Giovanni De Mauro

È il direttore di Internazionale. Per scrivere alla rubrica: settimana [at] internazionale.it

Giovanni De Mauro
Tacere

Dall’inizio dell’anno sono 56 i giornalisti uccisi nel mondo mentre svolgevano il loro lavoro. Un numero che ha già superato il bilancio di tutto il 2017. Leggi

Sproposito

In Europa c’è una sinistra xenofoba sempre più forte. Che sceglie gli argomenti della destra contro gli immigrati e cita Karl Marx per giustificarsi. Leggi

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Lista

Questa settimana pubblichiamo un supplemento di 104 pagine che contiene una lista di nomi. È l’elenco delle 34.361 persone morte dal 1993 a oggi mentre cercavano di arrivare in Europa. Leggi

Intelligenza

Nei prossimi cent’anni gli esseri umani cambieranno più di quanto siano cambiati nel corso di tutta la storia dell’umanità. Leggi

Lavoro

La questione del copyright potrebbe essere riassunta in una frase: il lavoro intellettuale va retribuito, se possibile in modo decente, e per farlo è necessario tutelare il diritto d’autore. Ma quasi sempre la materia è più complicata. Leggi

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Fuoco

Grazie a un decreto legislativo dal 14 settembre in Italia è molto più facile comprare un’arma, comprese quelle definite “da guerra”. Leggi

Scelta

Steve Bannon è considerato uno degli artefici dell’elezione di Donald Trump. Quando il direttore del New Yorker ha annunciato che lo avrebbe intervistato durante il festival del settimanale, molti giornalisti hanno protestato. Leggi

Sveglia

Dal 5 al 7 ottobre a Ferrara ci saranno 112 incontri, 12 laboratori per bambini, otto documentari, altrettanti audiodocumentari, cinque mostre, e tantissime sveglie pronte a suonare. Leggi

Belle

Alexandria Ocasio-Cortez in queste settimane è diventata uno dei simboli della possibile rivincita dei progressisti americani. Leggi

Velocità

Quali delle novità che oggi ci sbalordiscono o spaventano faranno sorridere tra centocinquant’anni i viaggiatori e le viaggiatrici? Leggi

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Inafferrabile

Dice il dizionario: “Populismo, atteggiamento politico di esaltazione velleitaria e demagogica dei ceti più poveri”. Leggi

Grazia

Ha compiuto quarantadue anni il 13 luglio, al sessantunesimo giorno di sciopero della fame. Oleg Sentsov è un regista ucraino nato in Crimea. Leggi

Vento

Il totalitarismo comincia con il disprezzo per quello che abbiamo. Leggi

Uscire

L’informatico statunitense Jaron Lanier propone di uscire dai social network per riprendere il controllo del nostro tempo e delle nostre vite. Leggi

Inondazione

Per impedire ai cittadini di informarsi, nel mondo digitale la censura usa la paura, l’attrito e l’inondazione. Leggi

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Diversivi

“Il linguaggio può dar forma al nostro modo di pensare. E Donald Trump questo lo sa”. Per questo, secondo il linguista George Lakoff, i giornalisti devono evitare di trasformarsi in involontari megafoni. Leggi

Umanità

Pensare che tutte le vite abbiano lo stesso valore significa riconoscere che esiste un nucleo comune di umanità. Leggi

Credibili

Parlando all’università di Harvard, la scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie ha invitato gli studenti a sviluppare un loro rivelatore di stronzate. Leggi

Ordine

Le ragioni per avere dei dubbi sul contratto di governo tra Lega e cinquestelle non mancavano. Leggi

Avanguardia

Nel dopoguerra e fino all’inizio degli anni sessanta c’è un’azienda italiana che cresce e si espande in tutto il mondo diventando una grande impresa multinazionale, ma che soprattutto ripensa il rapporto tra operai e fabbrica. Leggi

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