Annalisa Camilli

È una giornalista, lavora a Internazionale dal 2007. Ha vinto l’Anna Lindh Award, il premio Tutino, il premio Cristina Matano. Il suo ultimo libro è La legge del mare (Rizzoli 2019). Su Twitter: @annalisacamilli

La frontiera comincia con le parole

Gli sbarchi selettivi, un nuovo decreto contro le ong, i muri che spuntano ovunque in Europa. La frontiera oltre a essere fisica è anche simbolica ed è costruita con il linguaggio, che tiene l’altro distante da noi. Leggi

Non esistono ragazzi cattivi

Nonostante la legislazione italiana per i minorenni sia all’avanguardia in Europa, nelle ultime settimane ci sono stati diversi disordini negli istituti penali minorili italiani, sintomo di un disagio crescente dentro e fuori dal carcere. Leggi

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Dal mare al carcere

In Italia nel 2022 sono stati arrestati 264 presunti scafisti, secondo un nuovo rapporto. Ma nella maggior parte dei casi queste persone non hanno nulla a che fare con gruppi criminali, anzi sono a loro volta vittime di sfruttamento. Leggi

Cosa prevede il nuovo decreto sui soccorsi in mare

Multe fino a 50mila euro e la confisca della nave per le organizzazioni umanitarie che non rispettano la nuova norma. Leggi

A Natale con il reddito di cittadinanza

Le storie di chi ha ottenuto il sussidio e ora teme di perderlo a causa delle modifiche restrittive introdotte dal governo Meloni nella legge di bilancio Leggi

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Il festival che non si è mai svolto

Un gruppo di venti artisti e artiste ha immaginato una serie di opere e convocato un festival che non c’è mai stato. Per riflettere sulla turistificazione di massa che minaccia le sorti del piccolo borgo di Civita di Bagnoregio, nel Lazio. Leggi

L’Italia vuole investire sui centri per il rimpatrio dei migranti

Nonostante le continue denunce sulle condizioni dei centri e la loro inefficienza, Roma è pronta a destinare più di quaranta milioni di euro in tre anni al loro potenziamento. Leggi

Aboubakar Soumahoro, anatomia di una caduta

Lo scandalo che ha travolto Aboubakar Soumahoro mostra alcune contraddizioni strutturali della politica: dalla gestione dell’accoglienza alla selezione della classe dirigente, fino al razzismo quando il protagonista di un’accusa è un nero. Leggi

Il nuovo piano europeo per i migranti

La principale novità è l’impegno della Commissione a ridiscutere linee guida specifiche con l’autorità marittima internazionale per le navi umanitarie. Leggi

L’attacco dell’Italia alle ong fermato dall’Europa

La risposta europea è stata molto ferma e non ha lasciato spazio alle richieste italiane: la Commissione ha dichiarato che il primo obbligo dei paesi è salvare vite in mare senza fare differenze tra navi delle ong e altre navi. Leggi

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Naufraghi, migranti, persone

Ancora una volta la guerra agli stranieri è anche una battaglia linguistica: attraverso il linguaggio ogni volta si fa un passo in avanti nella disumanizzazione di chi è sottoposto a leggi discriminatorie e feroci. Leggi

Le ong fanno ricorso contro lo sbarco selettivo dei migranti

Tutti gli elementi critici del decreto Piantedosi che ha bloccato due navi umanitarie con centinaia di migranti a bordo nel porto di Catania. Leggi

Perché le navi delle ong devono attraccare nel porto più vicino

Quasi mille persone da giorni sono bloccate in alto mare dopo essere state soccorse da navi umanitarie, ma il governo italiano non vuole farle sbarcare. Leggi

La rotta che arriva in Calabria

Sono sempre più numerosi i migranti che partono dalla Turchia grazie a una rete criminale che si affida a marinai ucraini. Vengono trasportati su barche a vela e yacht che senza dare nell’occhio navigano verso la costa ionica. Leggi

Tre settimane di guerra

Dopo venti giorni di combattimenti, i russi hanno lanciato l’offensiva su Kiev. A Mosca, invece, la repressione contro le voci critiche è sempre più brutale. E migliaia di persone scappano all’estero Leggi

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Il racconto dell’attacco contro due giornalisti statunitensi vicino a Kiev

Le autorità ucraine hanno accusato i russi di aver sparato contro i due giornalisti, ma la dinamica dell’incidente non è ancora chiara. La testimonianza del sopravvissuto. Leggi

Kiev si prepara all’assedio

Mentre più della metà della popolazione della capitale se n’è andata, l’altra metà si è trasferita nel sottosuolo. Intanto l’esercito russo prova ad accerchiare la città. Leggi

L’esercito russo avanza e i profughi cercano riparo a Kiev 

Mentre i negoziati di pace ad Antalya non hanno portato ad alcun risultato, nella capitale ucraina arrivano migliaia di persone da Irpin e Buča. Leggi

I civili nel mirino

“I russi non stanno combattendo contro l’esercito, stanno combattendo contro tutti noi”. Reportage da Irpin e Žytomyr, tra gli ucraini in fuga dalle bombe Leggi

Leopoli è un campo profughi a cielo aperto

Un milione di persone sono scappate in una settimana dall’Ucraina e nei negoziati c’è stato un accordo sulla creazione di corridoi umanitari. La maggior parte di loro passa dalla città dell’Ucraina occidentale, che intanto si prepara a combattere. Leggi

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