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Bachar Mar Khalife canta un Libano sospeso tra presente e passato

Visto dall’aereo il Libano sembra il paradiso in terra. Ma il paese è cambiato con la guerra civile e lo sanno bene le migliaia di abitanti fuggiti all’estero. Tra loro c’era anche un bambino di otto anni, Bachar Mar Khalife, oggi cantante e polistrumentista, che il 4 aprile si esibirà a Firenze con il suo ultimo album Ya balad, in cui musica e poesia sono strade “verso quell’altrove che non riusciamo a definire, ma di cui abbiamo bisogno e che è sacro”. Leggi

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Giocare a roller derby a Beirut per dimenticare la guerra nello Yemen

“Ci sono momenti in cui penso allo Yemen, alla mia famiglia che soffre per la guerra mentre io sono qui in Libano. La cosa bella del roller derby è che quando comincio a giocare dimentico tutto”, racconta Hadeel al Hubaishi, detta Shiny tiny, che ha lasciato il suo paese grazie a una borsa di studio e fa parte della prima squadra femminile di roller derby a Beirut. Il video di Huck Magazine. Leggi

Centinaia di persone in piazza contro l’aumento delle tasse a Beirut, in Libano.
Centinaia di persone in piazza contro l’aumento delle tasse a Beirut, in Libano. Centinaia di persone hanno protestato contro la proposta di aumento delle imposte all’esame del parlamento. L’aumento dovrebbe finanziare un aumento salariale per i dipendenti statali. La manovra rientra tra le iniziative del primo ministro Saad al Hariri per far approvare la prima legge di bilancio del paese negli ultimi dodici anni. Il parlamento ha recentemente approvato altri aumenti fiscali, tra cui quello dell’imposta sulle vendite.
Il presidente libanese Michel Aoun cerca di riconquistare l’alleato saudita

Dal 9 all’11 gennaio il presidente del Libano Michel Aoun ha compiuto la sua prima visita ufficiale in Arabia Saudita. Gli obiettivi della missione erano riallacciare i rapporti e ristabilire la fiducia con Riyadh. Leggi

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Il Libano ha un nuovo governo dopo più di due anni di stallo.
Il Libano ha un nuovo governo dopo più di due anni di stallo. Il primo ministro Saad Hariri guiderà un nuovo esecutivo formato da 30 ministri. Si tratta di un governo di unità nazionale, pensato per “garantire la stabilità” e include diverse formazioni politiche, tra cui Hezbollah, mentre i falangisti cristiani hanno rifiutato di farne parte.
La caduta di Aleppo servirà solo ad alimentare il caos siriano

Ad Aleppo la comunità internazionale ha fallito. La soluzione del conflitto siriano è complessa, ma in questa città la priorità doveva essere proteggere i civili. Leggi

In Libano fiorisce l’industria del tabacco

La guerra in Siria ha costretto centinaia di migliaia di persone a fuggire verso il Libano, mettendo a dura prova l’economia libanese e le sue infrastrutture già fatiscenti. Ma la guerra civile siriana, che dura ormai da cinque anni, è stata una manna per almeno un settore economico: l’industria del tabacco. Leggi

Saad Hariri nominato primo ministro in Libano.
Saad Hariri nominato primo ministro in Libano. Il nuovo presidente del Libano Michel Aoun ha chiesto all’ex primo ministro Saad Hariri di formare un governo. Hariri, musulmano sunnita, nei giorni scorsi aveva appoggiato l’elezione di Aoun, in cambio della nomina a capo del governo.
Michel Aoun è il nuovo presidente del Libano e delle sue contraddizioni

Dal 31 ottobre il Libano ha un presidente. Già questo è un evento in sé, perché da oltre due anni i libanesi vivevano senza un capo di stato, con un parlamento incapace di trovare un accordo e un paese diviso dal problema dei rapporti con le due potenze antagoniste del Medio Oriente, l’Iran e l’Arabia Saudita. Leggi

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L’ex generale Michel Aoun diventa presidente del Libano.
L’ex generale Michel Aoun diventa presidente del Libano. Cristiano maronita, leader del Movimento patriottico libero, Aoun ricoprirà l’incarico di capo dello stato, rimasto vacante dal maggio del 2014 dopo la fine del mandato di Michel Suleiman. Il parlamento l’ha eletto al secondo giro di votazioni della 46ª seduta convocata per eleggere il capo dello stato. L’uscita dall’impasse è stata resa possibile dall’accordo stretto da Aoun con il leader musulmano sunnita Saad Hariri e con gli sciiti di Hezbollah.
La vita disegnata di Amal, rifugiata palestinese in Libano

L’illustratrice Amal Ziad Kaawash fa parte dei quasi 500mila profughi palestinesi che vivono in Libano. Ha creato il personaggio di Meiroun per rappresentare la condizione delle donne e la realtà dei rifugiati. Il video di Valerio Maggio. Leggi

Dopo due anni il Libano potrebbe eleggere un presidente

Per Hassan Nasrallah, il leader del movimento sciita libanese Hezbollah, le porte per l’elezione del prossimo presidente sono “spalancate”. I suoi parlamentari voteranno per l’ex generale cristiano Michel Aoun, che ha già ottenuto il sostegno dell’ex primo ministro sunnita Saad Hariri. L’incarico di capo dello stato è vacante dal 2014. Leggi

L’ex generale Michel Aoun potrebbe diventare il prossimo presidente del Libano
L’ex generale Michel Aoun potrebbe diventare il prossimo presidente del Libano. L’incarico, che spetta per tradizione a un cristiano maronita, è vacante dal 25 maggio 2014 perché finora nessun candidato ha mai ottenuto abbastanza voti nelle votazioni in parlamento. Il 20 ottobre, in vista del voto previsto del 31 ottobre, Aoun ha ottenuto l’appoggio di uno dei suoi più importanti avversari politici, il primo ministro sunnita Saad Hariri.
Vista su Beirut
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Carichi eccessivi
Pesca di rifiuti
La musica rompe gli stereotipi nei campi profughi palestinesi in Libano

Un condizionatore perfettamente funzionante fa bella mostra di sé nel centro culturale Jafra meeting place, che si trova nel campo palestinese di Bourj el Barajneh, periferia sud di Beirut. Ashraf el Chouli è la mente, lo spirito e il cuore di Jafra, nato per aiutare i libanesi e chi abita nel campo a superare le diffidenze reciproche. Leggi

L’usanza degli spari celebrativi in Libano è sempre più pericolosa

Gli spari celebrativi sono vietati in Libano dal 1959, ma l’usanza di sparare colpi in aria per manifestare gioia, lutto o passione politica è ancora molto diffusa nel paese. Da marzo quattro persone sono morte e otto sono state ferite a causa di proiettili vaganti. Il video dell’Afp. Leggi

Tra Israele e Hezbollah sale la tensione a dieci anni dalla guerra

Libanesi e israeliani non hanno dimenticato il conflitto dell’estate del 2006. Una guerra durata 33 giorni e scoppiata il 12 luglio dopo il rapimento di due militari israeliani vicino alla “linea blu”, il fragile confine terrestre tracciato dall’Onu tra Israele e Libano. Leggi

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