Pierre Haski

È un giornalista francese, tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. Ha una rubrica quotidiana di politica internazionale su radio France Inter, pubblicata ogni mattina sul sito di Internazionale.

Pierre Haski
In Europa cresce la diffidenza verso la Cina

L’obiettivo è di evitare una guerra fredda come quella tentata dagli Stati Uniti, senza però lasciare che la Cina dia libero sfogo alle sue pulsioni egemoniche. Leggi

In Mali la battaglia contro i jihadisti non può essere solo militare

Il 23 marzo una milizia ha ucciso più di cento abitanti in un villaggio nel centro del paese. L’assenza dello stato favorisce lo scontro tra agricoltori e allevatori e la permanenza del jihadismo. Leggi

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Xi Jinping approfitta di un’Europa senza una strategia comune

Questo viaggio del presidente cinese segna la nascita di un mondo in cui il suo paese non è solo un gigante economico, ma anche una superpotenza politica. Leggi

L’ultimatum europeo alla premier britannica 

A otto giorni dalla scadenza del 29 marzo la situazione è grottesca. Anche se in fondo May e i leader europei vogliono la stessa cosa: un divorzio senza scossoni. Leggi

L’opacità del governo algerino riporta in primo piano l’esercito

Se con la promessa di Bouteflika di non ripresentarsi alle elezioni il governo sperava in una smobilitazione è evidente che ha fatto male i conti. Leggi

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La strage di Christchurch in diretta e i limiti delle aziende tecnologiche

A Christchurch ha agito un uomo di 28 anni abituato a usare la tecnologia. È una sfida enorme per le nostre società aperte. Leggi

La teoria razzista dietro la strage in Nuova Zelanda

All’origine della strage di Christchurch c’è la teoria della “grande sostituzione”, alimentata da una logica di esclusione diffusa in tutto il mondo. Leggi

L’Algeria non si accontenta e chiede un vero cambiamento

Abdelaziz Bouteflika ha rinunciato a un quinto mandato senza però impegnarsi a lasciare il potere. Questa situazione è il motivo per cui ci attende un nuovo venerdì di proteste. Leggi

La visita del presidente iraniano in Iraq è un affronto a Trump

Gli statunitensi hanno sottovalutato il modo in cui Teheran ha saputo rafforzare la propria influenza a Baghdad, soprattutto considerando che esiste un grande legame tra i due paesi. Leggi

L’Europa deve avere una strategia comune per affrontare la Cina

Alla vigilia della visita di Xi Jinping, la Commissione europea ha pubblicato dieci proposte per gestire su basi comuni i rapporti con la Cina. Leggi

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La prima vittoria del popolo algerino

Spinto dalle proteste di piazza il presidente ha rinunciato a ricandidarsi, un fatto senza precedenti nella storia dell’Algeria indipendente. Ora si aspettano le nuove mosse del governo. Leggi

Il silenzio sempre più pesante del governo algerino

Le proteste sono pacifiche, addirittura gioiose, come quando un popolo si stupisce della propria audacia. In assenza del presidente, che non parla in pubblico da sette anni, questo regime non ha un volto né una voce. Leggi

Continua l’attacco di Erdoğan alla società civile turca

La Turchia del presidente Recep Tayyip Erdoğan continua a scivolare verso l’autoritarismo. L’ultimo episodio è la richiesta dell’ergastolo per sedici persone. Leggi

Il fallimento del vertice di Hanoi apre nuove prospettive

Il mancato accordo sulla denuclearizzazione di Pyongyang e la cancellazione delle sanzioni dimostra che Trump presta ancora ascolto ai suoi consiglieri. Leggi

La tensione tra l’India e il Pakistan va fermata subito

Finora la diplomazia ha aiutato a evitare il peggio tra le due potenze nucleari. Oggi, però, il nazionalismo e gli interessi militari premono da entrambe le parti. Leggi

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L’unica intesa possibile  tra Kim Jong-un e Donald Trump

Il presidente degli Stati Uniti vuole un successo per ragioni di politica interna. Kim Jong-un ha tutto l’interesse a fargli questo regalo per ragioni economiche. Leggi

Gli Stati Uniti alzano i toni contro Maduro

Washington e l’opposizione venezuelana cercano una nuova strategia per rovesciare Maduro, mentre l’Europa chiede una soluzione democratica e pacifica. Leggi

La società algerina supera la paura e contesta Bouteflika

In vista delle presidenziali di aprile sale la protesta per evitare il quinto mandato di Bouteflika, ormai invalido. Ma il potere algerino non ama cedere alla piazza. Leggi

La morte di un jihadista francese segna la fine del califfato

Fabien Clain aveva rivendicato gli attentati di Parigi. Ora il problema è il reinserimento dei miliziani europei e delle loro famiglie. Leggi

Le concessioni di Putin davanti al malcontento dei russi

Nel discorso alla nazione del 20 febbraio il presidente ha messo l’accento sulle questioni economiche e sociali, con particolare attenzione alle famiglie. Leggi

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