Una giurista incorruttibile guiderà la la nuova procura europea

La magistrata romena Laura Codruța Kövesi è stata nominata alla guida del nuovo tribunale europeo anticorruzione, dopo un lungo ostruzionismo da parte del suo governo. Leggi

Cosa significa la morte di Ben Ali per la Tunisia

Nel paese la stagione della dittatura sembra chiusa. Il ballottaggio del 29 settembre per le presidenziali e le elezioni politiche del 6 ottobre faranno un po’ di chiarezza. Leggi

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Burning è un film sul mistero della vita

Il regista Lee Chang-dong viviseziona l’inconoscibilità del mondo di oggi attraverso le vicende di tre ragazzi sudcoreani terribilmente soli. Leggi

Fiamme

Di fronte a un’emergenza come quella climatica la risposta dev’essere l’azione individuale o la trasformazione del sistema? Leggi

Sfida di nervi tra gli Stati Uniti e l’Iran

Nei suoi annunci dopo gli attacchi agli impianti petroliferi sauditi, Trump si mantiene per il momento nella logica della “massima pressione” su Teheran. Leggi

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Il fattore D. Ascesa e rovina dei leader con i muscoli

Le leadership narcisiste maschili cedono davanti all’onda di un dissenso imprevisto e montante. Ma anche davanti alla capacità sovente femminile di fare politica a partire da sé. Leggi

L’operazione di potere di Matteo Renzi

Non si sa niente dell’idea di società verso cui si muoverà Italia viva, nulla che disegni un orizzonte ideale. C’è un solo obiettivo chiaro: combattere Salvini. Ma il rischio è di favorire il capo della Lega. Leggi

Il Messico nelle mani degli evangelici

I loro risultati sono notevoli soprattutto in Brasile e in Costa Rica, ma stanno cercando di prendere piede anche nel resto del continente. E il Messico ne è un esempio perfetto. Leggi

La scissione di Matteo Renzi peserà sul Pd e sul governo

Forse questa vecchia coppia inacidita di renziani e antirenziani ha tutto da guadagnare da una separazione ufficiale. Non vale lo stesso per la stabilità del governo. Leggi

Benjamin Netanyahu ha perso la sua scommessa alle elezioni in Israele

Il premier non ha ottenuto la vittoria in cui sperava alle elezioni politiche del 17 settembre e ora ci vorrà del tempo per capire a cosa somiglierà il prossimo governo. Leggi

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L’esercito iracheno cede una parte di autorità alla polizia locale

Si tratta di una mossa senza precedenti dal 2003. L’obiettivo principale è di sgomberare le città da arsenali e da basi sia militari sia delle milizie sciite. Leggi

Un equivoco spinge tanti adulti a comportarsi come bambini

Quello che vi rendeva felici a nove anni non era giocare, ma non avere nessun mutuo e nessuna bocca da sfamare. Leggi

La scelta più difficile per Trump dopo l’attacco contro l’Arabia Saudita

Il presidente degli Stati Uniti deve decidere se scatenare una rappresaglia contro l’Iran, accusato di aver attaccato le principali raffinerie saudite. Leggi

Fissati con il calcio

Il corso di calcetto di mio figlio veicola un modello educativo agli antipodi del mio. Però lui si diverte tanto e tutti gli anni si presenta il dilemma: continuare o no? Leggi

La criptovaluta di Facebook è una sfida alla sovranità degli stati

A Basilea s’incontrano rappresentanti delle banche centrali e dell’azienda da due miliardi di utenti che vorrebbe coniare una moneta digitale al pari di uno stato sovrano. Leggi

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L’affondo finale di Netanyahu alle elezioni in Israele

Nel paese si vota il 17 settembre. Se vincerà, il primo ministro seppellirà la “soluzione dei due stati” di Israele e di Palestina, facendo un favore anche ad Hamas. Leggi

La vita invisibile di Eurídice Gusmão, tra telenovela e cinema d’autore

La storia di due sorelle immerse in una cultura patriarcale è la metafora, o lo specchio, del Brasile passato e contemporaneo. Che si salverà solo spezzando una circolarità non più immutabile. Leggi

Senza John Bolton la diplomazia statunitense è meno guerrafondaia

A Washington ci si interroga sul futuro dei rapporti con l’Iran. Per riprendere le trattative sul nucleare si discute della mediazione francese e della cancellazione delle sanzioni. Leggi

Servizi

A Roma un gruppo di donne ha aperto nel 2008 un centro antiviolenza che è anche una casa-rifugio: si chiama Lucha y siesta e si trova in una palazzina abbandonata di proprietà dell’azienda pubblica del trasporto. Ora è a rischio sfratto. Leggi

Il carcere non spegne la voce dello scrittore turco Ahmet Altan 

Condannato all’ergastolo in un processo farsa, lo scrittore turco racconta la sua esperienza in un libro descrivendo l’ingranaggio oppressivo del sistema turco. Leggi

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