L’Orient-Le Jour

È un quotidiano francofono libanese.

La giunta militare sotto pressione

Il generale Al Burhan è indebolito dalla contestazione interna e dalle critiche internazionali. Intanto il Sudan resta in balìa della crisi economica e dei calcoli di potenze regionali e mondiali Leggi

La morte di Abu Akleh e l’impunità d’Israele

La giornalista di Al Jazeera è stata uccisa mentre seguiva un’operazione dell’esercito israeliano in Cisgiordania. Ma anche questa volta Tel Aviv sfuggirà alle sue responsabilità Leggi

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Vent’anni di muro inutile in Cisgiordania

La costruzione di una barriera per separare i palestinesi è stata approvata dal parlamento israeliano nel giugno 2002. Non è servita a rendere Israele più sicuro, ma a garantirgli una serie di successi strategici. Leggi

Gli obiettivi di Ankara nel Kurdistan iracheno

L’offensiva militare lanciata dalla Turchia sembra far parte di una campagna più ampia per controllare il nord dell’Iraq e della Siria. E sottolinea le divisioni tra Baghdad ed Erbil Leggi

Lo specchio di Beirut

La via Hamra un tempo era la più frequentata e alla moda della capitale libanese. Oggi i negozi chiudono a causa delle difficoltà economiche. Ma c’è chi ancora resiste sperando che questo luogo simbolo possa riprendersi, insieme al resto del paese Leggi

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Una scarcerazione e un’esecuzione di massa

Il 12 marzo è stata eseguita la condanna a morte di 81 persone. Il giorno prima Riyadh aveva liberato un blogger, un modo per sviare l’attenzione dalle violazioni dei diritti umani Leggi

La minaccia ambientale al largo dello Yemen

Una petroliera ancorata davanti alle coste del paese in guerra rischia di affondare da un momento all’altro. L’Onu ha proposto una soluzione alle due parti coinvolte nel conflitto Leggi

I fantasmi di Tantura

Un documentario rompe il silenzio su un massacro commesso dai soldati israeliani contro gli abitanti di un villaggio palestinese nel 1948. Rilanciando una tesi accantonata anni fa e il dibattito sul passato Leggi

Il divorzio politico che allontana le elezioni

Un anno di tentativi di riunificare l’est e l’ovest della Libia rischiano di fallire. Il parlamento di Tobruk, che non riconosce più l’autorità del governo di Tripoli, ha nominato un nuovo premier Leggi

In Siria e in Iraq i jihadisti sono sempre più forti

L’attacco contro un carcere nel nordest della Siria dimostra che il gruppo Stato islamico è ancora pericoloso. Ed è in grado di sfruttare le debolezze di un territorio frammentato Leggi

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La scarcerazione di Zaki rientra nei piani del regime

Il presidente Abdel Fattah al Sisi sta cercando di ripulire la sua immagine all’estero. Per questo invia segnali concilianti, ma continua a reprimere il dissenso e a perseguitare gli attivisti Leggi

Il turismo fa comodo al regime

Varie agenzie turistiche europee organizzano visite guidate in Siria, devastata da più di dieci anni di guerra. Contribuendo indirettamente a riabilitare il presidente Assad Leggi

Il ritorno in politica della famiglia Gheddafi

La candidatura di Saif al Islam Gheddafi, il secondo figlio dell’ex dittatore libico, rischia di screditare le elezioni presidenziali in programma il prossimo 24 dicembre Leggi

Tra gli abitanti di Beirut regna lo sconforto

Dopo le violenze scoppiate durante una protesta delle formazioni sciite, nella capitale libanese ci si interroga sulle divisioni che ancora segnano il paese Leggi

Doha vuole affermarsi nel ruolo di mediatrice

L’emirato del Qatar moltiplica le iniziative diplomatiche nella regione. La strategia sta funzionando. Ma il rispetto dei diritti umani e delle regole della democrazia resta lontano Leggi

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Le lavoratrici domestiche testimoni silenziose del collasso del Libano

Già vittime invisibili di un sistema ingiusto e sbilanciato, le donne che lavorano nelle case dei libanesi sono tra le persone più colpite dalla crisi che sta logorando il paese. Leggi

Gli errori della Francia nei rapporti con l’islam

In recenti attentati hanno riacceso in Francia il dibattito sui rapporti tra lo stato e l’islam: anche se l’obiettivo è quello di fare chiarezza, rischia di creare confusione. Leggi

Quando il Libano ha perso i suoi giovani

Nell’ultimo anno la gioventù libanese ha vissuto l’euforia della rivoluzione, la crisi economica e il crollo delle illusioni, fino ad arrivare all’esplosione del 4 agosto a Beirut. Ora a molti non resta che emigrare. Leggi

Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno ufficializzato il loro idillio

È questa l’impressione che ha dato l’annuncio della normalizzazione dei rapporti diplomatici tra i due paesi da parte del presidente statunitense Donald Trump. Leggi

Le dimissioni del governo libanese spingono il paese verso l’ignoto

A una settimana dall’esplosione a Beirut, il primo ministro ha annunciato le dimissioni dell’esecutivo. È una vittoria per i manifestanti, che però vorrebbero un rinnovamento dell’intera classe politica. Leggi

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