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Nuovo siclo israeliano
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La decisione di Israele di chiudere Al Jazeera è controproducente

Tel Aviv non può far tacere il vivace giornalismo in lingua ebraica, e adesso si sta unendo a quei governi arabi che non vogliono sentire critiche al proprio operato. Leggi

I palestinesi a Gerusalemme Est mostrano come fermare Israele

Uomini, donne e bambini palestinesi hanno spinto Israele a ritirare le misure di sicurezza ad Al Aqsa. Leggi

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Israele dovrebbe ascoltare le parole dei palestinesi

In Cisgiordania e a Gaza la disperazione è profonda. La cosa dovrebbe impedire a ogni israeliano di prendere sonno, perché annuncia disgrazie anche per loro. Leggi

Il mondo in breve

Tolti i metal detector dalla spianata delle moschee, i leader rivali libici s’incontrano a Parigi, il nuovo presidente indiano è un intoccabile: cos’è successo oggi nel mondo. Leggi

In Israele la vera minaccia non è la religione a scuola

I genitori laici denunciano l’indottrinamento religioso di bambini e ragazzi, che è però meno pericoloso del nazionalismo e del razzismo diffusi nel paese. Leggi

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Luce vietata in Palestina

Un’organizzazione umanitaria italiana ha commesso un grave crimine: ha donato pannelli solari a una comunità palestinese nella valle del Giordano. Leggi

L’attacco silenzioso di Israele a Gaza

I tagli all’elettricità a Gaza decisi da Israele rischiano di innescare un nuovo conflitto. Controllato, misurato, non di massa, ma comunque un massacro. Leggi

Pianificazione subdola

Sono ad Amsterdam e mi chiedono qual è stato il tema più difficile da affrontare in tanti anni di esperienza. Leggi

Cinquant’anni di bugie sull’occupazione israeliana

Nel 1967, dopo la guerra dei sei giorni, radio Israele usò l’espressione “territori temporaneamente occupati”, la prima di tante bugie. Leggi

Armati di videocamere

La settimana scorsa ho avuto l’ennesima conferma del motivo per cui l’identità delle fonti palestinesi non va rivelata. Leggi

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La normalizzazione fa male?

Per alcuni importanti professori di sinistra palestinesi qualsiasi interazione con me è da considerarsi tabù. Leggi

Un metodo infallibile per morire

Alle 15.45 del 2 maggio un giovane è stato visto correre incontro a una soldata a un checkpoint a sudest di Ramallah. Lì solo gli israeliani possono passare. Leggi

La pace tra Palestina e Israele è sempre più lontana

Il presidente palestinese Abu Mazen è uscito ottimista dall’incontro alla Casa Bianca. Ma la “soluzione a due stati” aspetta da 22 anni di essere applicata. Leggi

Il nuovo programma politico di Hamas

Il leader del movimento palestinese ha presentato un documento che cambia i toni nei confronti di Israele. Qualcuno però dubita della sua sincerità. Leggi

Dimenticare la catastrofe

Negli ultimi anni ho sempre cercato di stare lontana da casa quando in Israele si celebra la memoria dell’olocausto. Leggi

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Viaggio nel tempo in Cisgiordania

Se nel 1975 qualcuno avesse chiesto ai palestinesi se volevano che gli ebrei se ne andassero, avrebbero risposto di no. Oggi è cambiato tutto. Leggi

Cos’è la religione bahai?

Sono giorni indaffarati e caotici nella città israeliana Haifa. Il 16 aprile nei vicoli vicino al porto, i cristiani hanno celebrato la Pasqua. Il 18 gli ebrei festeggiavano la loro Pasqua nella sinagoga. E dal 20 aprile una piccola comunità di bahai comincia i suoi dodici giorni di Ridvan, la loro festa più importante. Il gruppo bahai ad Haifa non è solo. La regione ha sede nella città israeliana, ma conta milioni di seguaci nel mondo. Leggi

La crisi del sistema sanitario nella Striscia di Gaza

Nella Striscia di Gaza il sistema sanitario è allo stremo. Negli ospedali e nei centri specializzati mancano letti, barelle, attrezzature mediche e personale ospedaliero. I pazienti affetti da malattie gravi cercano di raggiungere l’Egitto o Israele, ma in entrambi i casi sono spesso bloccati alla frontiera. Leggi

Una giovane britannica è stata pugnalata a morte a Gerusalemme, in Israele.
Una giovane britannica è stata pugnalata a morte a Gerusalemme, in Israele. La turista ventenne è stata aggredita mentre era in viaggio in tram nei pressi di piazza Tzahal, nella città vecchia di Gerusalemme, affollata per le celebrazioni del venerdì santo e della Pasqua ebraica. È stata portata in ospedale ma è morta poco dopo a causa delle ferite riportate. L’aggressore Gamil Tamimi, un uomo palestinese di 57 anni recentemente dimesso da un ospedale psichiatrico, è stato arrestato dal servizio di sicurezza interna israeliano Shin Bet.
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