Annalisa Camilli

Lavora a Internazionale dal 2007. Su Twitter: @annalisacamilli

La barca senza nome

Almeno settecento persone sono morte nel naufragio del 18 aprile 2015, il più grave mai avvenuto nel Mediterraneo centrale. I sopravvissuti ricostruiscono il disastro che ha messo in luce i limiti delle politiche europee dell’immigrazione. Un articolo dall’archivio di Internazionale. Leggi

Tolti i sigilli alla nave spagnola Open Arms

Le motivazione del giudice di Ragusa e le reazioni al dissequestro della nave spagnola che salva i migranti. Leggi

pubblicità
Libere di abortire con una pillola

La pillola RU486 è meno invasiva e meno costosa, e dovrebbe essere una valida alternativa all’aborto chirurgico, ma in Italia è usata pochissimo. Leggi

I fantasmi di Macerata due mesi dopo l’attentato razzista

Macerata deve fare i conti con almeno quattro rimossi: la violenza sul corpo di una donna, il razzismo cieco contro i neri, l’indulgenza verso gli aggressori e infine la diffusione massiccia di sostanze stupefacenti. Leggi

La marina militare italiana coordina la guardia costiera libica?

È quanto emerge dal decreto del giudice per le indagini preliminari di Catania che ha confermato il sequestro della nave umanitaria Open Arms. Leggi

pubblicità
Una battaglia navale vista dalla cucina della Open Arms

Il cuoco della missione di soccorso minacciata da una motovedetta libica nel Mediterraneo racconta cosa è successo. Leggi

Perché le navi delle ong non sbarcano i migranti a Malta?

Perché gli spagnoli non hanno consegnato i migranti soccorsi ai libici? Esiste un’area di ricerca e soccorso affidata alla Libia? Domande e risposte. Leggi

Tutte le accuse contro l’ong Proactiva Open Arms

L’ultimo salvataggio dell’ong, le accuse contro gli spagnoli, la loro difesa e la questione della zona di ricerca e soccorso affidata ai libici. Leggi

La guardia costiera libica minaccia l’ong Proactiva Open Arms

Una motovedetta libica ha intimato a una nave dell’ong spagnola di riconsegnare i migranti che erano già stati soccorsi. Leggi

Perché il centro per migranti di Lampedusa è stato chiuso

Si moltiplicano le denunce sulle condizioni disumane dell’hotspot e sulle violazioni dei diritti umani. Leggi

pubblicità
La moglie dell’uomo ucciso a Firenze spiega cos’è il razzismo

A casa di Idy Diene la famiglia ricorda l’uomo ucciso a colpi di pistola da un pensionato fiorentino il 5 marzo. Leggi

Un paese in cui i neri vengono uccisi per strada

Firenze reagisce all’omicidio di Idy Diene, l’ambulante senegalese ucciso da un pensionato. Leggi

La terza repubblica dei cinquestelle

Cronaca di una nottata elettorale che ha segnato la fine di un’epoca. Leggi

Quattro domande ai candidati sull’immigrazione

Canali regolari d’ingresso, esternalizzazione delle frontiere, riforma del regolamento di Dublino, ricollocamenti e rimpatri. Leggi

Perché l’astensione è il primo partito del sud

Disoccupazione e questioni ambientali preoccupano gli abitanti dei quartieri più poveri di Acerra e li spingono a non votare alle elezioni del 4 marzo. Leggi

pubblicità
I taxi del mare non esistono

L’Ispi conferma che non c’è nessuna correlazione tra l’attività di soccorso delle ong in mare e l’aumento delle partenze di migranti dalla Libia. Leggi

La campagna elettorale nel nordest anticipa il futuro dell’Italia

Dallo spopolamento al neofascismo, fino alla guerra ai migranti: perché il Friuli-Venezia Giulia può aiutare a capire in che direzione sta andando il paese. Leggi

A Macerata rinasce un movimento antirazzista

Il movimento spontaneo che si è materializzato a Macerata ha portato in piazza diverse istanze e almeno ventimila persone. Leggi

Fuori campo, perché i migranti finiscono nei ghetti 

Sono diecimila le persone che in Italia vivono fuori dell’accoglienza: la denuncia di Medici senza frontiere. Leggi

Da Fermo a Macerata, la vera emergenza è il fascismo

Mentre viene sovrastimata la presenza di immigrati in Italia, passa sotto silenzio l’aumento degli episodi di violenza a sfondo razzista. Leggi

pubblicità