Catherine Cornet

È una giornalista e ricercatrice francese, specializzata in cultura e politica del Medio Oriente. Collabora con Internazionale e con numerose testate giornalistiche e televisive francesi. 

La ricerca sul campo dopo l’omicidio di Giulio Regeni

Quattro anni dopo l’omicidio del ricercatore italiano, Minnena, curato da italiani e britannici, spiega cosa è cambiato nel settore della ricerca accademica e s’interroga sul senso dell’interesse nazionale. Leggi

Il regime egiziano prende di mira l’ultimo giornale indipendente

Ogni volta che c’è un’operazione dei servizi segreti, tutti – scrittori, politici, diplomatici che si occupano di Egitto – vanno a controllare su Mada Masr di che cosa si tratta. Ma questa volta sono stati proprio i suoi giornalisti a finire nel mirino. Leggi

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For Sama racconta quell’Aleppo che il mondo non ha salvato

For Sama è il film più potente mai uscito sulla guerra in Siria. La regista, Waad al Kateab, l’ha girato ad Aleppo durante l’assedio e ha lavorato come una giornalista embedded, a fianco delle vittime della guerra, soprattutto bambini. Leggi

L’islamofollia dell’estrema destra francese

In Francia il senato approva una legge che vieta alle donne di accompagnare i figli alle gite scolastiche indossando il velo, e intanto passa in secondo piano il dibattito sulle riforme cruciali volute dal governo Macron. Leggi

Stanno torturando i candidati egiziani al Nobel per la pace

Sono state tre figure centrali della primavera egiziana del 2011, convinte che la rivoluzione che stavano realizzando in prima persona avrebbe contribuito a liberare l’Egitto. Ora sono in carcere. Leggi

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L’Europa tra sacro e profano

Con il suo nuovo libro L’Europa è ancora cristiana? il politologo Olivier Roy pone la vera domanda: quale spazio dedicare alle religioni nella sfera pubblica europea. Leggi

La poesia senza tempo di Raoul  

James Thierrée è attore, regista, danzatore e clown. Lo spettacolo Raoul è l’apice del suo lavoro, e si trasforma a seconda del pubblico e del tempo. Leggi

Dall’Egitto nuovi segnali di rivoluzione

La campagna lanciata dal costruttore e attore in esilio Mohamed Ali sta riaccendendo lo spirito rivoluzionario egiziano. Le proteste sono state per ora frenate con arresti di massa, ma sul web continuano. Leggi

La Palestina non è un gioco per bambini ricchi

In Bahrein si discute un piano offensivo per la Palestina, proposto dal genero di Trump. Con il suo brano Cavalry, la band Mashrou’ Leila dimostra che tutti i soldi del mondo non metteranno a tacere un intero popolo. Leggi

La lenta esecuzione di Mohamed Morsi

È stato il primo presidente egiziano democraticamente eletto ed è morto il 17 giugno dopo sette anni di carcere in regime di isolamento. Eppure i giornali egiziani quasi ignorano la notizia. Leggi

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Nessuna assoluzione per Assad

Un rapporto appena pubblicato analizza cinquemila documenti dei servizi segreti siriani abbandonati durante la guerra. Il materiale permette di preparare un processo per crimini di guerra contro Assad e gli uomini del regime. Leggi

Gli accademici italiani che si oppongono all’università di Ariel

Gli studiosi aderenti alla Società italiana di studi sul Medio Oriente chiedono di non accreditare l’università israeliana costruita su territori palestinesi occupati illegalmente. Leggi

Cafarnao è l’atto di accusa di un bambino contro gli adulti

Nel film della regista libanese Nadine Labaki, il piccolo Zein, perso nella violenza e nella disperazione delle strade di Beirut, accusa gli adulti per il mondo che gli lasciano. Leggi

In Siria la rivoluzione ha perso anche la guerra delle immagini

La Siria degli Assad è stata per quasi cinquant’anni uno dei buchi neri dell’informazione mondiale. Ora gli attivisti sono stati privati nuovamente della loro voce, spiega la ricercatrice Donatella Della Ratta. Leggi

La satira come arma contro il potere algerino

Dalle piazze algerine slogan di protesta e una rinnovata vena di umorismo contro il governo e la figura grottesca del presidente Bouteflika. Leggi

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Finita l’utopia jihadista, le giovani occidentali vogliono tornare a casa

Sono partite dall’occidente, giovani e adolescenti, per raggiungere “l’utopia del califfato”. Arrivate in Siria, si sono sposate con i jihadisti e sono diventate madri. La loro sorte pone questioni politiche e morali ai governi occidentali. Leggi

Che fare con i jihadisti europei rimpatriati dalla Siria

La Francia è divisa sul rimpatrio dei jihadisti francesi e delle loro famiglie. Una questione che interessa tutta l’Europa e gli Stati Uniti. Leggi

Tre anni dopo non c’è ancora verità per Giulio Regeni

Malgrado l’impegno della società civile italiana ed egiziana e della procura di Roma, i responsabili dell’omicidio del ricercatore sono ancora ignoti. Leggi

Perché le donne saudite scappano

Le violenze e gli abusi sulle donne non sono una prerogativa dell’Arabia Saudita, ma in questo paese non hanno strumenti legali per sfuggire a questa situazione. Leggi

La Cbs dà una lezione di libertà di stampa al presidente egiziano 

Il programma 60 minutes ha posto ad Al Sisi domande vere, facendolo sudare freddo, anche in senso letterale. Leggi

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