Pierre Haski

È un giornalista del settimanale francese L’Obs (dal 2014 si chiama così il Nouvel Observateur). È tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. In Italia è stato pubblicato il suo libro Il diario di Ma Yan (Sperling & Kupfer 2003).

Pierre Haski
Dopo il massacro di Gaza deve cambiare qualcosa

Il governo e buona parte degli abitanti di Israele si comportano da anni come se la questione palestinese non esistesse più, come se lo statu quo potesse durare in eterno. Leggi

Chi dà una mano a Trump nello scontro con l’Iran

Il mondo lo considera un isolazionista. Ma da Israele all’Arabia Saudita, il presidente statunitense non è il solo a volere il rovesciamento del regime a Teheran. Leggi

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Riusciranno gli europei a salvare l’accordo con l’Iran?

Trump ha tre opzioni: prolungare l’accordo e scontentare il suo elettorato; seguire l’istinto, Israele e i consiglieri cancellando tutto; o imboccare la via di mezzo suggerita dal suo “amico” Macron. Leggi

Madeleine Albright lancia un monito contro il fascismo

Se le forze illiberali hanno il vento in poppa è perché offrono risposte semplicistiche a problemi complessi a cui le vecchie democrazie non hanno saputo trovare soluzioni. Leggi

La politica estera di Trump è piena di contraddizioni

La svolta diplomatica nei confronti di Pyongyang è di sicuro una cosa positiva. Ma l’ostilità di Trump per l’accordo sul nucleare iraniano potrebbe renderla inutile. Leggi

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Cosa spinge Macron a seguire Trump

L’elezione del presidente francese era stata accolta come un argine al populismo. Ma adesso l’intesa con Trump sulla Siria crea un clima di confusione. Leggi

L’Europa è all’avanguardia nella protezione dei nostri dati

L’idea che si fa strada in tutto il mondo è quella di nuove regole sulla privacy. Una cosa che è stata percepita come un capriccio europeo, ma che ora è vista come indispensabile anche negli Stati Uniti. Leggi

Le nomine di Trump fanno vacillare l’accordo sul nucleare iraniano

È partito il conto alla rovescia per la scelta più importante che attende Donald Trump: salvare o condannare a morte l’accordo sul nucleare con l’Iran. Leggi

Il segreto del successo degli uomini forti

Vladimir Putin, Xi Jinping, Recep Tayyip Erdoğan e altri come loro si presentano come gli unici capaci di dare certezze, facendo leva sul nazionalismo e le paure per il futuro. Leggi

Xi Jinping vuole diventare l’imperatore di un mondo postoccidentale

Xi Jinping è il dirigente cinese dotato di più potere dai tempi di Mao, in un momento storico nel quale la Cina è, a sua volta, più potente di quanto non sia mai stata da secoli. Leggi

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La forza dei populisti e le debolezze dei loro avversari

I partiti tradizionali non hanno risposto alla globalizzazione, agli sconvolgimenti nel mondo del lavoro e alle paure dovute alle migrazioni, lasciando il campo all’estrema destra. Leggi

Città del Capo si prepara a resistere al giorno zero dell’acqua

La siccità che dura da tre anni ha spinto gli abitanti a ridurre drasticamente il consumo idrico evitando per il momento che la città resti del tutto senz’acqua. Leggi

Cyril Ramaphosa riporta la primavera in Sudafrica

Il nuovo presidente sudafricano proverà a restituire al paese la fiducia costruita da Nelson Mandela. Leggi

La legge sulla shoah fa male alla Polonia

La Polonia dovrebbe avere gli anticorpi contro le manipolazioni storiche. Invece il governo del Partito diritto e giustizia conduce una guerra culturale per scrivere la storia a colpi di legge. Leggi

A Washington è tornata la guerra fredda

Il ministero della difesa ha rivisto la visione strategica degli Stati Uniti, ufficializzando che i suoi principali avversari sono la Cina e la Russia. Leggi

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Con l’attacco ai curdi la Turchia si allontana dalla Nato

Il presidente turco non vuole restare in secondo piano sul futuro della Siria e non vuole alla frontiera un’enclave armata di curdi, appoggiati dagli Stati Uniti. Leggi

Un solo stato per israeliani e palestinesi?

Se Israele continuerà a ostacolare la soluzione a due stati, dovrà concedere pieni diritti di cittadinanza anche ai palestinesi. Gli scenari possibili. Leggi

Donald Trump rende la Cina di nuovo grande

Il presidente statunitense ha indebolito la sua credibilità con gli alleati prima ancora che con i nemici. Facendo un gran favore alla potenza cinese. Leggi

Un’eredità complicata in Sudafrica, Angola e Zimbabwe

È una fatalità che i liberatori, una volta al potere, ereditino i vizi dei predecessori? Nei tre paesi ci sono stati tre cambi di testimone, ma le incognite sono tante. Leggi

Taiwan cerca la sua strada tra la Cina e Trump

Un anno fa, Donald Trump aveva telefonato alla presidente taiwanese irritando Pechino. Oggi, Taipei si fida poco dell’imprevedibile capo della Casa Bianca. Leggi

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