Pierre Haski

È un giornalista francese, tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. Ha una rubrica quotidiana di politica internazionale su radio France Inter, pubblicata ogni mattina sul sito di Internazionale.

Pierre Haski
Le proteste in Francia indeboliscono il discorso europeo di Macron

Le immagini delle proteste in Francia contro il rincaro della benzina hanno conquistato le prime pagine dei giornali anche in Germania. Leggi

Il caso Khashoggi apre una speranza di pace in Yemen

La monarchia saudita deve dare segnali di buona volontà, mentre si moltiplicano gli appelli per chiedere la fine del conflitto in Yemen. Leggi

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Il compromesso sulla Brexit mette in crisi Theresa May 

Nei fatti, il Regno Unito sarà tenuto a rispettare le regole europee, e per i sostenitori della Brexit dura si tratta di un tradimento. Leggi

Il nuovo capro espiatorio di Donald Trump

Le ipotesi di un esercito comune nell’Unione europea irritano il presidente degli Stati Uniti, pronto a indicare anche gli alleati storici come nuovi bersagli politici. Leggi

L’intesa impossibile tra Israele e i palestinesi di Gaza

Un’operazione di Israele ha provocato sette morti tra i palestinesi scatenando una pioggia di razzi, ma la tensione stava montando da mesi. Leggi

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La battaglia per controllare internet si intensifica

Usata da più di metà della popolazione mondiale, internet ha un ruolo troppo importante nelle nostre vite per essere lasciata in mano solo agli stati o alle forze del mercato. Leggi

Un secolo dopo la grande guerra, il mondo ha perso l’orientamento

Oggi nel mondo sono innumerevoli i conflitti legati a problemi che non sono stati affrontati dopo il 1918. L’11 novembre a Parigi ne discuteranno i leader di 60 paesi, tra cui Trump e Putin. Leggi

L’Europa della difesa congiunta torna nell’agenda politica

Nove ministri della difesa europei si sono riuniti a Parigi per discutere di un elemento centrale nella sovranità degli stati, ed estremamente delicato. Leggi

I democratici impongono un contropotere a Trump

È stata un’incontestabile vittoria democratica, ma i repubblicani hanno tenuto. Ora il presidente dovrà accettare compromessi e negoziati, ma non è nella sua natura. Leggi

La magistratura francese si occupa dei criminali di guerra siriani

I giudici vorrebbero processare tre uomini chiave del governo siriano per la scomparsa e la morte di due cittadini franco-siriani. Ma il procedimento rischia di restare lettera morta. Leggi

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Il mondo attende il verdetto degli americani su Donald Trump

Sostenitori e avversari vogliono sapere se uscirà rafforzato o indebolito dalle elezioni di metà mandato e quale sarà l’impatto fino alle presidenziali del 2020. Leggi

La pericolosa escalation di Trump contro l’Iran

Le nuove sanzioni di Washington prevedono il taglio drastico delle esportazioni di petrolio iraniano. Ma Teheran potrebbe giocare una carta geopolitica. Leggi

I social network sotto accusa dopo l’attentato a Pittsburgh

Internet ha dato ai venditori d’odio una cassa di risonanza illimitata e la sensazione di non essere soli. Leggi

L’Europa sconterà la crisi politica tedesca

Dopo tredici anni alla guida del governo tedesco, Angela Merkel ha fatto capire che si prepara a farsi da parte. Nell’Ue si apre una fase di ulteriore incertezza. Leggi

In Brasile la democrazia è stata sconfitta alle urne

I brasiliani hanno molti motivi per essere furenti: corruzione, incuria, criminalità. Tuttavia questa collera, cattiva consigliera, li ha spinti tra le braccia di un candidato che difficilmente si può evitare di definire fascista. Leggi

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La vicenda Khashoggi turba la campagna di Trump contro l’Iran

L’Arabia Saudita è la migliore alleata di Trump nella guerra commerciale a Teheran. Ma dopo l’omicidio del giornalista è diventata una partner imbarazzante. Leggi

In Brasile l’ambiente sarà la prima vittima di una presidenza di destra

Con le sue idee antiecologiste Jair Bolsonaro, favorito al secondo turno, si inserisce nell’asse autoritario che nega il riscaldamento globale e i diritti umani. Leggi

L’ipocrisia delle multinazionali con il regno saudita

L’omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi è diventato un affare troppo delicato per essere ignorato, anche dai potenti del mondo. Leggi

Ultimo giorno utile per un accordo sulla Brexit

Ciò che colpisce è la distanza tra il clima politico a Londra e la relativa indifferenza con cui l’opinione pubblica degli altri 27 paesi segue la vicenda. Leggi

La guerra in Yemen dopo il caso Khashoggi

Con la scomparsa del giornalista saudita si torna a parlare di questa guerra dimenticata. Ma la comunità internazionale sembra lontana dal chiederne la fine. Leggi

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