Giovanni De Mauro

È il direttore di Internazionale. Per scrivere alla rubrica: settimana [at] internazionale.it

Giovanni De Mauro
Diversivi

“Il linguaggio può dar forma al nostro modo di pensare. E Donald Trump questo lo sa”. Per questo, secondo il linguista George Lakoff, i giornalisti devono evitare di trasformarsi in involontari megafoni. Leggi

Umanità

Pensare che tutte le vite abbiano lo stesso valore significa riconoscere che esiste un nucleo comune di umanità. Leggi

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Credibili

Parlando all’università di Harvard, la scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie ha invitato gli studenti a sviluppare un loro rivelatore di stronzate. Leggi

Ordine

Le ragioni per avere dei dubbi sul contratto di governo tra Lega e cinquestelle non mancavano. Leggi

Avanguardia

Nel dopoguerra e fino all’inizio degli anni sessanta c’è un’azienda italiana che cresce e si espande in tutto il mondo diventando una grande impresa multinazionale, ma che soprattutto ripensa il rapporto tra operai e fabbrica. Leggi

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Digiuno

Paola Deffendi ha cominciato un digiuno a staffetta per chiedere il rilascio di Amal Fathy, consulente della famiglia di Giulio Regeni. Leggi

Intrappolati

I giornalisti rischiano di restare intrappolati nel tentativo di affermare la propria autorevolezza attraverso una falsa neutralità. Così però rinunciano a opporsi a un certo modo di far politica che sta pericolosamente erodendo il loro ruolo. Leggi

Disegno

Il presidente statunitense ha definito i giornalisti “nemici del popolo” e non perde occasione per insultarli. L’ostilità nei confronti della stampa non è più appannaggio esclusivo dei paesi autoritari. Leggi

Mobilitazione

Questa è la storia di un dirottamento. All’inizio ci sono gli hippy, il pacifismo, la controcultura. Poi succede che le libertà individuali incontrano il mercato senza regole. Leggi

Immaginazione

“Da voi è arrivato qualcosa che stupisce, scuote le coscienze, rinnega tutto quello che ha reso la nostra società ciò che è oggi”. Leggi

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Ferrovieri

In Francia c’è uno sciopero. Anzi, trentotto. Per protestare contro la riforma delle ferrovie voluta da Emmanuel Macron, i sindacati hanno deciso di sperimentare un metodo di lotta nuovo. Leggi

Propaganda

Il 30 marzo nella Striscia di Gaza soldati e cecchini israeliani hanno sparato sulla folla, uccidendo diciassette palestinesi. Grazie a Twitter e WhatsApp, l’esercito ha fatto passare la sua versione dei fatti. Leggi

Approfondire

Lo scandalo di Cambridge Analytica e Facebook non sarebbe esistito senza una serie di profondi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni. Leggi

Disintossicarsi

È diventato un genere letterario: il giornalista che cerca di stare senza il suo smartphone per un po’ e poi racconta com’è andata. Leggi

Russia

Vladimir Putin è talmente forte e popolare che ha il problema di come vincere senza esagerare, per evitare un risultato così schiacciante da diventare imbarazzante. Leggi

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Fioriere

Idy Diene aveva 54 anni ed era nato in Senegal. Viveva a Pontedera, in provincia di Pisa. Il 5 marzo era sul ponte Amerigo Vespucci, nel centro di Firenze. Un ex tipografo di 65 anni, Roberto Pirrone, gli si è avvicinato e gli ha sparato. Leggi

Bandiere

Per cambiare le cose bisogna cercare un partito che conduca in modo convincente almeno una battaglia importante, e votare per quello. Leggi

Alternativa

Le prime tracce si fanno risalire a Herbert Spencer, filosofo britannico vissuto alla fine dell’ottocento, teorico del darwinismo sociale. Sarebbe stato lui a coniare l’espressione “there is no alternative”, non c’è alternativa. Leggi

Esperimento

In Brasile la Folha de S.Paulo, il più grande quotidiano del paese, smetterà di condividere i suoi articoli su Facebook. Leggi

Elefante

“Qualunque cosa facciate, non pensate a un elefante. Non sono mai riuscito a trovare uno studente che ci riuscisse”, scrive George Lakoff. Il pensiero diventa ossessivo. Oggi il nostro elefante si chiama immigrazione. Leggi

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