Annalisa Camilli

Lavora a Internazionale dal 2007. Su Twitter: @annalisacamilli

Perché i rifugiati a Roma vivono nelle case occupate

Come si vive in un palazzo occupato e perché molti rifugiati in Italia da anni non riescono a trovare alternative. Leggi

Nuovo sgombero per i rifugiati eritrei di piazza Indipendenza

All’alba la polizia ha rimosso il presidio delle famiglie eritree ed etiopi, sgomberate dal palazzo di piazza Indipendenza il 19 agosto. Ma i rifugiati non hanno intenzione di andarsene. Leggi

pubblicità
Che fine hanno fatto i rifugiati di piazza Indipendenza?

Molti dormono in strada, alcuni sono ospitati da amici e familiari, altri sono andati nei centri di accoglienza, dove però le famiglie rischiano di essere divise. Leggi

Sgomberare gli sgomberati, il fallimento dell’accoglienza a Roma

Roma non riesce a varare un piano per l’accoglienza perché i migranti, i richiedenti asilo e i rifugiati non sono considerati parte delle nostre comunità. Leggi

A Roma i rifugiati eritrei finiscono per strada

Dall’amministrazione comunale non è stata offerta nessuna alternativa per le famiglie di rifugiati che per il momento sono costrette a dormire per strada. Leggi

pubblicità
Tripoli vuole il controllo dei soccorsi nel Mediterraneo 

Il sequestro della nave di una ong spagnola da parte della guardia costiera di Tripoli solleva numerosi interrogativi sulla situazione nel Mediterraneo. Leggi

In fuga da Pechino

Negli ultimi due anni i richiedenti asilo cinesi sono aumentati del 400 per cento in Italia, scappano dalla Cina soprattutto per motivi religiosi. Leggi

Spari della guardia costiera libica contro la nave di Open arms

Un video mostra agenti della guardia costiera libica sparare in aria per intimidire l’equipaggio della nave impegnata nei soccorsi. Leggi

Tutte le accuse contro l’ong Jugend Rettet

Il sequestro della nave Iuventa, l’inchiesta dei pm di Trapani e i punti da chiarire delle accuse contro gli operatori dell’ong tedesca. Leggi

Perché aumentano i migranti bangladesi in Italia

Fuggono dalla Libia, dove sono diventati un obiettivo per gruppi criminali che li sequestrano e li torturano per chiedere un riscatto alle famiglie. Leggi

pubblicità
Le ong boicottano il codice di condotta voluto dal governo

Save the children e Moas sono le uniche ad aver firmato il codice per i salvataggi in mare. Cosa cambia e quali sono i punti critici. Leggi

Quando i soccorsi arrivano tardi

Mentre a Roma si discute di un codice di condotta per le ong, al largo delle coste libiche i soccorritori cercano di salvare vite umane. Leggi

I medici che curano le ferite invisibili della tortura

Hanno cominciato a occuparsi degli esuli delle dittature latinoamericane negli anni ottanta, ora si prendono cura dei richiedenti asilo passati dalla Libia. Leggi

Un giorno qualsiasi nel mar Mediterraneo

Gli ultimi soccorsi di migranti al largo della Libia e l’importanza dei trasbordi che il codice di condotta per le ong vorrebbe vietare. Leggi

Partorire in mezzo al mare

Sulle navi che soccorrono i migranti nel mar Mediterraneo arrivano molte donne. Alcune sono rimaste incinte dopo aver subìto violenze sessuali. Leggi

pubblicità
Ci vuole un codice di condotta per l’Europa, non per le ong

Le reazioni di Sos Méditerranée e Medici senza frontiere al codice di condotta per le ong scritto dal governo italiano. Leggi

A bordo della nave Aquarius che salva i migranti

Cosa spinge gli operatori umanitari a soccorrere le persone nel Mediterraneo, nonostante le accuse che ricevono. Leggi

Chiudere le fontanelle di Roma non serve a risparmiare acqua

Alcune critiche suscitate dalla decisione di chiudere gradualmente le storiche fontanelle della capitale. Leggi

Le cose che l’Italia può fare invece di chiudere i porti

Riforma del sistema Dublino e applicazione dei ricollocamenti previsti dovrebbero essere due strade da percorrere per ottenere il sostegno degli altri paesi europei. Leggi

Dentro il centro di detenzione di Moria, nell’isola di Lesbo

A un anno dall’accordo tra Turchia e Unione europea sui migranti, come si vive nell’hotspot più conosciuto della Grecia. Leggi

pubblicità