×

Fornisci il consenso ai cookie

Internazionale usa i cookie per mostrare alcuni contenuti esterni e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso, consulta questa pagina.

Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)
Luzzara, 1993. (Stephen Shore)

Stephen Shore in viaggio in Italia

All’inizio degli anni novanta, la regione Emilia Romagna lanciò il progetto Linea di confine, commissionando a vari fotografi il racconto del territorio e dei suoi abitanti. Stephen Shore era tra i fotografi scelti e nel 1993 partì per Luzzara, in provincia di Reggio Emilia.

È una coincidenza, come spiega lo stesso Shore, ma quarant’anni prima Luzzara era stata protagonista delle immagini di Paul Strand che, insieme a Cesare Zavattini nel libro Un paese, aveva raccontato la vita rurale dei suoi abitanti dopo la fine della guerra.

Per Shore era la prima volta a Luzzara, ma conosceva il lavoro fatto dal grande fotografo statunitense: “Non sentivo la necessità di rendere omaggio a Strand. Il suo lavoro non aveva bisogno di essere aggiornato perché il tipo di persone e di paesaggi che aveva fotografato a quel tempo continuavano a esistere più o meno allo stesso modo, quarant’anni dopo”. L’unica differenza con le foto di Strand, spiega ancora Shore, è che quelle persone e quei paesaggi sembravano essere rimasti quasi immobili, mentre tutto il resto intorno a loro stava cambiando.

Le immagini di Shore sono state raccolte nel libro Luzzara, pubblicato dalla casa editrice Stanley/Barker, che include molte foto rimaste inedite per oltre vent’anni.

pubblicità