France Inter

È una delle più importanti radio pubbliche francesi e fa parte di Radio France.

La guerra nel Tigrai è una tragedia per tutta l’Africa

Lo scontro tra l’esercito federale etiope e le forze della regione del Tigrai affonda nella storia recente dell’Etiopia e nella personalità ambivalente del premier Abiy Ahmed, che si è formato nei reparti di sicurezza ed è abituato ai metodi autoritari. Leggi

Il G20 chiude un occhio sugli abusi del  regno saudita

Il vertice di Riyadh è essenzialmente economico e lascerà in secondo piano le violazioni dei diritti umani e l’autoritarismo del principe ereditario Mohamed bin Salman. Leggi

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Putin è di nuovo padrone del gioco nel Caucaso

Nel conflitto nel Nagorno Karabakh il presidente russo ha lasciato spazio alla Turchia che appoggia l’Azerbaigian, ha invitato gli armeni a riconoscere il cessate il fuoco e ha anche approfittato del fallimento europeo nelle trattative. Leggi

Trump voleva un attacco all’Iran per incastrare Biden

Pochi giorni dopo i risultati delle elezioni Donald Trump si è informato sulla possibilità di colpire un sito nucleare iraniano. I vertici militari glielo hanno sconsigliato. Biden ora potrebbe tentare la riapertura del dialogo con Teheran. Leggi

Varsavia e Budapest bloccano il piano di rilancio dell’Unione europea

La Polonia e l’Ungheria hanno posto il veto sul vincolo che lega i finanziamenti europei per contrastare la pandemia al rispetto dello stato di diritto, una clausola che riguarda direttamente la regressione democratica dei due paesi. Leggi

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Il trattato di libero scambio che include la Cina ed esclude Washington

Pechino è riuscita a concludere un accordo commerciale con tutti i paesi della regione Asia-Pacifico, compresi alcuni alleati degli Stati Uniti come l’Australia e il Giappone. I grandi assenti sono proprio gli Stati Uniti e l’India. Leggi

In Etiopia una guerra brutale per scoraggiare le secessioni

Le tensioni etniche e regionali hanno avuto ragione del giovane primo ministro. Davanti alla sfida del Tigrai, Abiy ha scelto di usare la forza militare per tenere in piedi un’unione non proprio felice. Leggi

Il parlamento di Hong Kong resta senza l’opposizione

Tutti i deputati dell’opposizione si sono dimessi per protestare contro una nuova limitazione dell’autonomia del territorio. Pechino non si fermerà finché la sua autorità non sarà riconosciuta completamente. Leggi

La sconfitta dell’Armenia ribalta gli equilibri nel Caucaso

Dopo un mese di guerra sul destino dell’enclave del Nagorno Karabakh abbiamo un vincitore militare, l’Azerbaigian, e due vincitori politici, la Russia e la Turchia. Leggi

La vittoria di Biden è un’opportunità per Pechino

Riuscirà il prossimo presidente a riaprire un dialogo con la Cina? Inizialmente sarà piuttosto complicato, perché la lista dei contenziosi è piuttosto lunga. Ma Joe Biden è un uomo pragmatico ed è probabile che tenterà un’apertura. Leggi

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Washington torna al dialogo multilaterale

Gli Stati Uniti torneranno nell’accordo di Parigi sul clima e riapriranno le porte all’Oms, anche se Joe Biden rischia di non avere il sostegno politico necessario per approvare le sue proposte e il trumpismo è tutt’altro che sconfitto. Leggi

Trump distrugge l’immagine della democrazia americana

La suspense elettorale non è una novità negli Stati Uniti. Ma un presidente che rivendica prematuramente la vittoria e alimenta il sospetto su un processo democratico in corso è qualcosa di mai visto. Leggi

Il futuro dell’Unione di fronte alla divisione degli Stati Uniti

I rapporti con Washington non saranno in ogni caso mai più come quelli prima di Trump. L’Europa deve avere un ruolo autonomo in un mondo che cambia. Leggi

Molti statunitensi credono ancora in Donald Trump

A prescindere da chi vincerà, le basi del consenso populista non spariranno: americani bianchi che si sentono minacciati dalla globalizzazione e ostili a un establishment che Joe Biden incarna alla perfezione. Leggi

Il mondo vuole Joe Biden alla Casa Bianca

A livello internazionale molti si augurano la vittoria del candidato democratico, che porterebbe un ritorno del multilateralismo. Ma il nuovo presidente dovrà anche affrontare un paese profondamente diviso. Leggi

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La Polonia in piazza contro le leggi che vietano l’aborto

Il partito ultraconservatore al potere ha limitato solo ai casi di stupro l’interruzione di gravidanza. Ma il paese, in piena pandemia, ha reagito con una manifestazione di 100mila persone. Leggi

Come condannare il terrorismo senza parlare di scontro di civiltà

Le reazioni alle ultime tragedie in Francia riprendono il concetto di Samuel Huntington, ma è una trappola da evitare: le prime vittime degli estremisti sono soprattutto altri musulmani. Leggi

La Cina evita la seconda ondata con autoritarismo e tempestività

In Cina nessuno può contestare le decisioni ufficiali. E i leader di Pechino vogliono mostrare di essere un modello nella lotta al covid-19. In gioco c’è la loro permanenza al potere, anche se non eletti democraticamente. Leggi

Gli alleati internazionali di Trump cominciano ad abbandonarlo

I leader che hanno sostenuto il presidente in questi anni preferiscono tenerlo a distanza per paura di essere penalizzati in caso di vittoria di Joe Biden. Leggi

Il Cile ha detto basta alla costituzione voluta da Pinochet

Nonostante la battuta d’arresto imposta dalla pandemia, la società civile ha dimostrato di saper portare avanti il progetto politico per chiudere l’epoca della dittatura attraverso il voto e l’elezione di una nuova assemblea costituente. Leggi

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