Rafał Kowalczyk, membro dell’Accademia della scienza.

Ma sia ambientalisti sia scienziati sono infuriati per questa decisione e si sono lamentati davanti alla Commissione europea. Białowieża è sopravvissuta a due guerre mondiali, si è adattata perfettamente ai cambiamenti climatici, ha ottomila anni ed è la foresta naturale più antica d’Europa. Una delegazione dell’Unesco andrà a visitarla nei prossimi giorni e studierà il progetto del governo. Intanto alcuni alberi sono stati marchiati con un segno rosso e sono pronti per essere abbattuti.

Le immagini sono state scattate dal fotografo della Reuters Kacper Pempel, il 30 maggio 2016.

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