L’offensiva di Haftar in Libia può contare sull’ambiguità della Francia

Il governo francese ha dato corda al colonnello Khalifa Haftar sulla base di un rapporto consolidato. Leggi

Il silenzio dei responsabili degli attentati in Sri Lanka

Perché sono stati presi di mira proprio i cattolici in un paese asiatico a maggioranza buddista in cui sono appena il sette per cento della popolazione? Leggi

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Le questioni locali lituane eclissano le elezioni europee

In Lituania il 26 maggio si terrà anche il ballottaggio per le presidenziali. Questo garantirà l’affluenza alle urne, ma le elezioni europee saranno in secondo piano. Leggi

Le contraddizioni del turismo del dolore

Le baraccopoli delle grandi città sono diventate mete turistiche. I visitatori ne escono con un senso di sollievo e nessuna consapevolezza di ciò che hanno visto. Leggi

Per la rivoluzione sudanese si apre una stagione difficile

È ragionevole credere che tra sei mesi a Khartoum si insedierà un governo di transizione composto da civili che dovranno prendere decisioni economiche impopolari. Leggi

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L’inquietudine delle donne per i negoziati di pace in Afghanistan

Gli Stati Uniti cercano un accordo con i taliban, i fondamentalisti islamici che negano i diritti alle donne e vogliono applicare la sharia come legge di governo. Leggi

La sfida di Greta Thunberg alla scuola e a tutti noi

La ragazza svedese incontra a Roma gli studenti che hanno aderito alle manifestazioni per il clima. Ma chiede a tutti di svegliarsi e agire di conseguenza. Leggi

Accordo

Il blogger svedese John Nerst ha coniato la parola “erisologia”: lo studio di come litighiamo, soprattutto online. Ma le discussioni aggressive sono solo il sintomo di questioni di fondo. Leggi

I milioni di euro raccolti per Notre-Dame sono la spia di un privilegio

I 600 milioni di euro raccolti in poco tempo per la cattedrale di Parigi contrastano con la mancanza di fondi per restaurare tesori d’arte non occidentali o per affrontare le emergenze sociali. Leggi

In Iraq le milizie hanno preso il posto dei jihadisti

Violenza, traffici illeciti e corruzione continuano a dominare le città una volta occupate dal gruppo Stato islamico. Leggi

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Salone dell’It Pop

Un pop giudizioso, un pop gentile e un pop dalla grafica eccellente. Leggi

Il parlamento di Strasburgo protegge chi svela i segreti dei potenti

Durante l’ultima sessione prima delle elezioni di maggio, il parlamento europeo ha preso una decisione attesa da tempo da tutti quelli che vorrebbero più trasparenza nella vita delle nostre democrazie. Leggi

L’olio di palma influenza le elezioni indonesiane

Le restrizioni dell’Unione europea sull’uso dell’olio vegetale hanno causato un ribasso dei prezzi e il malumore dei produttori indonesiani. In vista delle elezioni il governo alza la voce. Leggi

Il culto della perfezione è destinato a fallire

Cerchiamo la salvezza nel lavoro, nella politica, nella famiglia e nell’amore, ma la verità è che siamo imperfetti. Leggi

Le armi francesi usate in Yemen svelano un’ambiguità diffusa

Le rivelazioni di un’inchiesta giornalistica evidenziano le incoerenze di una politica degli armamenti a cui la Francia non riesce a rinunciare. Leggi

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Pura malvagità

Da padre omosessuale, cosa pensi della decisione di ripristinare la dicitura madre e padre sui documenti dei bambini? Leggi

Come sapere quanto probabilmente si vale

Con quanta oggettività e quanta precisione sappiamo valutare noi stessi? Per rispondere decentemente bisognerebbe essere in grado di valutare la propria capacità di autovalutazione. Leggi

La rivoluzione algerina e quella sudanese hanno molto da insegnare

I manifestanti – spesso provenienti dalla classe media – hanno imparato la lezione dei fallimenti della primavera araba e si sono dotati degli strumenti per ottenere risultati migliori di quelli dei loro predecessori. Leggi

Il mio mondo si esprime in una molteplicità di lingue

Quando scrivo non faccio attenzione alla lingua in cui lo faccio. La scrittura è un processo frammentario nel quale differenti parti del mio spirito parlano in lingue criptate al fine di non essere comprese dalle altre. Leggi

Perché Julian Assange non deve essere estradato negli Stati Uniti

Il fondatore di WikiLeaks è un sostenitore della trasparenza totale, non privo di ambiguità e zone d’ombra. Ma l’accanimento contro di lui non è giustificato. Leggi

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