Amira Hass

È una giornalista israeliana. Vive a Ramallah, in Cisgiordania, scrive per il quotidiano Ha’aretz e ha una rubrica su Internazionale

Amira Hass
Meglio dimenticare

“Dovrei intervistare i tuoi genitori”, ho detto a S, un amico che negli ultimi vent’anni ha vissuto lontano da Israele. Leggi

La marcia palestinese non finisce con la strage

L’esercito e i politici israeliani non hanno imparato la lezione della storia e considerano i palestinesi delle marionette di Hamas. Leggi

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L’ospite a sorpresa

Lunedì 2 aprile abbiamo cantato Bella ciao in yiddish. Sarebbe stato solo un evento privato organizzato da un gruppo di ebrei dissidenti che vivono nel Regno Unito. Ma c’era anche Jeremy Corbyn. Leggi

Ballare per vivere

Una generazione di palestinesi non è mai uscita dalla Striscia di Gaza. Ma la loro vita va avanti. Leggi

I coloni violenti di Yitzhar

Negli ultimi mesi i coloni di Yitzhar hanno compiuto almeno sei attacchi contro i villaggi vicini. Leggi

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In festa per Mandela

Mandela, 24 anni, è stato interrogato per 54 giorni sulle sue attività in un’organizzazione studentesca di sinistra. È stato rilasciato ma potrebbe essere denunciato per affiliazione a un’organizzazione illegale. Leggi

Lavoratori senza permesso

Ho parlato con decine di palestinesi che speravano nella rimozione di un divieto per motivi di sicurezza che gli impedisce di entrare in Israele per lavorare. Leggi

Attentatori per finta

Il 14 febbraio tre giovani palestinesi sono stati bloccati mentre portavano quattro bombe artigianali in un tribunale militare. Casi simili c’erano già stati due giorni prima e a dicembre. Leggi

Sanità al collasso

Alle nove di sera di martedì la mia direttrice mi ha comunicato con gentilezza che il mio articolo sul deterioramento del sistema sanitario a Gaza sarà rinviato. Leggi

Una scuola in pericolo

È la mattina del 31 gennaio e mi preparo ad andare a El Muntar, una delle tante comunità beduine a est di Gerusalemme la cui esistenza è minacciata dalla brama di terra dei coloni. Leggi

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Quattro case demolite

Sabato scorso un amico mi ha portata a Jenin, in Cisgiordania. Voleva andare a trovare la sua famiglia estesa, i Jarrar, che avevano perso un figlio e quattro case in un raid israeliano due giorni prima. Leggi

Uno scrittore nel limbo

Vive a Gerusalemme da quando era bambino, ma ora per una questione fiscale rischia di perdere lo status di residente. Leggi

Storie da approfondire

Si avvicina il momento di spedire la rubrica, ma la pagina è ancora bianca. Per ogni idea che mi viene in mente trovo sempre un motivo per non approfondirla. Leggi

Uno schiaffo ai soldati

Gli attivisti della valle del Giordano stanno cercando di convincermi a tornare lì per documentare le violenze dei coloni israeliani nei confronti dei contadini palestinesi. Leggi

Versioni opposte

Abed, cinque anni, non ha permesso a suo fratello Ahed, 18 anni, di lasciarlo a casa. Piangendo in silenzio, ha preteso di visitare il terreno dove il 30 novembre loro padre era stato ucciso da un colono. Leggi

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Un consiglio prezioso

Una mia amica mi ha ricordato il consiglio che le aveva dato mia madre quando aveva lasciato Israele: se vai a vivere in un altro paese, partecipa alle sue lotte per l’uguaglianza. Leggi

Due bambine

Una vive a Gerusalemme e una a Hebron. Le differenze tra le loro storie sono abissali. Leggi

La confusione delle statistiche

Tra il fiume Giordano e il Mediterraneo vivono 5.102.809 bambini e ragazzi di meno di 18 anni. Leggi

Espulsione rinviata

I migliori nel darmi informazioni in tempo reale sono gli attivisti israeliani. Condividiamo un obiettivo: mettere i bastoni tra le ruote ai provvedimenti di espulsione. Leggi

Quattro mani e un orecchio

Con la mano destra sto scrivendo un articolo sulle nuove limitazioni agli spostamenti degli abitanti della Striscia di Gaza. Leggi

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