Annalisa Camilli

È una giornalista, lavora a Internazionale dal 2007. Il suo ultimo libro è La legge del mare (Rizzoli 2019). Su Twitter: @annalisacamilli

L’avanzata della Lega in Emilia-Romagna vista da Ferrara

Viaggio a Gorino e a Ferrara dove la Lega raccoglie consensi puntando sulle insicurezze sociali e alimentando la paura dell’immigrazione in un territorio che sembra aver perso fiducia nel futuro. Leggi

Perché Haftar non ha firmato l’accordo sulla tregua in Libia

L’uomo forte della Cirenaica non riceve sostegno solo da Mosca e dal 2014 ha fatto fallire ogni tentativo di cessate il fuoco. Leggi

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La Calabria dei ragazzi che non studiano e non lavorano

Le elezioni regionali sono alle porte, ma gli elettori calabresi (soprattutto quelli più giovani) guardano con sfiducia alla politica, in una delle regioni con il più alto tasso di disoccupazione in Italia. Leggi

Domande e risposte sulla guerra in Libia

Gli ultimi aggiornamenti sul conflitto libico, mentre il presidente del governo di accordo nazionale Fayez al Sarraj vola a Bruxelles e il generale Khalifa Haftar arriva a Roma. Leggi

La vera posta in gioco nell’intervento turco in Libia

L’intervento della Turchia in Tripolitania rischia di scatenare un conflitto regionale nel Mediterraneo e in Nordafrica dagli esiti incerti. Leggi

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Un fondo regionale per salvare la casa delle donne Lucha y siesta 

La regione Lazio ha stanziato 2,4 milioni di euro per salvare la casa per donne vittime di violenza di Roma che rischiava lo sgombero. Leggi

La debolezza dell’Italia e dell’Europa in Libia

Cosa sta succedendo in Libia e perché Roma e l’Europa stanno temporeggiando, mentre Turchia e Russia si ritagliano un ruolo da protagoniste. Leggi

Record di notizie sull’immigrazione nel 2019

Il settimo rapporto dell’associazione Carta di Roma rileva che sempre meno italiani sono preoccupati della presenza degli immigrati, nonostante gli slogan dei politici. Leggi

La battaglia finale per Tripoli 

Il generale Khalifa Haftar ha annunciato l’offensiva decisiva su Tripoli, ma la guerra non finirà. E la Turchia potrebbe intervenire in difesa di Al Sarraj. Leggi

Le altre madri, storie di donne costrette a emigrare

A bordo della Ocean Viking ho incontrato molte donne in fuga dalla Libia con i loro figli. Sono disposte a tutto pur di salvarli e mettono in discussione molti stereotipi sulla maternità. Leggi

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La solitudine dei soccorritori

Cosa è cambiato negli ultimi tre anni nel Mediterraneo e perché sembra che non importi più a nessuno di chi muore in mare. Leggi

Almeno cinque morti a Lampedusa, mentre la Ocean Viking attracca a Messina

Anche le navi spagnole Open Arms e Aita Mari hanno ricevuto un porto di attracco dal ministero dell’interno italiano, arriveranno a Taranto e Pozzallo. Leggi

Le ong soccorrono 367 migranti e chiedono un porto sicuro

Almeno 600 persone sono scappate via mare dalla Libia nelle ultime 48 ore, secondo l’Organizzazione internazionale delle migrazioni. Leggi

La Ocean Viking soccorre altre trenta persone e chiede un porto di sbarco

Sono continue le segnalazioni di imbarcazioni in difficoltà al largo della Libia, una è stata soccorsa da Ocean Viking, altre due sono state intercettate dai libici. Leggi

Ocean Viking ha soccorso 94 persone al largo delle coste libiche

Il 19 novembre l’imbarcazione umanitaria ha avvistato un gommone in difficoltà, 42 miglia a nord di Zawiya. Il racconto delle operazioni di soccorso. Leggi

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La presenza delle ong in mare non incentiva le partenze di migranti

L’idea che le navi di soccorso siano un pull factor, un fattore di attrazione, cioè che la loro presenza sia un incentivo alle partenze dei migranti, non è basata su prove scientifiche. Leggi

La frontiera invisibile che passa da Trieste

L’8 novembre un ragazzo siriano di vent’anni è stato ritrovato senza vita nei boschi della Slovenia. Come tanti prima di lui provava ad attraversare una frontiera sempre più pericolosa di cui non si parla più. Leggi

Perché non è possibile affidare all’Onu i centri per i migranti in Libia

Luciana Lamorgese ha proposto un piano umanitario che prevede di affidare all’Onu i centri per migranti in Libia, ma al momento le Nazioni Unite non hanno il pieno controllo nemmeno dell’unico centro di transito a Tripoli. Leggi

Una nuova crisi umanitaria in Bosnia riapre le ferite della guerra

Negli ultimi due anni a Bihać il transito di quarantamila profughi in cammino sulla rotta balcanica ha suscitato sentimenti contrastanti. Ora la situazione nel campo profughi di Vučjak rischia di degenerare. Leggi

La ministra Lamorgese vuole un nuovo codice di condotta per le ong

Secondo la ministra le navi di soccorso sono un fattore di attrazione (pull factor) per i migranti che scappano dalla Libia. Leggi

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