Catherine Cornet

È una giornalista e ricercatrice francese, specializzata in cultura e politica del Medio Oriente. Collabora con Internazionale e con numerose testate giornalistiche e televisive francesi. 

La Francia è ancora la patria della libertà di espressione?

I recenti attentati terroristici e alcune scelte delle autorità francesi hanno inasprito il dibattito sul rapporto tra laicità e religione islamica. E hanno portato vari intellettuali a criticare le decisioni prese dal governo. Leggi

I veri motivi per cui il Sudan ha fatto pace con Israele

La firma, il 23 ottobre, di un accordo per la normalizzazione delle relazioni tra i due paesi è un esempio da manuale di come funzionano oggi i rapporti di forza globali. Leggi

pubblicità
L’omicidio del professor Paty è uno spartiacque per la Francia

L’uccisione del docente ha sconvolto il paese e il mondo della scuola, dove i professori si sentono abbandonati. Ma la reazione di alcuni ministri preoccupa la comunità musulmana, che teme di essere stigmatizzata in blocco Leggi

La narrazione libera di Bashar Murkus

Nello spettacolo teatrale The museum, presentato al Romaeuropa Festival, il regista palestinese israeliano propone una riflessione senza limiti né tabù sul tema del terrorismo. Leggi

Tra i vetri infranti del museo Sursock di Beirut

Dopo l’esplosione del 4 agosto al porto di Beirut, del museo d’arte moderna Sursock non restano che detriti e vetri rotti, tristi simboli di una scena culturale libanese ridotta in frantumi. L’intervista alla direttrice Zeina Arida. Leggi

pubblicità
A Marsiglia ci s’immerge nelle sonorità del Medio Oriente

La mostra L’orient sonore, aperta fino al prossimo gennaio, esplora la grande diversità musicale di una regione dove tanti generi rischiano di scomparire. Leggi

Cosa c’è dietro all’accordo sulla vendita di armi tra Italia ed Egitto

L’intesa tra Roma e il Cairo è al centro delle discussioni in Medio Oriente. In molti sottolineano il ruolo del conflitto in Libia e dell’affare Regeni. Leggi

Gli effetti collaterali delle nuove sanzioni statunitensi contro la Siria

Il 17 giugno è entrato in vigore il Caesar act, un pacchetto di sanzioni sollecitato dall’opposizione siriana in esilio. Ma nel paese si teme un crollo economico definitivo, aggravato dalla pandemia. Leggi

La bandiera arcobaleno continuerà a sventolare per Sarah Hegazi

Da Beirut al Cairo, le comunità lgbt del mondo arabo sono in lutto dopo l’annuncio della morte di una delle più note attiviste egiziane per i diritti omosessuali. Leggi

In Egitto c’è un’epidemia di arresti politici 

Una brillante matematica egiziana dorme a terra, davanti a una prigione di alta sicurezza, aspettando notizie del figlio in sciopero della fame. La giornalista che la va a intervistare viene arrestata, una star di TikTok imprigionata. Tutto in una settimana. Leggi

pubblicità
In Egitto un giovane regista è l’ultima vittima del regime

Shadi Habash è morto, il 2 maggio, a soli 24 anni nella prigione di massima sicurezza di Tora, al Cairo, per cause ancora ignote. La sua unica colpa era quella di aver girato un videoclip ironico sul presidente. Leggi

Dalla Tunisia al Marocco, il cinema maghrebino d’autore è online

La storia dell’assedio a un villaggio algerino, un’incursione nella movida marocchina, un corto sul rientro di un tunisino partito per la Siria. Continua il viaggio nel cinema arabo. Leggi

Un Ramadan diverso da tutti gli altri

Di solito in questo periodo i musulmani s’incontrano la sera per rompere il digiuno e in moschea per pregare. Ma quest’anno la socialità è impossibile a causa del nuovo coronavirus. Leggi

Il cinema arabo indipendente accessibile a tutti

Registi e associazioni cinematografiche mediorientali hanno messo a disposizione film da vedere online, molti dei quali mai usciti in Italia. Leggi

La tragedia senza fine dei civili di Idlib

I 900mila sfollati di Idlib non hanno un posto dove andare, intrappolati tra la violenza delle forze del dittatore siriano Assad e l’impermeabile frontiera turca. Una catastrofe umanitaria di fronte alla quale l’occidente sembra indifferente. Leggi

pubblicità
Il caso di Patrick Zaki e l’ambiguità delle relazioni tra Italia ed Egitto

A quattro anni dalla morte di Giulio Regeni, il giovane egiziano Patrick Zaki, studente a Bologna, è stato torturato dalle forze di sicurezza del suo paese. Questa volta l’Italia e l’Europa devono farsi sentire: questa volta, deve andare meglio. Leggi

Alla scoperta di una sconosciuta antichissima Arabia

L’Arabia Saudita si è da poco aperta al turismo internazionale. Per il paese si tratta di un passaggio epocale, segnato da due ricchissime mostre, una a Parigi con AlUla, merveille d’Arabie e una a Roma con Roads of Arabia. Leggi

La ricerca sul campo dopo l’omicidio di Giulio Regeni

Quattro anni dopo l’omicidio del ricercatore italiano, Minnena, curato da italiani e britannici, spiega cosa è cambiato nel settore della ricerca accademica e s’interroga sul senso dell’interesse nazionale. Leggi

Il regime egiziano prende di mira l’ultimo giornale indipendente

Ogni volta che c’è un’operazione dei servizi segreti, tutti – scrittori, politici, diplomatici che si occupano di Egitto – vanno a controllare su Mada Masr di che cosa si tratta. Ma questa volta sono stati proprio i suoi giornalisti a finire nel mirino. Leggi

For Sama racconta quell’Aleppo che il mondo non ha salvato

For Sama è il film più potente mai uscito sulla guerra in Siria. La regista, Waad al Kateab, l’ha girato ad Aleppo durante l’assedio e ha lavorato come una giornalista embedded, a fianco delle vittime della guerra, soprattutto bambini. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.