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Intanto nel mondo

Gerusalemme, 5 aprile 2023. Poliziotti israeliani arrestano una palestinese vicino alla moschea di Al Aqsa. (Ammar Awad, Reuters/Contrasto)

Stati Uniti
Il 4 aprile l’ex presidente Donald Trump è stato incriminato da un tribunale di New York con l’accusa di aver effettuato una serie di pagamenti illeciti per tenere nascoste alcune questioni che avrebbero potuto creargli problemi in vista delle elezioni presidenziali del 2016. Il procuratore Alvin Bragg gli ha notificato trentaquattro capi d’accusa. In particolare, Trump è accusato di aver pagato 130mila dollari a un’attrice porno, Stormy Daniels, per evitare che rivelasse di aver fatto sesso con lui. Il processo dovrebbe cominciare nel gennaio 2024. Poche ore dopo l’incriminazione Trump ha denunciato dalla sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida, “un insulto alla nazione”.

Israele-Palestina
Il 5 aprile sono scoppiati violenti scontri tra la polizia israeliana e i fedeli palestinesi riuniti all’interno della moschea di Al Aqsa a Gerusalemme. La polizia, che ha proceduto a più di 350 arresti, ha affermato di essere stata costretta a intervenire per evitare disordini, ma per i palestinesi si è trattato di un’aggressione. Nelle prime ore del mattino alcuni razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza, controllata dal partito Hamas, verso il territorio israeliano.

Russia
Un comitato d’inchiesta ha incriminato il 4 aprile la cittadina russa Darja Trepova per terrorismo e detenzione illegale di esplosivi dopo la morte in un attentato del blogger nazionalista Vladlen Tatarskij, avvenuta il 2 aprile in un caffè di San Pietroburgo. Trepova, 26 anni, ha introdotto la bomba nascosta in una statuetta, ma ha affermato di non sapere cosa contenesse.

Svezia
Il 4 aprile i servizi segreti interni hanno annunciato l’arresto di cinque persone accusate di pianificare un attentato terroristico, in risposta all’atto compiuto a gennaio da un estremista antislamico, che aveva bruciato una copia del Corano davanti all’ambasciata turca a Stoccolma. Lo stesso giorno una corte amministrativa d’appello ha annullato un provvedimento della polizia che vietava di bruciare il Corano in pubblico. La decisione potrebbe complicare ulteriormente il processo d’adesione della Svezia alla Nato.

Nigeria
Il 4 aprile Samuel Aruwan, commissario alla sicurezza interna dello stato di Kaduna, nel centronord del paese, ha affermato che il giorno prima dieci allievi della scuola secondaria statale di Awon sono stati rapiti da un commando armato. Nello stato sono attivi alcuni gruppi armati conosciuti genericamente come “banditi”.

Bangladesh
Un gigantesco incendio ha devastato il 4 aprile il mercato per l’abbigliamento di Bongo Bazar e tre mercati più piccoli nella capitale Dhaka. I pompieri hanno impiegato più di sei ore per spegnere le fiamme. Almeno undici persone sono rimaste ferite, tra cui cinque pompieri.

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