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Donne giocano a biliardo in una palestra per soli uomini, Teheran, 2013. (Hossein Fatemi)
Studenti si arrampicano su un carro armato abbandonato nel Khuzestan, al confine con l’Iraq, 2013. Il conflitto tra Iran e Iraq si svolse dal 1980 al 1988. (Hossein Fatemi)
Una piscina a Teheran, 2013. (Hossein Fatemi)
Una donna prega mentre una sua amica fuma e guarda la tv, Teheran, 2013. (Hossein Fatemi)
Un bar a Shiraz, 2013. (Hossein Fatemi)
Le prove segrete di un gruppo rock a Teheran, 2013. In Iran la musica rock è vietata. (Hossein Fatemi)
Una coppia a Bame Tehran, un posto panoramico soprannominato “il tetto di Teheran”, 2013. (Hossein Fatemi)
Donne fumano il narghilè a Teheran, 2013. (Hossein Fatemi)
Shervin a casa con il suo cane, Teheran, 2013. Secondo l’islam, il cane è considerato un animale sporco, e in Iran è vietato tenerlo in casa. (Hossein Fatemi)
Un ragazzo pratica il parkour a Teheran, 2013. (Hossein Fatemi)

L’Iran che non vediamo

Il fotografo Hossein Fatemi e la casa editrice FotoEvidence hanno un progetto ambizioso: realizzare un libro fotografico, An iranian journey, che racconti i giovani iraniani e la loro ricerca di libertà personale e di espressione nei confronti delle istituzioni conservatrici che guidano il paese.

Fatemi ha trascorso dieci anni a documentare decine di persone in tutto l’Iran seguendole nei momenti più privati e intimi, ritraendole in atteggiamenti che potrebbero metterle a rischio di essere stigmatizzate o perseguitate. Molte delle persone che ha fotografato vivono una vita divisa: una pubblica, discreta e religiosa, e una vita più privata che riflette i loro veri sentimenti e desideri. Fatemi vive questa tensione personalmente, visto che non può tornare dalla sua famiglia in Iran dopo aver pubblicato alcune delle fotografie incluse in An iranian journey.

Attualmente vive e lavora negli Stati Uniti. An iranian journey conterrà circa 80 fotografie a colori, una riflessione di Fatemi sul suo lavoro e un’introduzione del giornalista iraniano Omid Memarian.

Per sostenere il progetto si può contribuire su Kickstarter.

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