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Le donne che scalano i tabù in Iran

Farnaz Esmaeilzadeh è iraniana e ha 27 anni. Da quando ne ha 13 pratica l’arrampicata sportiva. “Arrampicarmi è parte della mia vita ed è un simbolo di superamento delle barriere che incontro nel mio paese”, racconta sul Mercury News.

Le donne in Iran possono fare sport solo in alcune ore del giorno e devono rispettare dei codici anche nell’abbigliamento, tra cui indossare il velo e portare indumenti coprenti. Circa duecento praticano l’arrampicata sportiva e partecipano a competizioni nazionali; molte altre lo fanno nel tempo libero. Esmaeilzadeh ha partecipato alla coppa del mondo della International federation of sport climbing (IFSC), classificandosi al 21° posto.

Tra le montagne, lontano dai controlli della polizia, le donne e gli uomini si arrampicano insieme, nonostante alle atlete sia vietata la possibilità di essere allenate da uomini.

Farnaz Esmaeilzadeh in una palestra di Zanjan, a 330 chilometri da Teheran, in Iran, il 18 gennaio 2016.
Gli allenamenti di Farnaz Esmaeilzadeh (in alto a sinistra) in una palestra di Zanjan, a 330 chilometri da Teheran, in Iran, il 18 gennaio 2016.
L’arrampicata di Farnaz Esmaeilzadeh tra le montagne di Zanjan, Iran, il 19 gennaio 2016.
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