Pierre Haski

È un giornalista del settimanale francese L’Obs (dal 2014 si chiama così il Nouvel Observateur. È tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. In Italia è stato pubblicato il suo libro Il diario di Ma Yan (Sperling & Kupfer 2003).

Pierre Haski
La ricostruzione di Raqqa e delle zone tolte ai jihadisti non sarà facile

Mettersi d’accordo contro il gruppo Stato islamico era – relativamente – semplice. Adesso la situazione si fa più complessa. Leggi

L’irresistibile ascesa di Xi Jinping

Il Grande timoniere guida un paese convinto che sia arrivato il suo momento e di aver ritrovato il suo ruolo centrale nel mondo. Leggi

pubblicità
Solo l’Europa può fermare le minacce di Trump sul nucleare iraniano

Se Washington uscisse dall’accordo metterebbe gli alleati di fronte a una nuova difficoltà. E non è detto che l’Ue sia pronta a tenergli testa. Leggi

Lezioni dai referendum in Kurdistan e in Catalogna

La storia dimostra che è inutile usare la forza per gestire le richieste di indipendenza. È meglio negoziare e prepararsi a ridisegnare gli atlanti. Leggi

Per capire il mondo bisogna guardarlo da un altro punto di vista

La storia sta prendendo una direzione che non riusciamo sempre a capire bene. Per questo bisogna uscire da un’ottica provinciale, europea o statunitense. Leggi

pubblicità
La geopolitica dell’intelligenza artificiale

Le innovazioni nel settore non hanno solo obiettivi di interesse economico, possono anche diventare strumenti di dominio militare, politico e sociale. Leggi

Chi dirà basta alla guerra nello Yemen?

Una guerra insensata, di cui si sono persi da tempo gli obiettivi, prosegue tra l’indifferenza della comunità internazionale e l’impotenza delle Nazioni Unite. Leggi

Bergoglio cambia la dottrina della chiesa sulla guerra

Il papa sancisce la rottura con un dogma secolare della chiesa cattolica dicendo che nessuna guerra è giusta. E sottolineando che l’unica cosa giusta è la pace. Leggi

Pyongyang sceglie la strategia della tensione

La crisi nordcoreana potrebbe favorire una ricomposizione geostrategica in Asia. Se questo succederà grazie a una guerra dipende dalla Casa Bianca. Leggi

Il film che sbanca i botteghini cinesi esaltando il nazionalismo

Il blockbuster cinese che sta battendo ogni record di incassi è più utile di un trattato di diplomazia per i leader che vogliono trattare con Pechino. Leggi

pubblicità
Per la crisi con la Corea del Nord è urgente trovare un mediatore

Chi può contribuire a fermare un ingranaggio bellico? La domanda è urgente in un mondo privo di istituzioni di governo internazionali, collegiali ed efficaci. Leggi

Nuovo braccio di ferro con la Corea del Nord

Per Donald Trump è forte la tentazione di un conflitto causato dal nucleare nordcoreano. Di certo Pechino non resterebbe a guardare. Leggi

I giganti della tecnologia s’inchinano alla Cina

Accettando le richieste del governo cinese, Apple e Amazon danno un duro colpo alla libertà di espressione nel paese. Leggi

I giovani polacchi hanno vinto una battaglia contro i conservatori

Il presidente polacco non ha firmato una contestata riforma istituzionale soprattutto grazie ai giovani scesi in piazza per difendere lo stato di diritto e i valori europei. Leggi

Che fine ha fatto la difesa dei diritti umani

La storia di Liu Xiaobo dimostra che la difesa dei diritti umani è ormai quasi assente dai programmi politici dei paesi che dicono di sostenerla. Leggi

pubblicità
La prova di forza di Pechino sulla vita di Liu Xiaobo

Pacifista, più conosciuto all’estero che in patria, l’intellettuale premio Nobel non sarebbe un grande pericolo per il governo cinese. Che invece ne ha paura. Leggi

Il G20 di Amburgo sarà inutile ma resta indispensabile

Il 7 e 8 luglio si incontreranno per la prima volta nuovi e vecchi leader. Il vertice è l’occasione per conoscersi invece di ignorarsi o combattersi. Leggi

L’amarezza di Hong Kong per le promesse mancate di Pechino

Il 1 luglio 1997 Hong Kong è tornata sotto il controllo cinese. L’accordo con Londra prevedeva una forma di autonomia che non si è mai realizzata. Leggi

Oliver Stone nella testa di Vladimir Putin

Il regista è forse troppo indulgente con il presidente russo. Ma la lunga intervista di quattro ore ha comunque molto da insegnare. Leggi

L’Afghanistan sarà il problema più grande per Donald Trump

Tra tutti i punti caldi del mondo ce n’è uno sempre in cima alla lista: l’Afghanistan. Leggi

pubblicità