Pierre Haski

È un giornalista del settimanale francese L’Obs (dal 2014 si chiama così il Nouvel Observateur. È tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. In Italia è stato pubblicato il suo libro Il diario di Ma Yan (Sperling & Kupfer 2003).

Pierre Haski
Cyril Ramaphosa riporta la primavera in Sudafrica

Il nuovo presidente sudafricano proverà a restituire al paese la fiducia costruita da Nelson Mandela. Leggi

La legge sulla shoah fa male alla Polonia

La Polonia dovrebbe avere gli anticorpi contro le manipolazioni storiche. Invece il governo del Partito diritto e giustizia conduce una guerra culturale per scrivere la storia a colpi di legge. Leggi

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A Washington è tornata la guerra fredda

Il ministero della difesa ha rivisto la visione strategica degli Stati Uniti, ufficializzando che i suoi principali avversari sono la Cina e la Russia. Leggi

Con l’attacco ai curdi la Turchia si allontana dalla Nato

Il presidente turco non vuole restare in secondo piano sul futuro della Siria e non vuole alla frontiera un’enclave armata di curdi, appoggiati dagli Stati Uniti. Leggi

Un solo stato per israeliani e palestinesi?

Se Israele continuerà a ostacolare la soluzione a due stati, dovrà concedere pieni diritti di cittadinanza anche ai palestinesi. Gli scenari possibili. Leggi

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Donald Trump rende la Cina di nuovo grande

Il presidente statunitense ha indebolito la sua credibilità con gli alleati prima ancora che con i nemici. Facendo un gran favore alla potenza cinese. Leggi

Un’eredità complicata in Sudafrica, Angola e Zimbabwe

È una fatalità che i liberatori, una volta al potere, ereditino i vizi dei predecessori? Nei tre paesi ci sono stati tre cambi di testimone, ma le incognite sono tante. Leggi

Taiwan cerca la sua strada tra la Cina e Trump

Un anno fa, Donald Trump aveva telefonato alla presidente taiwanese irritando Pechino. Oggi, Taipei si fida poco dell’imprevedibile capo della Casa Bianca. Leggi

Cinque domande per il 2018

La principale vittima del 2017 è stato il multilateralismo, la visione del mondo fatta di cooperazione tra gli stati. Questa tendenza negativa continuerà? Leggi

Le nuove alleanze del Medio Oriente in due foto

La posta in gioco è l’equilibrio tra Riyadh e Teheran, i due poli del mondo musulmano: una griglia di lettura forse riduttiva ma inevitabile. Leggi

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Così l’eroe Robert Mugabe è diventato un tiranno

Nel 1980 il più radicale dei capi della guerriglia indipendentista sembrava l’uomo giusto per guidare il paese. Invece ne è diventato l’implacabile dittatore. Leggi

Il processo ai giornalisti in Turchia e la fine dello stato di diritto

Il 13 novembre nel palazzo di giustizia di Istanbul si è svolta un’udienza aberrante contro gli intellettuali Ahmet e Mehmet Altan, accusati di terrorismo. Leggi

A Beirut regnano la paura, l’umiliazione e la rabbia

Le dimissioni del premier libanese Saad Hariri, annunciate in diretta da Riyadh, sono servite a ribadire chi comanda davvero nella regione. Leggi

In un anno Donald Trump ha accelerato il declino degli Stati Uniti

Invece di rendere l’America great again, Trump trasmette l’immagine di un uomo che sta indebolendo il suo paese su scala mondiale. Leggi

In Cina si torna a una concezione imperiale del potere

Nella ridefinizione del mondo c’è una “questione cinese” che si sta imponendo in modo crescente a tutti i suoi partner e rivali. Leggi

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La ricostruzione di Raqqa e delle zone tolte ai jihadisti non sarà facile

Mettersi d’accordo contro il gruppo Stato islamico era – relativamente – semplice. Adesso la situazione si fa più complessa. Leggi

L’irresistibile ascesa di Xi Jinping

Il Grande timoniere guida un paese convinto che sia arrivato il suo momento e di aver ritrovato il suo ruolo centrale nel mondo. Leggi

Solo l’Europa può fermare le minacce di Trump sul nucleare iraniano

Se Washington uscisse dall’accordo metterebbe gli alleati di fronte a una nuova difficoltà. E non è detto che l’Ue sia pronta a tenergli testa. Leggi

Lezioni dai referendum in Kurdistan e in Catalogna

La storia dimostra che è inutile usare la forza per gestire le richieste di indipendenza. È meglio negoziare e prepararsi a ridisegnare gli atlanti. Leggi

Per capire il mondo bisogna guardarlo da un altro punto di vista

La storia sta prendendo una direzione che non riusciamo sempre a capire bene. Per questo bisogna uscire da un’ottica provinciale, europea o statunitense. Leggi

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