Izjum è diventata la città dei morti

Nella città dell’Ucraina orientale rimasta fino alla metà di settembre sotto il controllo russo sono state scoperte diverse fosse comuni. Vitaly si è occupato delle sepolture e afferma che i morti sono tutti civili. Leggi

In Albania chi difende i diritti dei lavoratori?

Minatori, lavoratori dei call center, operai e operaie: lo sfruttamento è all’ordine del giorno, ma i sindacati non esistono, i politici promettono e poi scompaiono. Un gruppo di giovani ha dato vita a un movimento per denunciare gli abusi. Leggi

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Il paese diviso in due che attira sempre più rifugiati

La rotta di Cipro attira sempre più migranti e ne fa il paese dell’Unione europea con la maggior percentuale di richiedenti asilo rispetto alla popolazione. Il sistema di accoglienza è in affanno e dall’Italia alcune attività provano a migliorare la situazione. Leggi

Alla ricerca dei desaparecidos iracheni

Più di quarant’anni di conflitti hanno reso l’Iraq uno dei paesi con il maggior numero di persone scomparse al mondo. La storia di due donne e della loro lotta per trovare le tracce dei familiari. Leggi

Los Angeles ha prosciugato la California

Da più di un secolo la valle di Owens fornisce acqua ai canali e alle piscine della città californiana. Le conseguenze sull’ambiente, sull’economia e sulla vita delle persone sono profonde. Leggi

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Verso la repubblica

La regina Elisabetta II è sul trono del Regno Unito dal 1952 ed è ancora molto popolare. Ma la monarchia britannica non è invecchiata altrettanto bene. E il suo tramonto sembra inevitabile. Dall’archivio di Internazionale. Leggi

L’occasione del Cile per risolvere il conflitto con i mapuche

Il governo di Gabriel Boric ha l’opportunità di superare il disaccordo storico sulla restituzione delle terre ancestrali dei nativi. E mettere fine così alle violenze nel sud del paese. Leggi

Come resistono i giornalisti nel paese più pericoloso del mondo

In Messico si rischia la vita per un articolo su un boss o sulle collusioni tra narcos e autorità pubbliche. Delle reti di sostegno aiutano chi è minacciato: quasi sempre sono guidate da donne. Leggi

La sinistra brasiliana spera di conquistare il voto degli evangelici

I fedeli delle chiese evangeliche sono il 30 per cento della popolazione brasiliana, e nel 2018 hanno votato per Bolsonaro. In vista delle presidenziali di ottobre, Lula e il Partito dei lavoratori cercano strade per dialogare con loro. Leggi

Le isole Matsu sono la linea rossa da non superare tra Pechino e Taiwan

Le isole nello stretto di Formosa sono state un avamposto militare di Taiwan fino agli novanta. Poi è arrivato il turismo, e la popolazione ha cambiato volto. Ma teme sempre la minaccia di Pechino di riprendersi la “provincia ribelle”. Leggi

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Il bar di Nairobi che lotta contro la discriminazione delle persone sorde

Il Pallet Cafe ha tre filiali e il suo staff è composto in prevalenza da non udenti. È un esempio di inclusione di successo, in un paese dove i sordi subiscono discriminazioni quotidiane ed entrare nel mondo del lavoro è quasi impossibile. Leggi

In Russia giovani e anziani si dividono sulla guerra in Ucraina

L’“operazione militare speciale” avviata da Putin sta spaccando migliaia di famiglie. I più anziani guardano la tv, controllata dallo stato, e sostengono in massa il presidente. I giovani, informati da internet, sono invece più critici. Leggi

Come scorre la vita nell’Ucraina lontana da Kiev

Nella remota regione multietnica della Bessarabia decenni d’isolamento sociale e politico hanno alimentato profonde fratture tra chi guarda con favore alla Russia e vorrebbe l’autonomia e chi insiste sull’unità nazionale. Leggi

Le femministe algerine al Salone del libro più grande d’Africa

Case editrici, riviste, collettivi, programmi radiofonici. La vita culturale animata dalle donne algerine è arrivata carica di novità e di proposte al Salone del libro di Algeri, dove l’Italia era ospite d’onore. Leggi

Nessuno ricorda il primo giornalista ucciso nella guerra in Bosnia

Kjašif Smajlović venne ucciso la mattina del 9 aprile 1992. Dopo l’inizio degli attacchi serbi decise di non scappare e raccontare cosa stava succedendo. Nessuno è stato mai processato per il suo omicidio. Leggi

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La prigione del passato

Ottocentomila morti in cento giorni. Durante il genocidio in Ruanda i mezzi d’informazione guardarono da un’altra parte. Oggi si comporterebbero in un altro modo? Dall’archivio di Internazionale. Leggi

Le mutazioni urbane delle specie animali

Dalle zanzare ai ratti, dalle volpi agli uccelli, l’ambiente urbano sta trasformando gli animali che vivono tra noi. Quale nuova specie possiamo aspettarci in un futuro non troppo lontano? Leggi

Viaggio con i guardiani nativi che preservano le loro terre in Canada

Cattura dei bracconieri, documentazione delle specie, salvataggio di vite umane: lungo la costa della British Columbia i guardiani delle prime nazioni indigene sono impegnati nella salvaguardia del territorio. E colmano così importanti lacune di conoscenza e conservazione. Leggi

Anche l’Ungheria di Orbán ha dovuto imparare l’accoglienza

Più di tre milioni di ucraini hanno lasciato il loro paese: almeno duecentomila hanno raggiunto il territorio ungherese, per anni dominato dalle politiche antimigratorie del premier Viktor Orbán. Diario da Záhony. Leggi

La guerra in Ucraina vista dalla Cina

La videochiamata tra il presidente cinese e quello statunitense va letta alla luce delle critiche di Pechino sull’espansione a est della Nato e di una popolazione concentrata su altre priorità, come il covid e le difficoltà economiche. Leggi

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