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L’Europa, l’Italia e i matrimoni egualitari

Con il sì dell’Austria, metà dei paesi dell’Unione europea li riconosce. Mentre l’Italia ancora non garantisce pieni diritti alle coppie gay. Leggi

La marcia dei gentiluomini

The first march of gentlemen del fotografo polacco Rafal Milach, in mostra a Verona, è un progetto che mescola storia, fotografia d’archivio, arte e collage. Leggi

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L’Ue deve aumentare il dialogo con i paesi dell’Europa orientale

I leader nazionalisti ungheresi e polacchi vicini all’estrema destra attaccano le istituzioni e le capitali europee, ma le loro economie ne hanno troppo bisogno. Leggi

La Repubblica Ceca è un’altra sfida per la democrazia europea

Con le elezioni del 20 e 21 ottobre il paese potrebbe seguire le orme della Polonia e dell’Ungheria, passando da una democrazia a un regime autoritario. Leggi

I giovani polacchi hanno vinto una battaglia contro i conservatori

Il presidente polacco non ha firmato una contestata riforma istituzionale soprattutto grazie ai giovani scesi in piazza per difendere lo stato di diritto e i valori europei. Leggi

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In Polonia i conservatori vogliono riscrivere la storia

Il governo di Varsavia vuole che il museo della seconda guerra mondiale esalti di più il patriottismo e l’eroismo polacchi, con una nuova narrazione dei fatti. Leggi

Quell’Europa che spera nella vittoria di Marine Le Pen

La polarizzazione della società francese emerge più chiaramente se ci si sposta in altri paesi europei. Leggi

Il nuovo museo di Gdansk
La Polonia minaccia di non firmare la dichiarazione finale del summit europeo di Roma
La Polonia minaccia di non firmare la dichiarazione finale del summit europeo di Roma. L’incontro si svolgerà il 25 e il 26 marzo in occasione dei sessant’anni del Trattati di Roma sabato. La premier conservatrice Beata Szydło ha dichiarato che Varsavia potrebbe non firmare le conclusioni se non conterranno dei punti che il suo governo considera fondamentali. La premier ha citato l’unità dell’Ue, la difesa, la collaborazione con la Nato, il rafforzamento del ruolo dei parlamenti nazionali e il principio del mercato unico.
La Polonia si riavvicina all’Europa grazie a Trump

I buoni rapporti tra Vladimir Putin e Donald Trump hanno spinto i polacchi a temere di ritrovarsi da soli contro la Russia e si sono sentiti talmente isolati da voler ripristinare immediatamente i migliori rapporti possibili con i partner dell’Unione europea. Leggi

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In Polonia arrivano i rinforzi statunitensi.
In Polonia arrivano i rinforzi statunitensi. Il presidente Barack Obama ha inviato i primi tremila soldati, ottanta carri armati e centinaia di veicoli corazzati per rassicurare gli alleati della Nato contro l’atteggiamento sempre più aggressivo della Russia. È il più grande dispiegamento militare statunitense in Europa da decenni. Un portavoce del Cremlino ha dichiarato che l’arrivo dei militari statunitensi in Polonia è una minaccia alla sicurezza nazionale russa.
È morto Zygmunt Bauman.
È morto Zygmunt Bauman. Sociologo e filosofo polacco, ha scritto il saggio Modernità liquida (Laterza). Nato a Poznań nel 1925, dal 1971 si era trasferito nel Regno Unito e insegnava a Leeds. Aveva 91 anni.
In Polonia il parlamento è stato bloccato da proteste contro la limitazione della libertà di stampa
In Polonia il parlamento è stato bloccato da proteste contro la limitazione della libertà di stampa. Migliaia di polacchi hanno protestato di fronte al parlamento di Varsavia nelle prime ore del 17 dicembre, in seguito al richiamo dei parlamentari dell’opposizione contro provvedimenti del governo mirati a limitare il numero di giornalisti ammessi a coprire i lavori parlamentari. La protesta ha ritardato il voto sulla legge di bilancio, approvata poi fuori dall’aula e da un numero più ristretto di parlamentari. I parlamentari del partito di opposizione Piattaforma civica (Po) hanno occupato a turni i loro banchi nell’aula plenaria e hanno chiamato i cittadini a continuare le proteste nei prossimi giorni.
La marcia su Varsavia degli ultranazionalisti polacchi

Dal 2011 in Polonia i movimenti di estrema destra organizzano una marcia per celebrare l’indipendenza del paese. In cinque anni è diventata la manifestazione ultranazionalista più grande d’Europa: nel 2016 hanno partecipato più di 100mila persone. Il reportage di Costanza Spocci ed Eleonora Vio. Leggi

In Polonia i gruppi paramilitari attirano i giovani e il governo

Mentre in altre parti d’Europa l’idea di imbracciare le armi volontariamente fa sorridere, in Polonia fare la guerra – vera o finta che sia – non è solo un retaggio del passato, ma una realtà diffusa ancora oggi: negli ultimi due anni il numero d’iscritti alle 120 organizzazioni paramilitari attive nel paese è più che triplicato. Leggi

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La corte suprema polacca blocca l’estradizione di Roman Polanski.
La corte suprema polacca blocca l’estradizione di Roman Polanski. I giudici hanno respinto il ricorso del ministro della giustizia conservatore, Zbigniew Ziobro. La decisione mette definitivamente fine alla procedura per l’estradizione del regista polacco negli Stati Uniti. Polanski è ricercato dalla giustizia statunitense per una condanna per violenza sessuale nei confronti di una minorenne nel 1977. Il regista ha ammesso la sua colpevolezza e ha scontato parte della sua pena.
Quante divisioni ha l’Europa?

“Oggi all’interno dell’Unione europea si moltiplicano le spaccature”, dice Bernard Guetta. Ma una delle più gravi si sta consumando tra alcuni paesi dell’Europa orientale e il resto dell’Unione. In particolare in Polonia e Ungheria, dove i governi “rimettono in discussione i valori fondamentali dell’Ue” e sembrano addirittura voler abbandonare la democrazia. Leggi

Lunedì nero a Varsavia
È morto a 90 anni il regista polacco Andrzej Wajda.
È morto a 90 anni il regista polacco Andrzej Wajda. Era ricoverato da giorni in ospedale a Varsavia per insufficienza polmonare. Nel corso della sua vita professionale, premiata con un Oscar alla carriera nel 2000, ha raccontato la storia polacca recente. Tra i suoi film, L’uomo di marmo (1976), L’uomo di ferro (1981, vincitore della Palma d’oro al festival di Cannes), Katyń (2007) e Walesa (2013).
Sui muri di Cracovia
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