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Il crollo del Libano è la spia di una crisi del mondo arabo

Il paese è ancora senza governo e la popolazione soffre sempre di più per l’aumento dei prezzi e la scarsità dei servizi essenziali. È il frutto di una classe politica che vuole solo mantenere il potere. Ma anche eredità di nodi mai risolti in tutta la regione. Leggi

Nel mondo arabo il Libano non è più un’eccezione felice

Negli ultimi anni il Libano si è sempre più impoverito e militarizzato, proprio come gli altri paesi della regione. Inoltre le potenze straniere hanno perso interesse nelle vicende di un territorio non più strategico per i loro interessi. Leggi

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Il Libano sotto shock per l’omicidio di un intellettuale critico con Hezbollah

Scrittore ed editore di 58 anni, Lokman Slim era un baluardo della società civile, sosteneva la laicità e l’emancipazione della politica libanese dai confessionalismi religiosi. Il suo omicidio non promette niente di buono per il paese. Leggi

Le lavoratrici domestiche testimoni silenziose del collasso del Libano

Già vittime invisibili di un sistema ingiusto e sbilanciato, le donne che lavorano nelle case dei libanesi sono tra le persone più colpite dalla crisi che sta logorando il paese. Leggi

Anatomia di un disastro: l’esplosione al porto di Beirut

L’esplosione del 4 agosto al porto della capitale libanese e le sue cause ricostruite minuto per minuto in un video di Forensic Architecture. Leggi

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In Medio Oriente i cittadini non si fidano più dello stato

Già dalla fine del secolo scorso i cittadini arabi hanno cominciato a perdere fiducia nella credibilità, e a volte nella legittimità, delle autorità statali. Preferendo rivolgersi a gruppi armati, religiosi o tribali. Leggi

Il naufragio della politica libanese sembra inarrestabile

Il paese è senza un governo, la classe politica resta aggrappata ai suoi privilegi e la popolazione è allo stremo. L’iniziativa personale di Macron presentata dopo l’esplosione a Beirut forse ha peccato di ottimismo. Leggi

Gli errori della Francia nei rapporti con l’islam

In recenti attentati hanno riacceso in Francia il dibattito sui rapporti tra lo stato e l’islam: anche se l’obiettivo è quello di fare chiarezza, rischia di creare confusione. Leggi

In Iraq e in Libano resta la voglia di cambiamento

Le rivendicazioni politiche dei manifestanti rivelano un coraggio nuovo: i libanesi e gli iracheni chiedono di rimuovere il sistema di governo confessionale e di rimpiazzarlo con un parlamento in cui ci sia spazio per tutti. Leggi

Il nuovo primo ministro del Libano non è per niente nuovo

Il parlamento ha dato l’incarico di guidare il governo a Saad Hariri, che si era dimesso nell’ottobre 2019 dopo sei anni di gestione disastrosa. Oggi, il paese è ancora più in difficoltà dopo l’esplosione di Beirut e con la pandemia. Leggi

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Primo anniversario amaro per la rivoluzione libanese

Spesso i motivi che scatenano le rivoluzioni possono sembrare insignificanti. A Beirut è stato l’annuncio di una tassa su WhatsApp a far scendere in strada la popolazione il 17 ottobre 2019, esattamente un anno fa. Leggi

Quando il Libano ha perso i suoi giovani

Nell’ultimo anno la gioventù libanese ha vissuto l’euforia della rivoluzione, la crisi economica e il crollo delle illusioni, fino ad arrivare all’esplosione del 4 agosto a Beirut. Ora a molti non resta che emigrare. Leggi

Tra i vetri infranti del museo Sursock di Beirut

Dopo l’esplosione del 4 agosto al porto di Beirut, del museo d’arte moderna Sursock non restano che detriti e vetri rotti, tristi simboli di una scena culturale libanese ridotta in frantumi. L’intervista alla direttrice Zeina Arida. Leggi

Macron tenta di salvare il Libano da se stesso

Dopo l’esplosione del 4 agosto il presidente francese aveva ricevuto delle promesse di riforme dai partiti libanesi. Ma la Francia da sola non può riscrivere gli equilibri geopolitici della regione. Leggi

Il papa appoggia chi scende in piazza per i diritti umani

Gli ultimi mesi sono stati segnati da crisi politiche in varie parti del mondo. In questo contesto Bergoglio rivendica il diritto dei popoli a manifestare pacificamente, e gli affianca gli strumenti della diplomazia vaticana. Leggi

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Hezbollah è un ostacolo alla rivoluzione libanese

Sotto accusa per l’esplosione che ha devastato Beirut, il partito sciita cerca di conservare a qualsiasi costo i suoi tradizionali alleati. Anche se sono il principale intralcio alle riforme necessarie per la rinascita del paese. Leggi

Emmanuel Macron torna in Libano per premere sulle riforme

In una visita culturale e politica il presidente francese insisterà per la creazione di un governo capace di fare cambiamenti importanti. Il compito, difficile da realizzare, cade sul candidato primo ministro Mustapha Adib. Leggi

Il verdetto sull’omicidio Hariri solleva molti interrogativi

Per l’attentato in cui morirono l’ex premier e altre 21 persone è stato riconosciuto colpevole uno dei quattro accusati, ma il tribunale speciale non ha trovato prove né contro Hezbollah né contro la Siria. Leggi

Israele e gli Emirati Arabi Uniti hanno ufficializzato il loro idillio

È questa l’impressione che ha dato l’annuncio della normalizzazione dei rapporti diplomatici tra i due paesi da parte del presidente statunitense Donald Trump. Leggi

Il Libano deve ripartire da un grande compromesso

Ora in Libano i due gruppi più potenti sono Hezbollah e il movimento di protesta. Sono loro che dovranno trovare un accordo per riformare lo stato. Leggi

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