Pierre Haski

È un giornalista del settimanale francese L’Obs (dal 2014 si chiama così il Nouvel Observateur. È tra i fondatori del sito d’informazione Rue89. In Italia è stato pubblicato il suo libro Il diario di Ma Yan (Sperling & Kupfer 2003).

Pierre Haski
Per la crisi con la Corea del Nord è urgente trovare un mediatore

Chi può contribuire a fermare un ingranaggio bellico? La domanda è urgente in un mondo privo di istituzioni di governo internazionali, collegiali ed efficaci. Leggi

Nuovo braccio di ferro con la Corea del Nord

Per Donald Trump è forte la tentazione di un conflitto causato dal nucleare nordcoreano. Di certo Pechino non resterebbe a guardare. Leggi

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I giganti della tecnologia s’inchinano alla Cina

Accettando le richieste del governo cinese, Apple e Amazon danno un duro colpo alla libertà di espressione nel paese. Leggi

I giovani polacchi hanno vinto una battaglia contro i conservatori

Il presidente polacco non ha firmato una contestata riforma istituzionale soprattutto grazie ai giovani scesi in piazza per difendere lo stato di diritto e i valori europei. Leggi

Che fine ha fatto la difesa dei diritti umani

La storia di Liu Xiaobo dimostra che la difesa dei diritti umani è ormai quasi assente dai programmi politici dei paesi che dicono di sostenerla. Leggi

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La prova di forza di Pechino sulla vita di Liu Xiaobo

Pacifista, più conosciuto all’estero che in patria, l’intellettuale premio Nobel non sarebbe un grande pericolo per il governo cinese. Che invece ne ha paura. Leggi

Il G20 di Amburgo sarà inutile ma resta indispensabile

Il 7 e 8 luglio si incontreranno per la prima volta nuovi e vecchi leader. Il vertice è l’occasione per conoscersi invece di ignorarsi o combattersi. Leggi

L’amarezza di Hong Kong per le promesse mancate di Pechino

Il 1 luglio 1997 Hong Kong è tornata sotto il controllo cinese. L’accordo con Londra prevedeva una forma di autonomia che non si è mai realizzata. Leggi

Oliver Stone nella testa di Vladimir Putin

Il regista è forse troppo indulgente con il presidente russo. Ma la lunga intervista di quattro ore ha comunque molto da insegnare. Leggi

L’Afghanistan sarà il problema più grande per Donald Trump

Tra tutti i punti caldi del mondo ce n’è uno sempre in cima alla lista: l’Afghanistan. Leggi

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I dieci giorni di Trump che sconvolsero il mondo

Se Trump è un incidente della storia, forse quello degli Stati Uniti è un indebolimento transitorio. Ma potrebbe annunciare nuovi equilibri mondiali. Leggi

Macron apre un canale diplomatico con la Russia

Il primo incontro, il 29 maggio a Versailles, è stato dedicato allo studio reciproco, a sondare le possibilità di lavorare insieme in modo “pragmatico”. Leggi

La Cina trasforma la globalizzazione

Il progetto della nuova via della seta serve a Pechino per mantenere il suo ruolo di investitore globale dall’Europa all’Africa, superando gli Stati Uniti. Leggi

L’instabilità di Trump potrebbe far bene all’Unione europea

Il presidente degli Stati Uniti si prepara a un viaggio complesso intorno al mondo. Le sue tappe europee metteranno alla prova la solidità dell’Ue. Leggi

Macron di fronte al mondo

Il nuovo presidente francese è un europeista convinto e si dice contrario agli interventi armati occidentali, in particolare nel mondo arabo e musulmano. Leggi

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Quell’Europa che spera nella vittoria di Marine Le Pen

La polarizzazione della società francese emerge più chiaramente se ci si sposta in altri paesi europei. Leggi

Il dibattito che non c’è: la politica estera della Francia

È uno dei grandi paradossi della campagna elettorale francese che sta per chiudersi: la politica estera della Francia non è stata oggetto di alcun dibattito approfondito, eppure costituisce una delle linee di demarcazione più significative tra i candidati. Leggi

Il nuovo Trump, un gendarme senza dottrina

Dimenticate tutto quello che avete letto su Donald Trump negli ultimi sei mesi circa: sarà bastato lanciare dei missili Tomahawk su una base siriana perché, per riprendere l’espressione dell’analista della Cnn Fareed Zakaria, Donald Trump diventi davvero il presidente degli Stati Uniti. Leggi

Affari e rivalità alla base dell’incontro tra Xi Jinping e Donald Trump

Quando l’amministratore delegato della Cina spa incontra il capo della Trump corporation, c’è aria d’affari. Ma il vertice tra Xi Jinping e Donald Trump del 5 aprile a Mar-a-Lago, non è un semplice incontro d’affari: le relazioni tra la Cina e gli Stati Uniti sono uno dei cardini degli equilibri del ventunesimo secolo e il minimo che si possa dire è che, dopo l’elezione di Trump, non siano ancora del tutto stabili. Leggi

Il peso di Putin e Trump sulle elezioni francesi

Non votano, non tengono comizi e si trovano a migliaia di chilometri dalle urne francesi. Eppure Donald Trump e Vladimir Putin sono figure influenti nella campagna presidenziale francese. Leggi

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