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I manifestanti di Baghdad pagano la tensione tra Stati Uniti e Iran

Dalla città santa iraniana di Qom il religioso Moqtada al Sadr ha chiesto ai suoi sostenitori di prepararsi a una manifestazione oceanica contro la presenza militare statunitense in Iraq. Leggi

Abbattere un aereo civile è il frutto di politiche paranoiche

L’abbattimento di un velivolo commerciale non è il prodotto di un malfunzionamento o di un semplice errore umano. Leggi

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L’errore che minaccia l’intero governo iraniano

Teheran ha ammesso di aver abbattuto un aereo civile uccidendo 176 persone. La rabbia dei manifestanti si concentra di nuovo sul regime, dopo le proteste contro gli Stati Uniti successive all’omicidio del generale Soleimani. Leggi

Il Canada accusa l’Iran di aver abbattuto l’aereo ucraino

Un video e alcune intercettazioni denunciano le responsabilità iraniane e incrinano la sua immagine internazionale e interna. Leggi

L’Iran risponde con la legge del taglione all’attacco degli Stati Uniti

Nessuno dubitava che l’Iran avrebbe risposto in qualche modo all’omicidio del suo militare più famoso, che ha spinto milioni di persone a scendere in piazza. Leggi

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Vladimir Putin si inserisce nelle crisi mediorientali

Dire che in questa regione si gioca il futuro del mondo sarebbe falso, ma di sicuro è in ballo una parte considerevole dei rapporti di forza della nostra epoca, tra potenze grandi e medie. Leggi

Il nucleare iraniano torna al centro del dibattito

Senza un ritorno al tavolo del negoziato Trump sarà davanti a una scelta drastica: accettare l’atomica iraniana o bombardare l’Iran. Leggi

L’Iraq in crisi dopo l’assassinio di Soleimani

Baghdad finora ha cercato di trovare un equilibrio tra due alleati molto esigenti come Teheran e Washington. Un equilibrio che è stato rotto dalla crisi attuale. Leggi

In Iraq i venti di guerra non fermano le proteste

Sul suolo iracheno la guerra tra Stati Uniti e Iran sembra sia già cominciata. Ma i manifestanti antigovernativi a Baghdad non si lasciano intimidire. Leggi

Uccidendo il generale Soleimani, Trump dichiara guerra all’Iran

Di sicuro non sarà una guerra frontale come l’invasione dell’Iraq del 2003. Al contrario, sarà un conflitto multiforme il cui teatro rischia di essere l’intero Medio Oriente, se non oltre. Leggi

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L’Iran accusa dei nemici esterni per le proteste contro il caro prezzi

La natura del regime e il contesto geopolitico fanno sì che una rivolta sociale sia più di questo. Le rivolte in Iraq e Libano hanno preso una piega che preoccupa Teheran. Leggi

L’accordo nucleare con l’Iran si può ancora salvare

Se fermare l’escalation tra Washington e Teheran si rivelerà impossibile, sarà un fallimento di cui ancora non riusciamo a comprendere tutte le conseguenze. Leggi

I manifestanti iracheni sono pronti a restare in piazza

Il parlamento è nel caos e il primo ministro non intende dimettersi. Intanto importanti esponenti religiosi hanno dato il loro sostegno alle richieste di un profondo rinnovamento del paese. Leggi

L’Iraq non vuole diventare un teatro di guerra

Le autorità irachene temono che tutti i conflitti dell’area abbiano al centro il loro paese, che sta affrontando un crescente malcontento sociale ed economico. Leggi

Le Nazioni Unite cercano di fermare l’escalation sull’Iran

Dopo gli attacchi ai pozzi petroliferi sauditi il rischio di una guerra immediata contro Teheran si è allontanato. Ma a New York un incontro a tre fra Rohani, Trump e Macron sembra improbabile. Leggi

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Sfida di nervi tra gli Stati Uniti e l’Iran

Nei suoi annunci dopo gli attacchi agli impianti petroliferi sauditi, Trump si mantiene per il momento nella logica della “massima pressione” su Teheran. Leggi

La scelta più difficile per Trump dopo l’attacco contro l’Arabia Saudita

Il presidente degli Stati Uniti deve decidere se scatenare una rappresaglia contro l’Iran, accusato di aver attaccato le principali raffinerie saudite. Leggi

Senza John Bolton la diplomazia statunitense è meno guerrafondaia

A Washington ci si interroga sul futuro dei rapporti con l’Iran. Per riprendere le trattative sul nucleare si discute della mediazione francese e della cancellazione delle sanzioni. Leggi

Stati Uniti e Israele boicottano la mediazione francese sull’Iran

I nemici di qualsiasi riduzione della pressione esercitata su Teheran ostacolano il processo di apertura avviato da Emmanuel Macron durante il G7 di Biarritz. Leggi

Chi vuole una guerra contro l’Iran 

Israele è sospettato di aver condotto una serie di raid contro obiettivi iraniani. Ora la diplomazia è al lavoro per evitare un’escalation militare nella regione. Leggi

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