Annalisa Camilli

Lavora a Internazionale dal 2007. Su Twitter: @annalisacamilli

Il Baobab denuncia Salvini per incitamento all’odio razziale

Mentre il ministro Lorenzo Fontana propone di abrogare la legge Mancino, un gruppo di attivisti romani denuncia il ministro dell’interno Salvini per incitamento all’odio razziale. Leggi

Roma è un laboratorio delle politiche di esclusione dei rom

Dagli spari contro una bambina allo sgombero del Camping River: i rom sono i protagonisti di una nuova stagione di violenza nella capitale, senza un piano per la loro inclusione. Leggi

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Abbandonati in mare

La ricostruzione di quello che è successo a largo della Libia tra il 16 e il 17 luglio, quando la nave Open Arms ha ritrovato in mare un gommone distrutto con una donna e un bambino morti e una sopravvissuta, Josefa. Leggi

I libici ci hanno picchiato, parla la donna sopravvissuta

Josefa ha occhi enormi, allungati e larghi. È sdraiata sul ponte della Open Arms. Il diario del salvataggio. Leggi

Omissione di soccorso o naufragio? Sopravvive solo una donna

A 80 miglia dalla Libia Open Arms ha trovato i resti di un gommone affondato: solo una donna è sopravvissuta, un bambino e un’altra donna sono stati ritrovati morti. Leggi

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La Open Arms torna in mare e fa rotta verso la Libia

Nonostante il clima ostile e la chiusura dei porti, la nave spagnola ha deciso di mollare gli ormeggi e tornare in mare per soccorrere i migranti al largo della Libia. Leggi

Che c’è di vero nell’articolo di Marco Travaglio sulle ong 

Il direttore del Fatto parla di legami “acclarati” tra ong e trafficanti, di un milione di migranti pronti a partire dalla Libia e dell’obbligo dei soccorritori di distruggere i barconi. Leggi

Barcellona città rifugio per i migranti apre il porto a Open Arms

La sindaca Ada Colau e il fondatore di Open Arms Oscar Camps attaccano duramente la chiusura dei porti e le politiche europee dell’immigrazione. Leggi

La rotta più pericolosa del mondo 

Dal 1 giugno sulla rotta del Mediterraneo muore una persona su dieci. Nonostante il blocco delle navi delle ong, le partenze dalla Libia non si sono fermate e invece aumentano i morti. Leggi

Cronache dai centri di detenzione libici

Medici senza frontiere denuncia le condizioni inumane dei centri ufficiali nel paese nordafricano in cui sono detenuti rifugiati, vittime di tratta e minorenni. Leggi

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Omissione di soccorso

Il soccorso in mare non sembra più un obbligo e chi lo difende è etichettato come “buonista”. Ma è la legge, non la morale a obbligare a salvare chi rischia di morire. Leggi

Non è vero che c’è un’invasione di migranti in Italia

L’ostilità verso i migranti è alimentata da notizie false e luoghi comuni. Proviamo ad analizzarne quattro con l’aiuto di dati ed esperti. Leggi

La Spagna accoglie l’Aquarius, ma l’azione delle ong si restringe

Le organizzazioni umanitarie chiedono un dialogo con il ministro dell’interno italiano Matteo Salvini e gli altri leader europei per evitare nuovi naufragi nel Mediterraneo. Leggi

Valencia si prepara ad accogliere l’Aquarius respinta dall’Italia

All’alba partirà un piano di accoglienza imponente per la città spagnola che non ha mai assistito a uno sbarco di seicento migranti. Leggi

Cronaca di una giornata sull’Aquarius

Il volontario di Sos Méditerranée Alessandro Porro racconta cosa sta succedendo a bordo dell’Aquarius. Leggi

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L’Italia può chiudere i porti alle navi delle ong?

Matteo Salvini può chiudere i porti ai migranti? Quali violazioni commette? E perché Malta non accetta di far attraccare le navi umanitarie? Leggi

La riforma del regolamento di Dublino verso il fallimento

Cosa prevede la bozza di riforma stilata dalla Bulgaria, qual è la posizione dell’Italia e perché non si è riusciti a trovare un accordo. Leggi

Perché il programma di Salvini sull’immigrazione è impraticabile

Rimpatri, tagli all’accoglienza, porti chiusi alle ong, blocco della riforma di Dublino: gli esperti sostengono che i cambiamenti siano poco realizzabili, ma il ministro dell’interno da Pozzallo punta sulla linea dura. Leggi

La battaglia di Rudra Bianzino per la verità sulla morte di suo padre

Rudra Bianzino chiede la riapertura del processo per la morte del padre Aldo, arrestato perché coltivava cannabis e morto in carcere a Perugia nel 2007. Leggi

Il piano francese sulla Libia che non piace all’Italia

Nel weekend sono ricominciati gli arrivi di migranti in Italia, mentre Emmanuel Macron ha convocato a Parigi un vertice sulla Libia per convocare le elezioni. Leggi

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