La Global sumud flotilla è stata fermata in acque internazionali
La marina israeliana ha fermato 175 attivisti della Global sumud flotilla che si stava dirigendo verso la Striscia di Gaza per rompere il blocco navale israeliano. Secondo il Times of Israel, la marina israeliana ha intercettato 21 delle 58 imbarcazioni della Global sumud flotilla durante la notte, vicino all’isola greca di Creta, a centinaia di miglia nautiche da Israele. Le altre imbarcazioni sono state avvertite di cambiare rotta, altrimenti saranno a loro volta intercettate.
“Le nostre imbarcazioni sono state avvicinate da motoscafi militari, che hanno detto di essere ‘israeliani’. Hanno puntato laser e armi d’assalto semiautomatiche, ordinando a chi era a bordo di recarsi a prua e di mettersi a gattoni”, ha dichiarato in un comunicato la missione umanitaria.
L’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, ha dichiarato in un post sui social media che la flottiglia è stata “fermata prima di raggiungere la nostra area” e che i soldati israeliani stavano agendo con “determinazione contro un gruppo di agitatori deliranti in cerca di attenzione”.
Gur Tsabar, portavoce della Global sumud flotilla, ha descritto l’abbordaggio delle sue imbarcazioni come “un vero e proprio attacco contro imbarcazioni civili disarmate in acque internazionali”.
Parlando ad Al Jazeera da Toronto, in Canada, Tsabar ha affermato che l’assalto in mare si stava svolgendo “a centinaia di chilometri da Israele”, con la flottiglia “circondata e minacciata con le armi”.
Gli attivisti italiani fermati dalla marina israeliana sono venticinque. Lo ha riferito il team legale dell’organizzazione, ricordando che il numero complessivo di arresti è di 175.
La presidente del consiglio italiana Giorgia Meloni ha tenuto una riunione a cui hanno partecipato il vicepresidente del consiglio e ministro degli affari esteri Antonio Tajani, il ministro della difesa Guido Crosetto e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano.
In questo quadro, si legge in una nota di palazzo Chigi, “il governo italiano condanna il sequestro delle imbarcazioni della Global sumud flotilla, avvenuto in acque internazionali al largo delle coste greche e chiede al governo d’Israele l’immediata liberazione di tutti gli italiani illegalmente fermati, il pieno rispetto del diritto internazionale e garanzie sull’incolumità fisica delle persone a bordo”.
Il governo di estrema destra di Meloni è stato uno dei più stretti partner di Israele in Europa, ma nelle ultime settimane ha criticato i suoi attacchi al Libano, che hanno ucciso centinaia di persone e ne hanno ferite migliaia.
Israele, che controlla tutti gli accessi alla Striscia di Gaza, nega di avere bloccato gli aiuti umanitari per gli oltre due milioni di residenti e ha definito quelli a bordo delle imbarcazioni della flottiglia “agitatori in cerca di attenzione”.
L’esercito di Israele aveva fermato un’altra flottiglia della stessa organizzazione lo scorso ottobre, arrestando più di 450 persone, tra cui l’attivista svedese Greta Thunberg.