Catherine Cornet

È una giornalista e ricercatrice francese, specializzata in cultura e politica del Medio Oriente. Collabora con Internazionale e con numerose testate giornalistiche e televisive francesi. 

Che fare con i jihadisti europei rimpatriati dalla Siria

La Francia è divisa sul rimpatrio dei jihadisti francesi e delle loro famiglie. Una questione che interessa tutta l’Europa e gli Stati Uniti. Leggi

Tre anni dopo non c’è ancora verità per Giulio Regeni

Malgrado l’impegno della società civile italiana ed egiziana e della procura di Roma, i responsabili dell’omicidio del ricercatore sono ancora ignoti. Leggi

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Perché le donne saudite scappano

Le violenze e gli abusi sulle donne non sono una prerogativa dell’Arabia Saudita, ma in questo paese non hanno strumenti legali per sfuggire a questa situazione. Leggi

La Cbs dà una lezione di libertà di stampa al presidente egiziano 

Il programma 60 minutes ha posto ad Al Sisi domande vere, facendolo sudare freddo, anche in senso letterale. Leggi

Un vestito trasparente scatena l’oscurantismo di Al Sisi

Il presidente egiziano proclama l’avvento di un paese laico e moderno, ma si rischia il carcere per comportamenti ritenuti osceni. Un giro di vite sulle celebrità egiziane che rispecchia un autoritarismo inedito. Leggi

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Still recording mostra la quotidianità della guerra in Siria

I registi Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub volevano usare la videocamera come un’arma e raccontare la guerra in Siria. L’oggetto ha poi preso il sopravvento sui suoi creatori. Leggi

Sono riusciti a far tacere la voce libera della Siria

Il giornalista siriano Raed Fares è stato ucciso il 23 novembre a Kafranbel. Con lui muore l’ultima speranza dei siriani di essere ascoltati dal mondo. Leggi

Il gruppo Stato islamico raccontato dai suoi disertori

L’inchiesta condotta da Gabriele Del Grande per la stesura del libro Dawla è di altissima qualità. Si legge come una spy story piena di aneddoti che fanno chiarezza sulle ragioni dell’impegno dei jihadisti. Leggi

Le verità e le ipocrisie sulla vicenda Khashoggi

Il presidente turco Erdoğan si erge a paladino della libertà di stampa, il principe saudita Mohammed bin Salman a promotore di riforme e progresso: davanti all’omicidio del giornalista saudita il diritto internazionale rischia di disgregarsi. Leggi

La danza di ballerini e droni per non dimenticare Aleppo

Omar Rajeh è una figura chiave della danza contemporanea libanese. Al Romaeuropa festival presenta Minaret, uno spettacolo sul minareto della Grande moschea di Aleppo distrutto nel 2013. Leggi

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Cosa resta di Mosul dopo la caduta del gruppo Stato islamico

Isis tomorrow. The lost souls of Mosul è un lavoro d’inchiesta raro. Il documentario di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi sarà presentato al festival di Ferrara il 7 ottobre. Leggi

L’anima palestinese della musica elettronica

L’elettrodance del gruppo 47Soul mixa dabka ed elettronica con ironia, poesia e impegno politico. Il 12 luglio suoneranno in Italia. Leggi

L’Egitto di Mohamed Salah e quello di Al Sisi

Con la disfatta dell’Egitto ai Mondiali, neanche Mohamed Salah, il giocatore diventato l’icona e la passione di 100 milioni di egiziani, potrà cambiare l’infelicità e lo scontento di un paese sull’orlo del baratro. Leggi

La seconda morte di Razan al Najjar

Razan al Najjar aveva le mani alzate e stava cercando di avvicinarsi a un ferito steso a terra quando è stata colpita da un cecchino israeliano durante le proteste di venerdì 1 giugno nella Striscia di Gaza, al confine con Israele. Leggi

I profughi siriani in Libano hanno un piano

La proposta di pace per la Siria guidata dal maestro Sheik Abdo cerca in Europa il sostegno politico e popolare per riportare a casa i profughi scappati in Libano. Leggi

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Ancora studenti e blogger nel mirino di Al Sisi

Uno studente dell’University of Washington è scomparso al Cairo per quattro giorni: la polizia lo accusa di diffondere notizie false e di avere legami con i terroristi. Il suo caso fa parte di una nuova ondata di arresti nell’Egitto di Al Sisi. Leggi

Il sorriso di Ivanka Trump, il massacro dei palestinesi

Mentre Ivanka Trump inaugurava la nuova ambasciata a “Gerusalemme, Israele”, a Gaza decine di palestinesi venivano uccisi dall’esercito israeliano. Ma le vittime interessano a pochi, anche nei paesi arabi. Leggi

Lo scetticismo della stampa siriana per l’intervento occidentale

Sia i giornali di regime sia quelli d’opposizione considerano l’attacco come un atto puramente simbolico. Leggi

A Gaza i cecchini israeliani sparano anche contro i giornalisti

Tra le vittime del 6 aprile ci sono anche Yaser Murtaja e altri reporter. Per la stampa araba è un crimine di guerra. Leggi

La nuova strategia dei palestinesi 

Si è aperta una nuova pagina della lotta palestinese. E gli israeliani non hanno potuto credere ai propri occhi. Leggi

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