Pierre Haski

È un giornalista francese, tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. Ha una rubrica quotidiana di politica internazionale su radio France Inter, pubblicata ogni mattina sul sito di Internazionale.

Pierre Haski
Il piano di Trump per la Palestina difficilmente porterà la pace

Una serie di atti unilaterali che offrono ai palestinesi solo la scelta tra subire l’occupazione ed essere cittadini di seconda categoria prepara il campo a nuovi drammi. Leggi

Le elezioni in Emilia Romagna spaventano l’Europa

Nel 2019 l’estrema destra ha perso potere in Austria e in Italia. Le regionali del 26 gennaio saranno una tappa decisiva anche per il futuro dell’Europa. Leggi

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Chi può spiare il telefono di Jeff Bezos può farlo con i nostri

I programmi che servono per spiare gli smartphone non minacciano solo il fondatore di Amazon, ma sono un pericolo per tutti i cittadini. Leggi

Il coronavirus in Cina è un test di credibilità politica per Pechino

Per combattere la diffusione di un’epidemia le informazioni sono l’arma fondamentale e il governo cinese dovrà dare esempio di trasparenza. Leggi

Da Berlino piovono buone intenzioni sulla tregua in Libia

La conferenza sul conflitto non è stata inutile. Ma il testo presenta anche una grande debolezza: non esiste un controllore e non esistono sanzioni per coloro che non rispetteranno l’accordo. Leggi

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Il ricatto di Trump ai suoi alleati europei sull’Iran

L’inchiesta del Washington Post svela l’ennesima imposizione statunitense per impedire qualsiasi scambio commerciale tra l’Iran e i firmatari europei dell’accordo sul nucleare. Leggi

Putin prepara la sua successione

Il presidente ha nominato un nuovo primo ministro russo e presentato una riforma costituzionale che lascia intendere che Putin non intende allontanarsi troppo dal potere nemmeno nel 2024. Leggi

La pace commerciale non distende i rapporti tra Pechino e Washington

Il rapporto tra le due superpotenze è passato dalla speranza di un idillio a un profondo disamore. Il conflitto commerciale non è che la parte visibile di questo braccio di ferro globale. Leggi

I limiti del tentativo russo e turco di spegnere il conflitto in Libia

L’emergere della Russia e della Turchia come attori di guerra e al contempo mediatori di pace mostra che i tempi sono cambiati. L’Europa cercherà di recuperare terreno con la conferenza di Berlino. Leggi

L’errore che minaccia l’intero governo iraniano

Teheran ha ammesso di aver abbattuto un aereo civile uccidendo 176 persone. La rabbia dei manifestanti si concentra di nuovo sul regime, dopo le proteste contro gli Stati Uniti successive all’omicidio del generale Soleimani. Leggi

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Le elezioni a Taiwan lanceranno un messaggio di democrazia a Pechino

Le proteste di Hong Kong hanno fatto risalire la popolarità della presidente uscente Tsai Ing-wen davanti al suo avversario del partito nazionalista, considerato sottomesso a Pechino. Leggi

L’Iran risponde con la legge del taglione all’attacco degli Stati Uniti

Nessuno dubitava che l’Iran avrebbe risposto in qualche modo all’omicidio del suo militare più famoso, che ha spinto milioni di persone a scendere in piazza. Leggi

Vladimir Putin si inserisce nelle crisi mediorientali

Dire che in questa regione si gioca il futuro del mondo sarebbe falso, ma di sicuro è in ballo una parte considerevole dei rapporti di forza della nostra epoca, tra potenze grandi e medie. Leggi

Il nucleare iraniano torna al centro del dibattito

Senza un ritorno al tavolo del negoziato Trump sarà davanti a una scelta drastica: accettare l’atomica iraniana o bombardare l’Iran. Leggi

L’Iraq in crisi dopo l’assassinio di Soleimani

Baghdad finora ha cercato di trovare un equilibrio tra due alleati molto esigenti come Teheran e Washington. Un equilibrio che è stato rotto dalla crisi attuale. Leggi

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In Austria il cancelliere passa dall’estrema destra ai Verdi

L’ultimo voltafaccia di Sebastian Kurz è il risultato dell’esplosione della coalizione precedente. Leggi

Uccidendo il generale Soleimani, Trump dichiara guerra all’Iran

Di sicuro non sarà una guerra frontale come l’invasione dell’Iraq del 2003. Al contrario, sarà un conflitto multiforme il cui teatro rischia di essere l’intero Medio Oriente, se non oltre. Leggi

Nel nuovo decennio riparte la corsa agli armamenti

Il decennio appena cominciato rischia seriamente di essere segnato da un riarmo globale spinto da due fattori: le nuove rivalità tra le potenze e le rivoluzioni tecnologiche. Leggi

La versione di Putin sulla seconda guerra mondiale

Tra Mosca e Varsavia è in corso un’aspra polemica a proposito della memoria della seconda guerra mondiale, rivelatrice del clima sempre più teso tra Russia e l’Europa. Leggi

In Siria i civili sono ancora sotto attacco

La tragedia umanitaria in corso a Idlib rivela ancora una volta l’indifferenza internazionale nei confronti della popolazione siriana. Leggi

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