Pierre Haski

È un giornalista francese, tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. Ha una rubrica quotidiana di politica internazionale su radio France Inter, pubblicata ogni mattina sul sito di Internazionale.

Pierre Haski
La sovranità dell’Europa stretta fra Pechino e Washington

L’Unione europea cerca di difendere i suoi interessi mentre affronta sia le guerre commerciali tra Stati Uniti e Cina sia le violazioni dei diritti umani commesse dal governo cinese. Leggi

L’Unione europea prova a non tagliare i ponti con Pechino

La questione di Hong Kong ha inasprito i rapporti tra la Cina e gran parte del mondo anglosassone. L’Europa cerca una sua via di dialogo provando a mantenere dei punti fermi. Ma ottenere dei risultati non sarà semplice. Leggi

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Nel Sahel le atrocità commesse dai militari rafforzano i jihadisti

Fosse comuni, esecuzioni extragiudiziali, pulizia etnica: nella regione subsahariana la situazione è fuori controllo e le istituzioni nazionali e internazionali rivelano la loro debolezza. Leggi

La deriva del populista Bolsonaro, dalle smentite al contagio

L’insistenza nel minimizzare il virus è diventata un segno di riconoscimento dei leader populisti che hanno perso l’occasione di mostrare la loro competenza politica anche nell’ambito della sanità pubblica. Leggi

Gli attacchi che stanno sabotando il nucleare iraniano 

L’esplosione nel sito di Natanz, che ritarderà lo sviluppo nucleare del paese, è il genere di iniziativa gradita al presidente degli Stati Uniti. E rischia di radicalizzare il regime. Leggi

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La crisi fa sprofondare i libanesi nella disperazione

Tutti gli indicatori sono in rosso. Il prezzo dei generi alimentari è aumentato del 55 per cento, la disoccupazione ha raggiunto quasi il 33 per cento della popolazione attiva. Il paese sta vivendo un’agonia. Leggi

Il cinismo del mondo davanti alla crisi di Hong Kong

Il 1 luglio è entrata in vigore la legge sulla sicurezza voluta da Pechino e nel territorio ci sono stati i primi arresti. All’Onu due mozioni hanno appoggiato la legge. Il regime cinese è riuscito a diventare intoccabile. Leggi

La battaglia tra Cina e Stati Uniti sull’Oms

Il documentario del giornalista francese Pierre Haski ricostruisce la crisi dell’Organizzazione mondiale della sanità nel periodo della pandemia e dell’aggravarsi della rivalità tra Washington e Pechino. Leggi

La Francia aumenta la pressione sulla Turchia all’interno della Nato

Parigi si è ritirata da una missione internazionale di sorveglianza nel Mediterraneo. Il suo obiettivo è frenare le ambizioni di Ankara nella regione e costringere gli alleati a prendere posizione. Leggi

Hong Kong è sola di fronte al pugno di ferro della Cina

Pechino ha adottato la nuova legge sulla sicurezza nel territorio, cancellando ogni possibilità di protesta o manifestazione. Per il movimento democratico potrebbe essere più che una battuta d’arresto. Leggi

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Angela Merkel ha sei mesi di tempo per salvare l’Europa

Il 1 luglio la Germania assume la presidenza semestrale dell’Unione europea, in un momento di forte incertezza. La prudenza e il pragmatismo della cancelliera tedesca potrebbero rivelarsi molto utili. Leggi

Svolta politica in Polonia, il presidente Duda va al ballottaggio

Il partito nazionalista e conservatore al governo sperava in un trionfo del presidente uscente. Ma il voto di ieri potrebbe cambiare il panorama politico polacco, rendendo possibile un riavvicinamento all’Unione europea. Leggi

Le accuse di crimini al presidente del Kosovo pesano sul futuro dei Balcani

Con le accuse del tribunale speciale dell’Aja ad Hashim Thaçi e a vari leader kosovari s’interrompe il dialogo tra Serbia e Kosovo, voluto dagli Stati Uniti. E cresce l’instabilità in una zona d’Europa ancora segnata dal nazionalismo etnico. Leggi

La Cina ottiene il suo Gps, strumento di autonomia e potenza

Pechino ha completato il sistema di geolocalizzazione indispensabile per le economie e gli eserciti moderni, riuscendo a dimostrare di appartenere al club delle grandi potenze. Leggi

In Libia le ambiguità francesi con la Turchia sono pericolose

Parigi denuncia le contraddizioni della Nato, che tollera le operazioni militari autonome di uno dei suoi paesi. Ma corre il rischio di alimentare l’ostilità di Ankara, ormai troppo impegnata nel conflitto libico per fare un passo indietro. Leggi

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L’Onu compie 75 anni e il suo lavoro è sempre più difficile

Il 26 giugno 1945, a San Francisco, cinquanta stati firmarono la Carta delle Nazioni Unite. Resa inefficace dalla rivalità tra Washington e Mosca, l’organizzazione oggi subisce gli effetti dello scontro tra Stati Uniti e Cina. Leggi

Con Zeev Sternhell si spegne una voce pacifista in Israele

Storico e intellettuale di origine polacca, Sternhell era diventato uno dei fondatori del movimento per la pace israeliano. La sua scomparsa riflette la crisi delle forze favorevoli a un accordo con i palestinesi. Leggi

La Cina spera nella rielezione di Trump

Il presidente statunitense continua a criticare Pechino. Ma i leader cinesi preferiscono comunque trattare con uno come Trump, che è incoerente, non sa stringere alleanze ed è incline a mercanteggiare. Leggi

Francia e Turchia si affrontano nel Mediterraneo

Parigi denuncia violazioni dell’embargo sulle armi alla Libia, ma il vero rischio è che la regione diventi sempre più instabile e che la prima vittima sia l’Alleanza atlantica. Leggi

La battaglia dell’Himalaya tra Cina e India

La Cina si sente accerchiata dagli alleati degli Stati Uniti, che evidentemente temono un’egemonia cinese in Asia. E gli scontri al confine tra i due paesi potrebbero essere un avvertimento di Pechino lanciato all’India. Leggi

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