Pierre Haski

È un giornalista del settimanale francese L’Obs (dal 2014 si chiama così il Nouvel Observateur. È tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. In Italia è stato pubblicato il suo libro Il diario di Ma Yan (Sperling & Kupfer 2003).

Pierre Haski
Così l’eroe Robert Mugabe è diventato un tiranno

Nel 1980 il più radicale dei capi della guerriglia indipendentista sembrava l’uomo giusto per guidare il paese. Invece ne è diventato l’implacabile dittatore. Leggi

Il processo ai giornalisti in Turchia e la fine dello stato di diritto

Il 13 novembre nel palazzo di giustizia di Istanbul si è svolta un’udienza aberrante contro gli intellettuali Ahmet e Mehmet Altan, accusati di terrorismo. Leggi

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A Beirut regnano la paura, l’umiliazione e la rabbia

Le dimissioni del premier libanese Saad Hariri, annunciate in diretta da Riyadh, sono servite a ribadire chi comanda davvero nella regione. Leggi

In un anno Donald Trump ha accelerato il declino degli Stati Uniti

Invece di rendere l’America great again, Trump trasmette l’immagine di un uomo che sta indebolendo il suo paese su scala mondiale. Leggi

In Cina si torna a una concezione imperiale del potere

Nella ridefinizione del mondo c’è una “questione cinese” che si sta imponendo in modo crescente a tutti i suoi partner e rivali. Leggi

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La ricostruzione di Raqqa e delle zone tolte ai jihadisti non sarà facile

Mettersi d’accordo contro il gruppo Stato islamico era – relativamente – semplice. Adesso la situazione si fa più complessa. Leggi

L’irresistibile ascesa di Xi Jinping

Il Grande timoniere guida un paese convinto che sia arrivato il suo momento e di aver ritrovato il suo ruolo centrale nel mondo. Leggi

Solo l’Europa può fermare le minacce di Trump sul nucleare iraniano

Se Washington uscisse dall’accordo metterebbe gli alleati di fronte a una nuova difficoltà. E non è detto che l’Ue sia pronta a tenergli testa. Leggi

Lezioni dai referendum in Kurdistan e in Catalogna

La storia dimostra che è inutile usare la forza per gestire le richieste di indipendenza. È meglio negoziare e prepararsi a ridisegnare gli atlanti. Leggi

Per capire il mondo bisogna guardarlo da un altro punto di vista

La storia sta prendendo una direzione che non riusciamo sempre a capire bene. Per questo bisogna uscire da un’ottica provinciale, europea o statunitense. Leggi

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La geopolitica dell’intelligenza artificiale

Le innovazioni nel settore non hanno solo obiettivi di interesse economico, possono anche diventare strumenti di dominio militare, politico e sociale. Leggi

Chi dirà basta alla guerra nello Yemen?

Una guerra insensata, di cui si sono persi da tempo gli obiettivi, prosegue tra l’indifferenza della comunità internazionale e l’impotenza delle Nazioni Unite. Leggi

Bergoglio cambia la dottrina della chiesa sulla guerra

Il papa sancisce la rottura con un dogma secolare della chiesa cattolica dicendo che nessuna guerra è giusta. E sottolineando che l’unica cosa giusta è la pace. Leggi

Pyongyang sceglie la strategia della tensione

La crisi nordcoreana potrebbe favorire una ricomposizione geostrategica in Asia. Se questo succederà grazie a una guerra dipende dalla Casa Bianca. Leggi

Il film che sbanca i botteghini cinesi esaltando il nazionalismo

Il blockbuster cinese che sta battendo ogni record di incassi è più utile di un trattato di diplomazia per i leader che vogliono trattare con Pechino. Leggi

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Per la crisi con la Corea del Nord è urgente trovare un mediatore

Chi può contribuire a fermare un ingranaggio bellico? La domanda è urgente in un mondo privo di istituzioni di governo internazionali, collegiali ed efficaci. Leggi

Nuovo braccio di ferro con la Corea del Nord

Per Donald Trump è forte la tentazione di un conflitto causato dal nucleare nordcoreano. Di certo Pechino non resterebbe a guardare. Leggi

I giganti della tecnologia s’inchinano alla Cina

Accettando le richieste del governo cinese, Apple e Amazon danno un duro colpo alla libertà di espressione nel paese. Leggi

I giovani polacchi hanno vinto una battaglia contro i conservatori

Il presidente polacco non ha firmato una contestata riforma istituzionale soprattutto grazie ai giovani scesi in piazza per difendere lo stato di diritto e i valori europei. Leggi

Che fine ha fatto la difesa dei diritti umani

La storia di Liu Xiaobo dimostra che la difesa dei diritti umani è ormai quasi assente dai programmi politici dei paesi che dicono di sostenerla. Leggi

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