Pierre Haski

È un giornalista francese, tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. Ha una rubrica quotidiana di politica internazionale su radio France Inter, pubblicata ogni mattina sul sito di Internazionale.

Pierre Haski
La teoria razzista dietro la strage in Nuova Zelanda

All’origine della strage di Christchurch c’è la teoria della “grande sostituzione”, alimentata da una logica di esclusione diffusa in tutto il mondo. Leggi

L’Algeria non si accontenta e chiede un vero cambiamento

Abdelaziz Bouteflika ha rinunciato a un quinto mandato senza però impegnarsi a lasciare il potere. Questa situazione è il motivo per cui ci attende un nuovo venerdì di proteste. Leggi

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La visita del presidente iraniano in Iraq è un affronto a Trump

Gli statunitensi hanno sottovalutato il modo in cui Teheran ha saputo rafforzare la propria influenza a Baghdad, soprattutto considerando che esiste un grande legame tra i due paesi. Leggi

L’Europa deve avere una strategia comune per affrontare la Cina

Alla vigilia della visita di Xi Jinping, la Commissione europea ha pubblicato dieci proposte per gestire su basi comuni i rapporti con la Cina. Leggi

La prima vittoria del popolo algerino

Spinto dalle proteste di piazza il presidente ha rinunciato a ricandidarsi, un fatto senza precedenti nella storia dell’Algeria indipendente. Ora si aspettano le nuove mosse del governo. Leggi

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Il silenzio sempre più pesante del governo algerino

Le proteste sono pacifiche, addirittura gioiose, come quando un popolo si stupisce della propria audacia. In assenza del presidente, che non parla in pubblico da sette anni, questo regime non ha un volto né una voce. Leggi

Continua l’attacco di Erdoğan alla società civile turca

La Turchia del presidente Recep Tayyip Erdoğan continua a scivolare verso l’autoritarismo. L’ultimo episodio è la richiesta dell’ergastolo per sedici persone. Leggi

Il fallimento del vertice di Hanoi apre nuove prospettive

Il mancato accordo sulla denuclearizzazione di Pyongyang e la cancellazione delle sanzioni dimostra che Trump presta ancora ascolto ai suoi consiglieri. Leggi

La tensione tra l’India e il Pakistan va fermata subito

Finora la diplomazia ha aiutato a evitare il peggio tra le due potenze nucleari. Oggi, però, il nazionalismo e gli interessi militari premono da entrambe le parti. Leggi

L’unica intesa possibile  tra Kim Jong-un e Donald Trump

Il presidente degli Stati Uniti vuole un successo per ragioni di politica interna. Kim Jong-un ha tutto l’interesse a fargli questo regalo per ragioni economiche. Leggi

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Gli Stati Uniti alzano i toni contro Maduro

Washington e l’opposizione venezuelana cercano una nuova strategia per rovesciare Maduro, mentre l’Europa chiede una soluzione democratica e pacifica. Leggi

La società algerina supera la paura e contesta Bouteflika

In vista delle presidenziali di aprile sale la protesta per evitare il quinto mandato di Bouteflika, ormai invalido. Ma il potere algerino non ama cedere alla piazza. Leggi

La morte di un jihadista francese segna la fine del califfato

Fabien Clain aveva rivendicato gli attentati di Parigi. Ora il problema è il reinserimento dei miliziani europei e delle loro famiglie. Leggi

Le concessioni di Putin davanti al malcontento dei russi

Nel discorso alla nazione del 20 febbraio il presidente ha messo l’accento sulle questioni economiche e sociali, con particolare attenzione alle famiglie. Leggi

Facebook sotto accusa nel Regno Unito come criminale digitale

Un rapporto parlamentare indica l’azienda come responsabile di violazioni della privacy e chiede una regolamentazione indipendente dei contenuti. Leggi

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L’antisemitismo mette in crisi la sinistra britannica

Sette deputati laburisti hanno lasciato il partito a causa della sua posizione equivoca sulla Brexit e la condiscendenza nei confronti dell’antisemitismo. Leggi

Il gruppo Stato islamico perde il suo territorio ma la pace è ancora lontana

Idlib è ancora sotto il controllo jihadista, i combattenti curdi sono nel mirino della Turchia e bisogna gestire il rimpatrio di 800 miliziani europei. Leggi

La Francia resta il gendarme di una parte dell’Africa

La Francia è stata costretta ad agire in Ciad? La risposta è complessa, perché il paese è un alleato fondamentale nella lotta al terrorismo. Leggi

Nelle Filippine una giornalista è sotto attacco insieme alla democrazia

L’arresto di Maria Ressa è sintomatico di cosa può succedere quando un paese si affida a un autocrate, anche se democraticamente eletto. Leggi

L’offensiva di Trump contro Teheran passa per Varsavia

Nell’ossessione della Casa Bianca contro l’Iran c’è qualcosa che ricorda la guerra all’Iraq del 2003. Gli europei hanno tutte le ragioni di non fidarsi. Leggi

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