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Il governo chiude tutte le attività produttive non necessarie

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte a palazzo Chigi, 21 marzo 2020, Roma. (Dr)

Alle ore 23.30 del 21 marzo 2020 il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha annunciato, con un messaggio su YouTube e Facebook, nuove misure per arginare l’epidemia di Covid-19. Ecco i punti principali.

  • Chiudono sull’intero territorio nazionale tutte le attività produttive che non sono strettamente necessarie a garantire beni e servizi essenziali.
  • Rimangono aperti i supermercati, i negozi di generi alimentari e di prima necessità.
  • Rimangono aperte anche le farmacie e le parafarmacie.
  • Sono garantiti i servizi postali, bancari, assicurativi e finanziari.
  • Sono assicurati i servizi pubblici essenziali come i trasporti.
  • Oltre alle attività ritenute essenziali, è consentito il lavoro solo in smart working.


Secondo i dati diffusi il 21 marzo 2020 dalla protezione civile in Italia le persone attualmente positive sono 42.681, 4.821 in più rispetto al 20 marzo. Dall’inizio dell’epidemia sono in tutto 53.578, compresi i morti (793 in più rispetto al 20 marzo, 4.825 in totale) e i guariti (943 in più rispetto al 20 marzo, 6.072 in totale).

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