France Inter

È una delle più importanti radio pubbliche francesi e fa parte di Radio France.

Il populista Nigel Farage approfitta della crisi politica britannica

La vicenda del Regno Unito dimostra che quando i partiti perdono di vista la loro missione, anche le democrazie più solide aprono la porta agli avventurieri. Leggi

Huawei al centro della tensione commerciale tra Cina e Stati Uniti

Decine di milioni di consumatori di tutto il mondo sono stati trascinati nel conflitto sempre più acceso tra le due superpotenze. Leggi

pubblicità
L’estrema destra austriaca mette in difficoltà quella europea

Le dimissioni del vicepremier austriaco avranno poco impatto fuori del paese, ma frenano l’alleanza per spostare il parlamento europeo sempre più a destra. Leggi

Perché non si riesce a fermare l’epidemia di ebola nel Nord Kivu

I gruppi armati diffondono false notizie sui medici impegnati a combattere il virus e impediscono alle équipe sanitarie di raggiungere le popolazioni colpite. Leggi

L’Europa non segue Trump sul bando contro Huawei 

La vicenda è diventata il simbolo dei rapporti con la Cina. L’Europa preferisce dialogare con Xi Jinping invece di adottare l’aggressività statunitense. Leggi

pubblicità
Da Parigi un appello contro la diffusione dell’odio online

Nessun paese può combattere da solo la diffusione dell’odio online. La premier neozelandese ha trovato un alleato nel presidente francese per gestire in modo responsabile il problema. Leggi

Nel Golfo sale la tensione con  l’Iran

L’atteggiamento della Casa Bianca nei confronti di Teheran ricorda quello tenuto alla vigilia della guerra in Iraq, che spalancò le porte dell’inferno. Leggi

Aiutare l’economia del Sahel per sconfiggere i jihadisti

Spesso il turismo è l’unica risorsa per le popolazioni locali. Vietarlo e militarizzare intere regioni servirebbe solo a inasprire lo scontro con i jihadisti. Leggi

La campagna russa in Siria lascia i civili senza protezione

Idlib è il cimitero dell’illusione di una comunità internazionale. Gli Stati Uniti e la Russia vogliono agire in Medio Oriente senza più mediazioni diplomatiche. Leggi

Un vertice per preparare l’Europa che uscirà dalle urne

Nella riunione informale dei 27 si discuterà delle politiche successive alle elezioni, in particolare di clima e di autonomia strategica europea. Leggi

pubblicità
La disillusione del Sudafrica alle urne

A 25 anni dalla fine dell’apartheid, l’eredità di Nelson Mandela è una democrazia funzionante, che però fatica a contrastare disuguaglianze e corruzione. Leggi

I falchi di Washington puntano all’Iran e al Venezuela

Il multilateralismo è sotto attacco e questo diventerà chiaro nei prossimi giorni al largo delle coste iraniane e a Caracas. Intanto l’Europa osserva senza reagire. Leggi

La crisi tra Gaza e Israele è politica non militare

Nonostante il cessate il fuoco, la crisi della Striscia di Gaza è destinata a restare aperta perché nessuno vuole davvero adottare una soluzione politica. Leggi

L’estrema destra all’attacco nelle elezioni spagnole

Per la terza volta in poco più di tre anni, gli spagnoli torneranno alle urne. Gli occhi del mondo saranno puntati su Vox, il partito di estrema destra che con ogni probabilità entrerà per la prima volta nel parlamento nazionale. Leggi

Il silenzio dei responsabili degli attentati in Sri Lanka

Perché sono stati presi di mira proprio i cattolici in un paese asiatico a maggioranza buddista in cui sono appena il sette per cento della popolazione? Leggi

pubblicità
L’inquietudine delle donne per i negoziati di pace in Afghanistan

Gli Stati Uniti cercano un accordo con i taliban, i fondamentalisti islamici che negano i diritti alle donne e vogliono applicare la sharia come legge di governo. Leggi

I milioni di euro raccolti per Notre-Dame sono la spia di un privilegio

I 600 milioni di euro raccolti in poco tempo per la cattedrale di Parigi contrastano con la mancanza di fondi per restaurare tesori d’arte non occidentali o per affrontare le emergenze sociali. Leggi

Il parlamento di Strasburgo protegge chi svela i segreti dei potenti

Durante l’ultima sessione prima delle elezioni di maggio, il parlamento europeo ha preso una decisione attesa da tempo da tutti quelli che vorrebbero più trasparenza nella vita delle nostre democrazie. Leggi

Le armi francesi usate in Yemen svelano un’ambiguità diffusa

Le rivelazioni di un’inchiesta giornalistica evidenziano le incoerenze di una politica degli armamenti a cui la Francia non riesce a rinunciare. Leggi

Perché Julian Assange non deve essere estradato negli Stati Uniti

Il fondatore di WikiLeaks è un sostenitore della trasparenza totale, non privo di ambiguità e zone d’ombra. Ma l’accanimento contro di lui non è giustificato. Leggi

pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.