Giovanni De Mauro

È il direttore di Internazionale. Per scrivere alla rubrica: settimana [at] internazionale.it

Giovanni De Mauro
Osservare

È giusto viaggiare in un paese in cui non c’è libertà di espressione? Quali elementi considerare quando si sceglie una destinazione? Il New York Times ha girato la domanda a giornalisti e scrittori. Leggi

Esplorazione

Nelle celebrazioni per i cinquant’anni dell’allunaggio è tornata la retorica militaresca della conquista, della nuova frontiera, del vessillo che sventola sulla Luna. Leggi

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Sciacquone

Pensiamo di sapere più di quello che effettivamente sappiamo. Ed è una delle ragioni per cui ci sentiamo autorizzati a esprimere delle opinioni più o meno su ogni cosa. Leggi

Ricchezza

Parlando di migrazioni, i numeri e la minaccia dell’invasione sono stati ingigantiti. C’è un’altra emergenza, questa volta reale, di cui poco si parla. Leggi

Attraversare

La libertà di spostamento per tutti gli abitanti del pianeta, non solo i più ricchi, dev’essere al centro di qualunque risposta all’emergenza climatica. Leggi

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Torte

I dipendenti di Mission Pie, a San Francisco, guadagnano più del salario minimo e hanno l’assicurazione sanitaria. Una rarità, negli Stati Uniti. Ma dopo l’estate la pasticceria chiuderà. I dipendenti non possono più permettersi di vivere in città. Leggi

Illecito

C’è un paese in cui le donne possono votare dal 1971, l’aborto è stato depenalizzato nel 2002 e l’uguaglianza con gli uomini è stata sancita dalla costituzione nel 1981. Leggi

Ferrara

Caro Alan Fabbri, le scrivo per parlarle del festival di Internazionale che si svolge ogni anno a Ferrara, città di cui lei è stato appena eletto sindaco. Leggi

Sfida

Un numero crescente di studiosi avverte che il cambiamento climatico rende più probabili i conflitti, in particolare in alcune aree del pianeta. Non è una sfida impossibile. Leggi

Spinta

Il vero fenomeno delle europee è l’avanzata dei verdi: l’ambientalismo è la questione transnazionale per eccellenza. Ora il nuovo gruppo dovrà lavorare con lungimiranza e non disperdere l’attenzione ricevuta. Leggi

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Programmi

In campagna elettorale i programmi dei partiti erano assenti. Eppure non ci vuole molto. Un buon partito progressista potrebbe per esempio cominciare con lo studiare gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Leggi

Muri

Una favola di Gianni Rodari racconta di un bambino trasparente, che non poteva mentire e i cui pensieri davano speranza alla gente. Un tiranno lo gettò in prigione ma allora successe una cosa straordinaria. Leggi

Specie

Un milione di specie animali e vegetali rischia di sparire in breve tempo dalla faccia della Terra e dal fondo degli oceani. Per il nostro pianeta potrebbe diventare la sesta estinzione di massa. Leggi

Emergenza

Un movimento ecologista ha scelto strumenti di lotta drastici, come paralizzare il traffico della capitale britannica con azioni di disobbedienza civile. Si chiama Extinction rebellion e sta facendo impazzire i londinesi. Leggi

Meccanica

“L’ostilità nei confronti dei giornalisti, che in vari paesi diventa odio alimentato dai leader politici, è arrivata in alcuni posti a livelli inediti”: la denuncia nell’ultimo rapporto di Reporters sans frontières. Leggi

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Accordo

Il blogger svedese John Nerst ha coniato la parola “erisologia”: lo studio di come litighiamo, soprattutto online. Ma le discussioni aggressive sono solo il sintomo di questioni di fondo. Leggi

Energia

Ronald Reagan è stato un presidente molto popolare e molto di destra in campo economico, sociale, diplomatico. Ma sull’immigrazione diceva cose che oggi neppure un leader di sinistra oserebbe dire. Leggi

Silenzio

Da quando i social network sono diventati un elemento di distorsione del dibattito pubblico la libertà di espressione dei giornalisti è a rischio. Leggi

Parole

Ventisei parole consentono a internet di essere un posto libero, aperto, accessibile a tutti. Nel bene e nel male, senza queste parole internet oggi sarebbe molto diversa. Leggi

Ideologia

“Sul cambiamento climatico è finita l’epoca dei grandi dibattiti. Abbiamo bisogno di leader femminili dogmatiche e dispotiche, un po’ come Greta Thunberg”, sostiene il filosofo sloveno Slavoj Žižek. Leggi

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