Amira Hass

È una giornalista israeliana. Vive a Ramallah, in Cisgiordania, scrive per il quotidiano Ha’aretz e ha una rubrica su Internazionale

Amira Hass
Normali ingiustizie

La frammentazione della Cisgiordania è ormai così impressa nella loro mente che i palestinesi non conoscono più posti lontani appena venti chilometri da casa. Leggi

Le minacce degli aquiloni

A cosa servono gli aquiloni che esplodono? Sospetto che rallegrino gli abitanti di Gaza perché mettono in imbarazzo la più grande potenza militare del Medio Oriente, che non sa come fermarli. Leggi

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Addio scuola di gomme

La settimana scorsa l’alta corte di giustizia israeliana ha emesso il suo verdetto: la scuola ecologica della comunità beduina di Khan al Ahmar dev’essere demolita. Leggi

Cubetti di anguria

In una calda serata e dopo una giornata ancora più calda ci sono pochi argomenti di cui si riesce a parlare con gli amici. Leggi

Discriminazione per legge

Ecco una lista di leggi approvate o che stanno per essere approvate dalla knesset, il parlamento israeliano. Leggi

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Crisi d’identità

“Mi hanno colpito. A una manifestazione. Stamattina. Contro i fascisti”. Lui e i suoi amici avevano manifestato contro una conferenza organizzata da Generation identity United Kingdom and Ireland. Leggi

Meglio dimenticare

“Dovrei intervistare i tuoi genitori”, ho detto a S, un amico che negli ultimi vent’anni ha vissuto lontano da Israele. Leggi

La marcia palestinese non finisce con la strage

L’esercito e i politici israeliani non hanno imparato la lezione della storia e considerano i palestinesi delle marionette di Hamas. Leggi

L’ospite a sorpresa

Lunedì 2 aprile abbiamo cantato Bella ciao in yiddish. Sarebbe stato solo un evento privato organizzato da un gruppo di ebrei dissidenti che vivono nel Regno Unito. Ma c’era anche Jeremy Corbyn. Leggi

Ballare per vivere

Una generazione di palestinesi non è mai uscita dalla Striscia di Gaza. Ma la loro vita va avanti. Leggi

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I coloni violenti di Yitzhar

Negli ultimi mesi i coloni di Yitzhar hanno compiuto almeno sei attacchi contro i villaggi vicini. Leggi

In festa per Mandela

Mandela, 24 anni, è stato interrogato per 54 giorni sulle sue attività in un’organizzazione studentesca di sinistra. È stato rilasciato ma potrebbe essere denunciato per affiliazione a un’organizzazione illegale. Leggi

Lavoratori senza permesso

Ho parlato con decine di palestinesi che speravano nella rimozione di un divieto per motivi di sicurezza che gli impedisce di entrare in Israele per lavorare. Leggi

Attentatori per finta

Il 14 febbraio tre giovani palestinesi sono stati bloccati mentre portavano quattro bombe artigianali in un tribunale militare. Casi simili c’erano già stati due giorni prima e a dicembre. Leggi

Sanità al collasso

Alle nove di sera di martedì la mia direttrice mi ha comunicato con gentilezza che il mio articolo sul deterioramento del sistema sanitario a Gaza sarà rinviato. Leggi

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Una scuola in pericolo

È la mattina del 31 gennaio e mi preparo ad andare a El Muntar, una delle tante comunità beduine a est di Gerusalemme la cui esistenza è minacciata dalla brama di terra dei coloni. Leggi

Quattro case demolite

Sabato scorso un amico mi ha portata a Jenin, in Cisgiordania. Voleva andare a trovare la sua famiglia estesa, i Jarrar, che avevano perso un figlio e quattro case in un raid israeliano due giorni prima. Leggi

Uno scrittore nel limbo

Vive a Gerusalemme da quando era bambino, ma ora per una questione fiscale rischia di perdere lo status di residente. Leggi

Storie da approfondire

Si avvicina il momento di spedire la rubrica, ma la pagina è ancora bianca. Per ogni idea che mi viene in mente trovo sempre un motivo per non approfondirla. Leggi

Uno schiaffo ai soldati

Gli attivisti della valle del Giordano stanno cercando di convincermi a tornare lì per documentare le violenze dei coloni israeliani nei confronti dei contadini palestinesi. Leggi

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