Catherine Cornet

È una giornalista e ricercatrice francese, specializzata in cultura e politica del Medio Oriente. Collabora con Internazionale e con numerose testate giornalistiche e televisive francesi. 

La battaglia di Alaa Abdel Fattah rovina i piani del regime egiziano

Il detenuto politico più famoso del paese è in sciopero della fame da aprile e rischia la vita. Centinaia di persone chiedono la sua liberazione, vanificando la campagna d’immagine messa in piedi dal presidente Al Sisi con la Cop 27. Leggi

Lo spettacolo di Rabih Mroué cavalca la storia del Libano

Riding on a cloud è in scena il 2 e 3 novembre al Maxxi di Roma. Sul palco c’è Yasser Mroué, fratello dell’artista e attore Rabih, che racconta e rivive l’evento che gli ha cambiato la vita. Leggi

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La battaglia di Wafa Mustafa per suo padre e le persone sparite in Siria

La giornalista siriana aveva 23 anni quando suo padre è stato rapito a Damasco dal regime. Da allora, vive sotto tortura, a distanza. Oggi in Siria questa tortura la vivono le famiglie delle 110mila persone che hanno subìto la stessa sorte. Leggi

Le teorie del complotto online che aiutano il regime siriano 

I social network sono serviti ai rivoluzionari siriani come strumento di documentazione e denuncia. Ma sono anche stati usati dal regime e dagli alleati russi per diffondere disinformazione. Una tecnica riproposta oggi in Ucraina. Leggi

L’Europa guarda al gas e dimentica i prigionieri politici egiziani

L’attivista e intellettuale egiziano Alaa Abdel Fattah è ormai al 75esimo giorno di sciopero della fame. La società civile internazionale è fortemente mobilitata mentre i governi europei continuano a fare affari con l’Egitto. Leggi

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I giornalisti fanno luce sull’uccisione di Shireen Abu Akleh

La Cnn e l’Associated Press hanno sentito testimoni oculari, analizzato audio, video e geolocalizzazioni giungendo a una conclusione: la giornalista è stata uccisa a sangue freddo. Leggi

Gli attacchi israeliani contro i palestinesi nella moschea Al Aqsa

I musulmani che celebrano il mese sacro di Ramadan nella Spianata delle moschee a Gerusalemme Est continuano a documentare gli assalti di gruppi estremisti e soldati israeliani. L’obiettivo è cambiare la narrazione del conflitto. Leggi

Le storie che fanno luce sugli abusi del regime egiziano

La morte di Ayman Hadhoud ricorda quella di Giulio Regeni. I loro casi, come quelli di Alaa Abdel Fattah e Patrick Zaki, contribuiscono a mantenere alta l’attenzione internazionale sulle violazioni dei diritti umani in Egitto. Leggi

Le conseguenze della guerra in Ucraina sul mondo arabo

I paesi del Medio Oriente e del Nordafrica sono i più grandi importatori al mondo di grano, proveniente soprattutto da Russia e Ucraina. L’interruzione del flusso rappresenta un problema economico e politico per i governi della regione. Leggi

Malak Mattar ritrae il desiderio di libertà delle donne di Gaza

Incontro con una giovane artista palestinese che con la sua pittura esprime femminilità, senso di appartenenza e il dolore di un territorio in guerra. Leggi

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Le accuse di Amnesty international contro l’apartheid israeliano

Anche se è stato attaccato dal governo di Tel Aviv e ignorato da molte democrazie europee, il rapporto dell’organizzazione per i diritti umani può contribuire a fare pressione per smantellare un sistema coloniale. Leggi

Bella ciao e la Casa di carta di Al Sisi

Al World youth forum di Sharm el Sheikh la canzone partigiana Bella ciao è stata cantata davanti al presidente Al Sisi e ai dignitari del regime. Si è trattato di un teatro dell’assurdo, di un delirio di onnipotenza o di estrema ignoranza? Leggi

Quando un abito ricamato è più politico della kefiah

Il concorso di Miss universo che si è tenuto in Israele ha amplificato la polemica sull’appropriazione culturale israeliana delle tradizioni palestinesi, creando un caso intorno al thobe, il vestito tipico della regione. Leggi

Joséphine Baker nel Panthéon francese

Il 30 novembre è stato installato nel Panthéon di Parigi il monumento funebre della prima diva e icona mondiale nera. Un atto fortemente simbolico nel quadro di una campagna presidenziale in cui cresce la deriva identitaria e razzista. Leggi

Con Olivier Dubois va in scena l’energia dei giovani egiziani

Con il suo spettacolo Itmahrag, il coreografo francese ha chiuso il Romaeuropa festival. Invitando il pubblico a unirsi a una festa al ritmo di mahraganat, un genere di musica elettronica egiziana, scaturito dalle proteste del 2011. Leggi

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Perché il governo israeliano ha paura di sei ong palestinesi 

La decisione del ministro della difesa Benny Gantz di accusare sei organizzazioni per i diritti umani di collaborare con il terrorismo nasconde un timore nei confronti della giustizia internazionale. Leggi

Alaa Abdel Fattah è ancora in carcere, ma il suo pensiero è libero

Il libro di Alaa Abdel Fatah, uno dei più importanti pensatori della rivoluzione egiziana, esce mentre il suo autore è in prigione. Il testo rivela un pensiero democratico radicale e profondo. Leggi

Mohammed el Kurd e il nuovo modo di raccontare la Palestina

Insieme alla sua gemella, il giovane palestinese è il simbolo di un nuovo attivismo contro l’occupazione israeliana. A partire dal giardino di casa sua ha conquistato il pubblico al festival di Internazionale a Ferrara e in tutto il mondo. Leggi

Perché l’Europa non alza la voce con Israele

Mentre negli Stati Uniti la narrazione del conflitto tra israeliani e palestinesi comincia a cambiare, l’Unione europea continua a fossilizzarsi su posizioni che non corrispondono più alla realtà. Leggi

Le nuove voci palestinesi

Nell’ultimo decennio si era fatta strada l’idea che quello palestinese fosse un popolo vinto e rassegnato. Una nuova generazione tecnologica e impegnata ricorda invece il movimento statunitense Black lives matter. Leggi

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