Catherine Cornet

È una giornalista e ricercatrice francese, specializzata in cultura e politica del Medio Oriente. Collabora con Internazionale e con numerose testate giornalistiche e televisive francesi. 

L’Europa tra sacro e profano

Con il suo nuovo libro L’Europa è ancora cristiana? il politologo Olivier Roy pone la vera domanda: quale spazio dedicare alle religioni nella sfera pubblica europea. Leggi

La poesia senza tempo di Raoul  

James Thierrée è attore, regista, danzatore e clown. Lo spettacolo Raoul è l’apice del suo lavoro, e si trasforma a seconda del pubblico e del tempo. Leggi

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Dall’Egitto nuovi segnali di rivoluzione

La campagna lanciata dal costruttore e attore in esilio Mohamed Ali sta riaccendendo lo spirito rivoluzionario egiziano. Le proteste sono state per ora frenate con arresti di massa, ma sul web continuano. Leggi

La Palestina non è un gioco per bambini ricchi

In Bahrein si discute un piano offensivo per la Palestina, proposto dal genero di Trump. Con il suo brano Cavalry, la band Mashrou’ Leila dimostra che tutti i soldi del mondo non metteranno a tacere un intero popolo. Leggi

La lenta esecuzione di Mohamed Morsi

È stato il primo presidente egiziano democraticamente eletto ed è morto il 17 giugno dopo sette anni di carcere in regime di isolamento. Eppure i giornali egiziani quasi ignorano la notizia. Leggi

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Nessuna assoluzione per Assad

Un rapporto appena pubblicato analizza cinquemila documenti dei servizi segreti siriani abbandonati durante la guerra. Il materiale permette di preparare un processo per crimini di guerra contro Assad e gli uomini del regime. Leggi

Gli accademici italiani che si oppongono all’università di Ariel

Gli studiosi aderenti alla Società italiana di studi sul Medio Oriente chiedono di non accreditare l’università israeliana costruita su territori palestinesi occupati illegalmente. Leggi

Cafarnao è l’atto di accusa di un bambino contro gli adulti

Nel film della regista libanese Nadine Labaki, il piccolo Zein, perso nella violenza e nella disperazione delle strade di Beirut, accusa gli adulti per il mondo che gli lasciano. Leggi

In Siria la rivoluzione ha perso anche la guerra delle immagini

La Siria degli Assad è stata per quasi cinquant’anni uno dei buchi neri dell’informazione mondiale. Ora gli attivisti sono stati privati nuovamente della loro voce, spiega la ricercatrice Donatella Della Ratta. Leggi

La satira come arma contro il potere algerino

Dalle piazze algerine slogan di protesta e una rinnovata vena di umorismo contro il governo e la figura grottesca del presidente Bouteflika. Leggi

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Finita l’utopia jihadista, le giovani occidentali vogliono tornare a casa

Sono partite dall’occidente, giovani e adolescenti, per raggiungere “l’utopia del califfato”. Arrivate in Siria, si sono sposate con i jihadisti e sono diventate madri. La loro sorte pone questioni politiche e morali ai governi occidentali. Leggi

Che fare con i jihadisti europei rimpatriati dalla Siria

La Francia è divisa sul rimpatrio dei jihadisti francesi e delle loro famiglie. Una questione che interessa tutta l’Europa e gli Stati Uniti. Leggi

Tre anni dopo non c’è ancora verità per Giulio Regeni

Malgrado l’impegno della società civile italiana ed egiziana e della procura di Roma, i responsabili dell’omicidio del ricercatore sono ancora ignoti. Leggi

Perché le donne saudite scappano

Le violenze e gli abusi sulle donne non sono una prerogativa dell’Arabia Saudita, ma in questo paese non hanno strumenti legali per sfuggire a questa situazione. Leggi

La Cbs dà una lezione di libertà di stampa al presidente egiziano 

Il programma 60 minutes ha posto ad Al Sisi domande vere, facendolo sudare freddo, anche in senso letterale. Leggi

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Un vestito trasparente scatena l’oscurantismo di Al Sisi

Il presidente egiziano proclama l’avvento di un paese laico e moderno, ma si rischia il carcere per comportamenti ritenuti osceni. Un giro di vite sulle celebrità egiziane che rispecchia un autoritarismo inedito. Leggi

Still recording mostra la quotidianità della guerra in Siria

I registi Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub volevano usare la videocamera come un’arma e raccontare la guerra in Siria. L’oggetto ha poi preso il sopravvento sui suoi creatori. Leggi

Sono riusciti a far tacere la voce libera della Siria

Il giornalista siriano Raed Fares è stato ucciso il 23 novembre a Kafranbel. Con lui muore l’ultima speranza dei siriani di essere ascoltati dal mondo. Leggi

Il gruppo Stato islamico raccontato dai suoi disertori

L’inchiesta condotta da Gabriele Del Grande per la stesura del libro Dawla è di altissima qualità. Si legge come una spy story piena di aneddoti che fanno chiarezza sulle ragioni dell’impegno dei jihadisti. Leggi

Le verità e le ipocrisie sulla vicenda Khashoggi

Il presidente turco Erdoğan si erge a paladino della libertà di stampa, il principe saudita Mohammed bin Salman a promotore di riforme e progresso: davanti all’omicidio del giornalista saudita il diritto internazionale rischia di disgregarsi. Leggi

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