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La polizia indiana uccide dodici presunti ribelli maoisti

La polizia dello stato di Jharkhand, nell’est dell’India, ha riferito di avere ucciso almeno dodici presunti ribelli maoisti in uno scontro. La sparatoria ha avuto luogo nella foresta del distretto di Palamau, considerata una roccaforte dei ribelli. La polizia ha aggiunto di non avere subito perdite e di avere sequestrato armi automatiche ai ribelli. I dettagli dello scontro non sono chiari. Secondo alcuni resoconti i ribelli, a bordo di due automobili, hanno aperto il fuoco contro i poliziotti dopo essere stati fermati a un posto di blocco.

I maoisti dichiarano di combattere per garantire i diritti delle popolazioni rurali e tribali più povere e contro il latifondismo. L’insurrezione è cominciata nello stato del Bengala Occidentale alla fine degli anni sessanta e si è diffusa in ampie zone del paese.

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