L’occasione del Cile per risolvere il conflitto con i mapuche

Il governo di Gabriel Boric ha l’opportunità di superare il disaccordo storico sulla restituzione delle terre ancestrali dei nativi. E mettere fine così alle violenze nel sud del paese. Leggi

Come resistono i giornalisti nel paese più pericoloso del mondo

In Messico si rischia la vita per un articolo su un boss o sulle collusioni tra narcos e autorità pubbliche. Delle reti di sostegno aiutano chi è minacciato: quasi sempre sono guidate da donne. Leggi

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La sinistra brasiliana spera di conquistare il voto degli evangelici

I fedeli delle chiese evangeliche sono il 30 per cento della popolazione brasiliana, e nel 2018 hanno votato per Bolsonaro. In vista delle presidenziali di ottobre, Lula e il Partito dei lavoratori cercano strade per dialogare con loro. Leggi

Le isole Matsu sono la linea rossa da non superare tra Pechino e Taiwan

Le isole nello stretto di Formosa sono state un avamposto militare di Taiwan fino agli novanta. Poi è arrivato il turismo, e la popolazione ha cambiato volto. Ma teme sempre la minaccia di Pechino di riprendersi la “provincia ribelle”. Leggi

Il bar di Nairobi che lotta contro la discriminazione delle persone sorde

Il Pallet Cafe ha tre filiali e il suo staff è composto in prevalenza da non udenti. È un esempio di inclusione di successo, in un paese dove i sordi subiscono discriminazioni quotidiane ed entrare nel mondo del lavoro è quasi impossibile. Leggi

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In Russia giovani e anziani si dividono sulla guerra in Ucraina

L’“operazione militare speciale” avviata da Putin sta spaccando migliaia di famiglie. I più anziani guardano la tv, controllata dallo stato, e sostengono in massa il presidente. I giovani, informati da internet, sono invece più critici. Leggi

Come scorre la vita nell’Ucraina lontana da Kiev

Nella remota regione multietnica della Bessarabia decenni d’isolamento sociale e politico hanno alimentato profonde fratture tra chi guarda con favore alla Russia e vorrebbe l’autonomia e chi insiste sull’unità nazionale. Leggi

Le femministe algerine al Salone del libro più grande d’Africa

Case editrici, riviste, collettivi, programmi radiofonici. La vita culturale animata dalle donne algerine è arrivata carica di novità e di proposte al Salone del libro di Algeri, dove l’Italia era ospite d’onore. Leggi

Nessuno ricorda il primo giornalista ucciso nella guerra in Bosnia

Kjašif Smajlović venne ucciso la mattina del 9 aprile 1992. Dopo l’inizio degli attacchi serbi decise di non scappare e raccontare cosa stava succedendo. Nessuno è stato mai processato per il suo omicidio. Leggi

La prigione del passato

Ottocentomila morti in cento giorni. Durante il genocidio in Ruanda i mezzi d’informazione guardarono da un’altra parte. Oggi si comporterebbero in un altro modo? Dall’archivio di Internazionale. Leggi

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Le mutazioni urbane delle specie animali

Dalle zanzare ai ratti, dalle volpi agli uccelli, l’ambiente urbano sta trasformando gli animali che vivono tra noi. Quale nuova specie possiamo aspettarci in un futuro non troppo lontano? Leggi

Viaggio con i guardiani nativi che preservano le loro terre in Canada

Cattura dei bracconieri, documentazione delle specie, salvataggio di vite umane: lungo la costa della British Columbia i guardiani delle prime nazioni indigene sono impegnati nella salvaguardia del territorio. E colmano così importanti lacune di conoscenza e conservazione. Leggi

Anche l’Ungheria di Orbán ha dovuto imparare l’accoglienza

Più di tre milioni di ucraini hanno lasciato il loro paese: almeno duecentomila hanno raggiunto il territorio ungherese, per anni dominato dalle politiche antimigratorie del premier Viktor Orbán. Diario da Záhony. Leggi

La guerra in Ucraina vista dalla Cina

La videochiamata tra il presidente cinese e quello statunitense va letta alla luce delle critiche di Pechino sull’espansione a est della Nato e di una popolazione concentrata su altre priorità, come il covid e le difficoltà economiche. Leggi

Kiev si prepara all’assedio

Mentre più della metà della popolazione della capitale se n’è andata, l’altra metà si è trasferita nel sottosuolo. Intanto l’esercito russo prova ad accerchiare la città. Leggi

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L’esercito russo avanza e i profughi cercano riparo a Kiev 

Mentre i negoziati di pace ad Antalya non hanno portato ad alcun risultato, nella capitale ucraina arrivano migliaia di persone da Irpin e Buča. Leggi

I libanesi nelle mani della “mafia dei generatori”

Gli ottomila generatori privati che coprono il paese hanno preso il sopravvento sulla società elettrica nazionale, in crisi finanziaria. I libanesi sono in balìa di quest’attività illegale ma tollerata dallo stato. E il costo dell’elettricità è aumentato. Leggi

Leopoli è un campo profughi a cielo aperto

Un milione di persone sono scappate in una settimana dall’Ucraina e nei negoziati c’è stato un accordo sulla creazione di corridoi umanitari. La maggior parte di loro passa dalla città dell’Ucraina occidentale, che intanto si prepara a combattere. Leggi

La verità preconfezionata del governo polacco sulla crisi dei migranti

Per un giornalista ci sono due modi per accedere al confine da cui cercano di passare i migranti provenienti dalla Bielorussia: accompagnati dai militari oppure fingendo di essere qualcos’altro e scoprendo molto di più. Leggi

Pechino nella bolla del virus e delle Olimpiadi

Gli abitanti della capitale cinese fanno lo slalom (è il caso di dirlo) tra le regole imposte per combattere la pandemia, diventate ancora più incomprensibili nei pochi giorni che mancano all’apertura delle Olimpiadi invernali. Leggi

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