Annalisa Camilli

Lavora a Internazionale dal 2007. Su Twitter: @annalisacamilli

Gli italiani senza cittadinanza danno una lezione ai politici

Studenti e insegnanti sono scesi in piazza a Roma per chiedere che la riforma della cittadinanza sia votata dal senato prima della fine della legislatura. Leggi

La strategia italiana per fermare i migranti in Libia è in crisi?

Cinquemila migranti e rifugiati sono rinchiusi nei centri di detenzione a Sabrata, in condizioni estreme dopo la fine dei combattimenti tra gruppi rivali. Leggi

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L’ultima occasione per approvare lo ius soli

Negli ultimi giorni si è aperto uno spiraglio che potrebbe portare all’approvazione della riforma della legge sulla cittadinanza. Leggi

La fragile speranza di un nuovo processo di pace in Libia

Il ritorno dello Stato islamico, il ruolo dei salafiti, il progetto di pace delle Nazioni Unite e la debolezza del governo di Tripoli: costa sta succedendo in Libia. Leggi

Perché via Curtatone è ancora chiusa

La chiusura della strada, dove a metà agosto è stato sgomberato un edificio occupato, è stata prorogata fino al 20 ottobre ed è anomala per più di un motivo. Leggi

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L’Onu vuole aprire un centro di transito per i profughi in Libia

L’Unhcr sta negoziando con il governo di Tripoli la possibilità di aprire un campo profughi nella capitale che possa ospitare almeno mille persone in transito. Leggi

La casa in cui si combatte la violenza sulle donne

Che cos’è la violenza contro le donne e come si previene? La storia di Lucha y siesta, un centro antiviolenza fuori dai canoni, e delle donne che lo abitano. Leggi

Perché i rifugiati a Roma vivono nelle case occupate

Come si vive in un palazzo occupato e perché molti rifugiati in Italia da anni non riescono a trovare alternative. Leggi

Nuovo sgombero per i rifugiati eritrei di piazza Indipendenza

All’alba la polizia ha rimosso il presidio delle famiglie eritree ed etiopi, sgomberate dal palazzo di piazza Indipendenza il 19 agosto. Ma i rifugiati non hanno intenzione di andarsene. Leggi

Che fine hanno fatto i rifugiati di piazza Indipendenza?

Molti dormono in strada, alcuni sono ospitati da amici e familiari, altri sono andati nei centri di accoglienza, dove però le famiglie rischiano di essere divise. Leggi

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Sgomberare gli sgomberati, il fallimento dell’accoglienza a Roma

Roma non riesce a varare un piano per l’accoglienza perché i migranti, i richiedenti asilo e i rifugiati non sono considerati parte delle nostre comunità. Leggi

A Roma i rifugiati eritrei finiscono per strada

Dall’amministrazione comunale non è stata offerta nessuna alternativa per le famiglie di rifugiati che per il momento sono costrette a dormire per strada. Leggi

Tripoli vuole il controllo dei soccorsi nel Mediterraneo 

Il sequestro della nave di una ong spagnola da parte della guardia costiera di Tripoli solleva numerosi interrogativi sulla situazione nel Mediterraneo. Leggi

In fuga da Pechino

Negli ultimi due anni i richiedenti asilo cinesi sono aumentati del 400 per cento in Italia, scappano dalla Cina soprattutto per motivi religiosi. Leggi

Spari della guardia costiera libica contro la nave di Open arms

Un video mostra agenti della guardia costiera libica sparare in aria per intimidire l’equipaggio della nave impegnata nei soccorsi. Leggi

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Tutte le accuse contro l’ong Jugend Rettet

Il sequestro della nave Iuventa, l’inchiesta dei pm di Trapani e i punti da chiarire delle accuse contro gli operatori dell’ong tedesca. Leggi

Perché aumentano i migranti bangladesi in Italia

Fuggono dalla Libia, dove sono diventati un obiettivo per gruppi criminali che li sequestrano e li torturano per chiedere un riscatto alle famiglie. Leggi

Le ong boicottano il codice di condotta voluto dal governo

Save the children e Moas sono le uniche ad aver firmato il codice per i salvataggi in mare. Cosa cambia e quali sono i punti critici. Leggi

Quando i soccorsi arrivano tardi

Mentre a Roma si discute di un codice di condotta per le ong, al largo delle coste libiche i soccorritori cercano di salvare vite umane. Leggi

I medici che curano le ferite invisibili della tortura

Hanno cominciato a occuparsi degli esuli delle dittature latinoamericane negli anni ottanta, ora si prendono cura dei richiedenti asilo passati dalla Libia. Leggi

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