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La legge sull’amnistia dei dissidenti è stata approvata in prima lettura dall’assemblea nazionale venezuelana il 5 febbraio ed è interpretata come un segnale di apertura del paese. Leggi
Il 5 febbraio l’Ucraina e la Russia hanno proceduto a un nuovo scambio di prigionieri, concordato nel corso di due giorni di negoziati ad Abu Dhabi, ma su tutte le altre questioni non sono stati fatti passi avanti significativi Leggi
Il 5 febbraio il primo ministro britannico Keir Starmer si è scusato pubblicamente per aver nominato Peter Mandelson ambasciatore a Washington nonostante i legami con il criminale sessuale Jeffrey Epstein Leggi
L’iraniana Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace 2023, nuovamente incarcerata in Iran da quasi due mesi, è in sciopero della fame da tre giorni contro le condizioni della sua detenzione Leggi
Il principale cartello della droga colombiano ha annunciato la sospensione dei negoziati di pace in Qatar con il governo di Petro, in risposta all’annuncio di un’azione congiunta di Bogotá e Washington contro il narcotraffico Leggi
Il 4 febbraio Tom Homan, l’inviato di Donald Trump a Minneapolis, ha annunciato il ritiro immediato di 700 agenti federali dell’immigrazione, dopo settimane di tensioni e l’uccisione di due manifestanti Leggi
Il 4 febbraio la giustizia ungherese ha condannato l’antifascista Maja T., di nazionalità tedesca, a otto anni di prigione per aver aggredito dei neonazisti durante una manifestazione a Budapest, in Ungheria, nel 2023 Leggi
Almeno 162 persone sono morte in un nuovo attacco nel centro-ovest della Nigeria, arrivato in un momento in cui il governo sta intensificando gli sforzi per combattere le bande criminali e i gruppi jihadisti Leggi
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato a Dubai una serie di misure contro la diffusione di contenuti illegali sui social network e un divieto d’accesso per i minori di 16 anni Leggi
Almeno 15 migranti sono morti al largo dell’isola di Chios, in Grecia, nella collisione tra l’imbarcazione su cui viaggiavano e una motovedetta della guardia costiera greca, secondo un bilancio fornito la mattina del 4 febbraio Leggi
Saif al Islam Gheddafi, secondogenito del defunto dittatore libico Muammar Gheddafi, ricercato dalla Corte penale internazionale (Cpi) per crimini contro l’umanità, è stato assassinato il 3 febbraio nell’ovest della Libia Leggi
Le nevicate eccezionali che hanno colpito il nord del Giappone hanno causato almeno trenta morti in due settimane, tra cui una donna di 91 anni trovata sepolta davanti alla sua abitazione, hanno annunciato il 3 febbraio le autorità Leggi
Elon Musk, proprietario del social network X, ha ricevuto dalla procura di Parigi una convocazione per il prossimo 20 aprile nell’ambito di un’inchiesta sui presunti abusi della sua piattaforma, i cui uffici in Francia sono stati perquisiti il 3 febbraio Leggi
Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio la Russia ha lanciato il più grande attacco con missili e droni contro l’Ucraina dall’inizio dell’anno, lasciando centinaia di migliaia di persone senza riscaldamento durante un’ondata di gelo Leggi
Bill e Hillary Clinton hanno accettato di testimoniare davanti a una commissione d’inchiesta parlamentare sul caso Epstein, ha annunciato il 2 febbraio il portavoce dell’ex presidente democratico Leggi
Il 2 febbraio il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato un accordo commerciale con l’India, dopo mesi di tensioni tra la prima e la quinta economia mondiale Leggi
Donald Trump ha annunciato la chiusura per dei lavori di ristrutturazione della durata di due anni del Kennedy Center, il prestigioso centro di arti dello spettacolo di Washington boicottato da un numero crescente di artisti Leggi
Il 2 febbraio l’Iran ha chiesto l’avvio di negoziati con Washington sul suo programma nucleare, mentre il giorno prima il presidente statunitense Donald Trump si era detto fiducioso sulle prospettive di un accordo Leggi
Il 2 febbraio il Giappone ha annunciato la scoperta di terre rare nei suoi fondali marini, a circa seimila metri di profondità, durante una missione esplorativa il cui obiettivo era ridurre la dipendenza da Pechino Leggi
Il 1 febbraio il governo della Repubblica Democratica del Congo ha affermato di temere un bilancio di “almeno duecento morti” dopo la frana del 28 gennaio in un grande sito minerario per l’estrazione del coltan a Rubaya, nell’est del paese Leggi
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