Gideon Levy

Gideon Levy è un giornalista israeliano. Scrive per il quotidiano Ha’aretz.

Gideon Levy
L’attacco silenzioso di Israele a Gaza

I tagli all’elettricità a Gaza decisi da Israele rischiano di innescare un nuovo conflitto. Controllato, misurato, non di massa, ma comunque un massacro. Leggi

Cinquant’anni di bugie sull’occupazione israeliana

Nel 1967, dopo la guerra dei sei giorni, radio Israele usò l’espressione “territori temporaneamente occupati”, la prima di tante bugie. Leggi

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I motivi della rabbia palestinese

Dopo la propaganda mediatica, l’istigazione alla violenza, la follia, il lavaggio del cervello e il vittimismo degli scorsi giorni, la domanda più semplice riemerge con tutta la sua forza: chi ha ragione? Nell’arsenale a disposizione d’Israele non rimangono più argomentazioni valide, niente che una persona per bene potrebbe prendere per buono.  Leggi

Gli insegnamenti di una guerra futile

Ora Israele deve aprire Gaza al mondo e avviare un vero dialogo sul futuro dei Territori occupati. Leggi

Si prega di non disturbare

Israele è tornata nella sua bolla di tranquillità: a questo sono servite le vittime di questa guerra. Leggi

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Mio dio, l’antisemitismo

Gli israeliani che si preoccupano per la ricomparsa dell’odio contro gli ebrei avrebbero dovuto pensarci prima di scatenare un’altra guerra senza senso a Gaza. Leggi

Siete mai stati a Gaza?

Se gli israeliani mettessero da parte l’odio capirebbero che molte delle richieste di Hamas sono legittime e ragionevoli. Leggi

Tutta colpa di Hamas

In Israele la negazione della realtà sta raggiungendo livelli mai visti prima. Leggi

La guerra degli inganni

Per giustificare la strage di Gaza, Israele ha dovuto ricorrere a un’impressionante quantità di bugie. Leggi

L’indifferenza di Israele

La mancanza di compassione davanti ai bambini uccisi è l’aspetto più vergognoso dell’attacco a Gaza. Leggi

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Fragole o sangue?

Leggete l’elenco delle condizioni pubblicato a nome di Hamas e della Jihad islamica e giudicate onestamente: c’è anche una sola richiesta ingiusta? Leggi

L’obiettivo di Israele sono i civili

Nella Striscia di Gaza non c’è un solo edificio in cui non abitino decine di donne e bambini. Leggi

La realtà di Gaza e le illusioni israeliane

Gli israeliani credevano davvero che a Gaza tutto potesse andare avanti come sempre? Leggi

Chi ha cominciato?

I raid israeliani e i razzi palestinesi fanno parte di una spirale di violenze che sembra inevitabile. Leggi

Israele minaccia una nuova guerra

Perché Hamas dovrebbe diventare moderato se la reazione israeliana è minacciare Gaza? E perché Abu Mazen dovrebbe essere flessibile se Israele reagisce sempre con un rifiuto? Leggi

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L’ipocrisia israeliana sul caso Shalit

Nessuno ha mai chiesto agli israeliani perché si può trattare con Hamas sulla sorte di un unico soldato, ma è proibito farlo per il destino di due popoli feriti e sanguinanti Leggi

Netanyahu ha gettato la maschera

Non c’è accordo senza uno stato palestinese e non c’è stato palestinese senza i confini del 1967. Il secco “no” di Netanyahu, che è il secco “no” di Israele, risuonerà fino in capo al mondo. Leggi

Il giudice Goldstone non ha sbagliato

L’uccisione di circa 300 civili palestinesi, tra cui decine di donne e bambini, non è un buon motivo per fare un profondo esame di coscienza nazionale? Di chi è la responsabilità? Leggi

L’intollerabile stabilità del Medio Oriente

In questa regione stabilità significa solo conservare lo status quo. Una situazione forse positiva per Israele e l’occidente, ma pessima per milioni di persone che ne pagano il prezzo. Leggi

Sinistra fuori legge in Israele

Nell’Israele del 2011 non è più lecito essere di sinistra. Condurre campagne per i diritti umani, opporsi all’occupazione o indagare sui crimini di guerra è diventato illegale. Leggi

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