Catherine Cornet

È una giornalista e ricercatrice francese, specializzata in cultura e politica del Medio Oriente. Collabora con Internazionale e con numerose testate giornalistiche e televisive francesi. 

La seconda morte di Razan al Najjar

Razan al Najjar aveva le mani alzate e stava cercando di avvicinarsi a un ferito steso a terra quando è stata colpita da un cecchino israeliano durante le proteste di venerdì 1 giugno nella Striscia di Gaza, al confine con Israele. Leggi

I profughi siriani in Libano hanno un piano

La proposta di pace per la Siria guidata dal maestro Sheik Abdo cerca in Europa il sostegno politico e popolare per riportare a casa i profughi scappati in Libano. Leggi

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Ancora studenti e blogger nel mirino di Al Sisi

Uno studente dell’University of Washington è scomparso al Cairo per quattro giorni: la polizia lo accusa di diffondere notizie false e di avere legami con i terroristi. Il suo caso fa parte di una nuova ondata di arresti nell’Egitto di Al Sisi. Leggi

Il sorriso di Ivanka Trump, il massacro dei palestinesi

Mentre Ivanka Trump inaugurava la nuova ambasciata a “Gerusalemme, Israele”, a Gaza decine di palestinesi venivano uccisi dall’esercito israeliano. Ma le vittime interessano a pochi, anche nei paesi arabi. Leggi

Lo scetticismo della stampa siriana per l’intervento occidentale

Sia i giornali di regime sia quelli d’opposizione considerano l’attacco come un atto puramente simbolico. Leggi

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A Gaza i cecchini israeliani sparano anche contro i giornalisti

Tra le vittime del 6 aprile ci sono anche Yaser Murtaja e altri reporter. Per la stampa araba è un crimine di guerra. Leggi

La nuova strategia dei palestinesi 

Si è aperta una nuova pagina della lotta palestinese. E gli israeliani non hanno potuto credere ai propri occhi. Leggi

La Francia ha trovato le parole per far tacere i terroristi

Dopo l’attentato in un supermercato di Trèbes qualcosa è cambiato. Come se la vecchia repubblica avesse finalmente sviluppato anticorpi contro il terrorismo. Leggi

Nelle elezioni egiziane Al Sisi sfida Al Sisi

Le elezioni del 26 marzo sono accusate di essere una farsa. Il presidente uscente si presenta senza avversari, ma nel paese i semi che hanno portato alla rivoluzione del 2011 non sono spariti. Leggi

La vita impossibile nella Ghuta assediata 

Da tre settimane le forze armate siriane assediano la regione a est di Damasco: gli aiuti umanitari sono bloccati e le vittime sono già più di mille. Leggi

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Le stragi in Siria segnano la fine del diritto umanitario

Quattrocentomila persone sono intrappolate alla periferia di Damasco e vengono bombardate dal regime siriano e dai russi. Per molti osservatori si tratta di atti di sterminio. Leggi

La voce che la Francia non tollera

In Francia aveva stregato il pubblico di The Voice con la sua interpretazione di Hallelujah in arabo. Ma Mennel Ibtissem è stata costretta ad abbandonare. La storia di un paese intollerante con le ragazze francesi musulmane. Leggi

In Siria ospedali e civili sono sotto attacco

La Siria sta vivendo uno dei momenti più terribili dall’inizio della guerra cominciata sette anni fa, assicurano tutte le agenzie delle Nazioni Unite presenti sul territorio. Leggi

L’Egitto resiste ricordando la rivoluzione

Il 26 e 28 marzo 2018 si terranno le elezioni presidenziali in un contesto di dura dittatura militare che non cerca neanche più una parvenza democratica. Per gli attivisti egiziani, è tempo di ricordare le ragioni profonde della rivoluzione. Leggi

Qui Beirut è di casa

Chiamare Beirut casa è il sogno di milioni di libanesi, dei palestinesi che vivono ancora nei campi profughi e di oltre un milione di profughi siriani. Vista la vivacità della sua scena artistica, come dargli torto? Leggi

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Ahed al Tamimi è la nuova icona della lotta palestinese

La vicenda di Ahed al Tamimi, arrestata a 16 anni per aver schiaffeggiato un soldato israeliano, fa parte della guerra d’immagini che va avanti da settant’anni. E che coinvolge centinaia di adolescenti. Leggi

A sette anni dalla rivoluzione la Tunisia soffre ancora

Un appello della società civile condanna l’offensiva antidemocratica in corso nel paese da cui presero il via le primavere arabe nel 2010. Leggi

Le mosse del principe saudita per conquistare un potere assoluto

Le iniziative di modernizzazione e le ingerenze nelle crisi regionali sembrano confermare che Riyadh sia decisa a scontrarsi con l’Iran. Leggi

Amore e rivoluzione in Egitto

Il film autobiografico Happily ever after di Ayman El Amir e Nada Riyadh lascia intuire profondi cambiamenti nella società egiziana dopo la rivoluzione del 2011. Leggi

La libertà in Egitto è ai minimi storici

Siti d’informazione censurati, ong bloccate, Facebook e Twitter a rischio. Il governo egiziano trasforma la società civile in una marionetta ai suoi ordini. Leggi

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