Come diventare una brava ragazza
Manual of how to become a good girl è il progetto autobiografico di Vanessa Lucrezia Francia, che risponde a una domanda: come diventare una brava ragazza, o almeno, come arrivare ai trent’anni nei panni di una donna in una società dominata dagli uomini?
Francia fa un uso creativo e ironico del suo archivio personale seguendo la linea del tempo, dall’infanzia fino all’età adulta. Le fotografie cambiano insieme a lei e cambia il modo in cui sono realizzate: dai momenti in famiglia alle foto scattate dagli amici, fino agli autoritratti, alle immagini provenienti da WhatsApp, Facebook e dai vari hard disk usati nel corso degli anni.
Nelle foto che la ritraggono da bambina i gesti sono istintivi, spontanei e a volte comici. Con il tempo diventano più consapevoli, assumono un peso e una direzione, influenzati dalle esperienze e da una società che impone appunto l’ideale della brava ragazza. Le immagini compongono uno studio sul proprio processo di crescita e sull’identità femminile, mettendo in discussione comportamenti appresi e replicati da ogni donna, spesso senza interrogarsi sulla loro origine.
Al centro del lavoro c’è l’osservazione delle mani, strumenti di un linguaggio corporeo che accompagna la crescita. Francia prende le distanze dalle attività tradizionalmente assegnate al lavoro manuale delle donne, secondo una convinzione diffusa per cui dovrebbero limitare la propria manualità al superfluo e all’ornamentale. Al contrario, qui le mani diventano un mezzo di emancipazione. Manual of how to become a good girl è in mostra alla galleria La CAVe di Roma fino al 27 febbraio.