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I curdi sotto attacco in Siria, in Iraq e in Iran

Il 20 novembre l’esercito turco ha condotto una serie di raid contro le zone controllate dai curdi nei due paesi vicini. Intanto il regime di Teheran ha intensificato la repressione nel Kurdistan iraniano. Leggi

L’Iran corre verso il baratro

Che futuro può avere un paese che uccide i suoi giovani? In Iran il sangue scorre ormai da più di due mesi. Il regime è abituato alla repressione, e nessuno mette in dubbio... Leggi

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Dove può arrivare la rivolta popolare iraniana?

Dalla guerra civile alla militarizzazione dello stato seguendo il modello pachistano. Gli analisti prefigurano gli scenari futuri per l’Iran, mentre per la vittoria del movimento di protesta servirebbe una rottura degli equilibri attuali. Leggi

Le prime condanne

Il 13 novembre un tribunale di Teheran per la prima volta ha condannato a morte una persona accusata di aver partecipato alle proteste che vanno avanti da due mesi. La motivazione... Leggi

A Teheran fa comodo incolpare la Francia per la rivolta popolare

Il presidente Macron ha ricevuto quattro giovani iraniane e tanto è bastato per accusare Parigi di essere dietro le proteste per la morte di Mahsa Amini. Intanto si allontana la prospettiva di riportare l’Iran al tavolo del negoziato sul nucleare. Leggi

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Gli studenti guidano le proteste

Le università sono in prima linea nella mobilitazione che va avanti da settembre in Iran. Qualcosa è cambiato rispetto al passato: i giovani non hanno più paura perché hanno meno da perdere Leggi

Mobilitazione permanente

“Le strade dell’Iran sono ancora in fiamme”, scrive Iran Wire, ricapitolando le proteste che ci sono state lo scorso fine settimana in tutto il paese. Scuole e università... Leggi

Dopo un mese di proteste nessun passo indietro

La mobilitazione per chiedere più diritti e libertà continua in tutto l’Iran. In prima fila ci sono le città curde e le università, e ormai a scendere in strada sono i cittadini di ogni classe sociale Leggi

Fiamme e scontri raggiungono anche il carcere iraniano di Evin

Almeno quattro persone sono morte nell’incendio scoppiato nel carcere di Teheran, sinonimo di dittatura e resistenza. Nel paese le proteste continuano, mentre il regime aumenta la repressione. Leggi

Gli orsi non esistono è un’opera di presagio sull’Iran e non solo

Il film del regista iraniano Jafar Panahi, incarcerato di nuovo ad agosto, cerca la flebile luce della razionalità nella notte dell’irrazionalità, e parla alle nostre società, fondate non solo sulla paura ma anche sulla paura di ciò che non esiste. Leggi

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Immaginare il futuro

Una storia millenaria e un presente pieno di tensioni. Mohammad Tolouei racconta il suo paese, l’Iran, al festival di Internazionale. Leggi

La protesta scuote il regime

Le manifestazioni seguite alla morte di Mahsa Amini hanno il sostegno di strati diversi della popolazione iraniana. Ma al movimento mancano una leadership e obiettivi precisi Leggi

Il lungo cammino dei giovani

Le proteste si susseguono da decenni. Ogni volta la mobilitazione diventa più forte e radicata, mentre il governo perde legittimità, commenta una politologa iraniana Leggi

In Iran il vento delle proteste soffia in modo nuovo 

A differenza degli ultimi anni, la contestazione attuale unisce le rivendicazioni di diverse classi sociali. E mette in dubbio un pilastro dell’identità religiosa e politica della Repubblica islamica. Leggi

I mullah iraniani scelgono di reprimere una gioventù liberata

Nelle proteste per la morte di Mahsa Amini la novità è rappresentata da una nuova generazione, composta da ragazze più istruite delle loro madri e decise a non lasciarsi sottomettere. Il regime, però, è deciso a farle tacere. Leggi

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In memoria di Mahsa Amini

“Ha perso la vita per un capello”, titola Ham-mihan, commentando la morte di Mahsa Amini, avvenuta il 16 settembre dopo essere stata arrestata dalla polizia religiosa... Leggi

La giovane morta per un capello fuori posto fa esplodere gli iraniani

Mahsa Amini è morta tre giorni dopo essere stata fermata dalla polizia religiosa. La vicenda è stata il detonatore di una protesta culturale, sociale e politica che in questi giorni scuote il paese, ma non il potere dei mullah conservatori. Leggi

La stretta di Teheran contro le donne

La decisione di usare il riconoscimento facciale per identificare chi non indossa il velo è l’ultima di una serie di nuove regole per limitare ancora di più le libertà delle iraniane Leggi

Condannate a morte

Due attiviste per i diritti lgbt sono state condannate a morte in Iran. L’ha reso noto il 4 settembre l’ong Hengaw organization for human rights, che denuncia le violazioni... Leggi

Il lago che scompare

La polizia iraniana ha arrestato diverse persone che il 17 luglio stavano protestando contro il prosciugamento del lago Urmia ( nella foto ), un tempo il più grande lago... Leggi

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