Haaretz

È un quotidiano israeliano.

Il metodo Airbnb contro l’occupazione della Cisgiordania

L’azienda di affitti turistici ha spiegato che non ha bisogno di trarre profitto da bed and breakfast aperti sulle terre rubate ai palestinesi. Leggi

Il peccato originale degli accordi di Oslo

Venticinque anni fa a Washington furono firmati i primi trattati di pace tra israeliani e palestinesi. Ma nessuno si era reso conto che erano una trappola. Leggi

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Le vittime che Israele vuole dimenticare

Madre e figlia sono state uccise in un raid israeliano nella città palestinese di Deir al Balah. Ma quasi tutti i mezzi d’informazione israeliani hanno ignorato la notizia. Leggi

I palestinesi hanno bisogno di molte Ahed Tamimi 

Il villaggio di Nabi Saleh e la famiglia Tamimi hanno guidato decine di proteste contro i coloni israeliani. Migliaia di persone potrebbero seguire il loro esempio. Leggi

La legge che dice la verità su Israele

Ora la legge parla chiaro: Israele è solo per gli ebrei, i suoi arabi sono cittadini di seconda classe e i suoi abitanti palestinesi non hanno statuto. Leggi

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Per l’esercito israeliano la penna e la telecamera sono dei nemici

Una proposta di legge vorrebbe impedire di documentare quello che succede in Cisgiordania. Ma noi giornalisti abbiamo il dovere di violare questa legge, come ogni legge liberticida. Non smetteremo di scrivere, con tutta le nostre forze. Leggi

La spada di Israele

Mentre a Gerusalemme veniva aperta la nuova ambasciata statunitense, decine di palestinesi sono stati uccisi al confine con Gaza. È la vittoria di Netanyahu, della destra e dei nazionalisti israeliani. Leggi

L’orgoglio di Israele per gli omicidi mirati

Dopo l’omicidio in Malesia del palestinese Fadi al Batsh nessuno ha accusato Israele di violazione della sovranità nazionale. L’opposto di quanto accaduto con la Russia dopo il tentato omicidio di Sergej Skripal. Leggi

La marcia palestinese non finisce con la strage

L’esercito e i politici israeliani non hanno imparato la lezione della storia e considerano i palestinesi delle marionette di Hamas. Leggi

L’aereo abbattuto dai siriani fa vacillare le certezze di Israele

L’arroganza di Israele non è scomparsa il 10 febbraio – quando l’aviazione siriana ha colpito un suo aereo militare – ma di sicuro ha vacillato. Leggi

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L’espulsione dei profughi africani è un test per la democrazia israeliana

Se il governo riuscisse a deportare migliaia di profughi, avrà un precedente che permetterà di trovare la scusa per cacciare i palestinesi dai territori. Leggi

La storia di un palestinese ucciso due volte

Abu Thuraya non è stato il primo, e non sarà l’ultimo, disabile palestinese ucciso dai soldati dell’esercito israeliano. Ma non importa a nessuno. Leggi

Le verità su Gaza che Israele non vuole vedere

Quando s’imprigionano due milioni di persone in una gabbia per oltre dieci anni, senza possibilità di uscire e senza speranza, il risultato è l’inferno. Leggi

Israele vuole costruire un nuovo e folle muro

Ma anche questo non risolverà nulla. Per affrontare la minaccia proveniente da Gaza bisogna dare a Gaza la sua libertà. Leggi

Israele dovrebbe ascoltare le parole dei palestinesi

In Cisgiordania e a Gaza la disperazione è profonda. La cosa dovrebbe impedire a ogni israeliano di prendere sonno, perché annuncia disgrazie anche per loro. Leggi

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In Israele la vera minaccia non è la religione a scuola

I genitori laici denunciano l’indottrinamento religioso di bambini e ragazzi, che è però meno pericoloso del nazionalismo e del razzismo diffusi nel paese. Leggi

L’attacco silenzioso di Israele a Gaza

I tagli all’elettricità a Gaza decisi da Israele rischiano di innescare un nuovo conflitto. Controllato, misurato, non di massa, ma comunque un massacro. Leggi

Cinquant’anni di bugie sull’occupazione israeliana

Nel 1967, dopo la guerra dei sei giorni, radio Israele usò l’espressione “territori temporaneamente occupati”, la prima di tante bugie. Leggi

Vent’anni dopo, Netanyahu non ha ancora chiesto scusa per la morte di Yitzhak Rabin

Forse Benjamin Netanyahu non voleva l’omicidio di Rabin. Ma è sua la responsabilità politica della campagna d’odio che ha portato alla sua morte e della drammatica situazione dei rapporti tra palestinesi e israeliani. Leggi

Netanyahu usa l’olocausto per fare propaganda

L’affermazione del primo ministro Benjamin Netanyahu, secondo cui è stato Haj Amin al Husseini, il gran muftì di Gerusalemme, ad aver ispirato a Hitler lo sterminio degli ebrei europei è completamente errata. Ci si aspetterebbero parole più caute da parte del figlio di un importante storico. Leggi

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