Gaza

Dopo il massacro di Gaza deve cambiare qualcosa

Il governo e buona parte degli abitanti di Israele si comportano da anni come se la questione palestinese non esistesse più, come se lo statu quo potesse durare in eterno. Leggi

Il sorriso di Ivanka Trump, il massacro dei palestinesi

Mentre Ivanka Trump inaugurava la nuova ambasciata a “Gerusalemme, Israele”, a Gaza decine di palestinesi venivano uccisi dall’esercito israeliano. Ma le vittime interessano a pochi, anche nei paesi arabi. Leggi

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Le mappe della pace

Israeliani e palestinesi hanno ignorato l’importanza delle carte geografiche che accompagnano i loro accordi. Un errore che ha pesato sul fallimento delle trattative. Un articolo dall’archivio di Internazionale. Leggi

Storie da approfondire

Si avvicina il momento di spedire la rubrica, ma la pagina è ancora bianca. Per ogni idea che mi viene in mente trovo sempre un motivo per non approfondirla. Leggi

Compleanno nella Striscia di Gaza

Il 25 gennaio è l’anniversario della rivoluzione egiziana brutalmente repressa. Per questo è facile ricordare che è anche il compleanno di Yafa. Cosa augurare a una donna di 25 anni, intelligente, gentile e bella che ha appena completato il suo percorso di studi e sta per sposarsi? Leggi

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Da Gaza a Roma per fare parkour

“Per me il parkour è un simbolo di libertà, perché sono nato a Gaza che è la più grande prigione del mondo”. Abdullah Ubeid è un ragazzo palestinese che nel 2015 ha lasciato il suo paese. Ora vive a Roma dove fa parkour e lavora come operatore in un centro per migranti. Il video di Valerio Maggio. Leggi

Matrimonio beduino
A Gaza le giovani coppie s’indebitano per sposarsi

Nella striscia di Gaza sposarsi è diventato un lusso. L’80 per cento degli abitanti vive grazie agli aiuti umanitari, la disoccupazione colpisce due giovani su tre e riuscire a finanziare un matrimonio è sempre più difficile. Il video dell’Afp. Leggi

Breakdance e musica rock conquistano i ragazzi di Gaza

Il 70 per cento degli 1,8 milioni di abitanti di Gaza ha meno di trent’anni. I giovani cercano di divertirsi ballando e andando ai concerti, nonostante il blocco israeliano, l’assenza di prospettive e il clima oppressivo del governo di Hamas. Leggi

Attacco aereo israeliano contro una cellula terrorista nella Striscia di Gaza.
Attacco aereo israeliano contro una cellula terrorista nella Striscia di Gaza. Le forze armate israeliane hanno compiuto un attacco aereo nel nord della Striscia di Gaza contro una cellula terrorista che stava piazzando degli esplosivi lungo il confine, causando un morto e tre feriti. È un’operazione insolita per le forze armate israeliane che di solito sferranno attacchi aerei solo in risposta al lancio di missili.
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La disperazione dei giovani di Gaza spinge alcuni al suicidio

Muammar ha 21 anni, vive a Gaza e due settimane prima del suo matrimonio ha tentato il suicidio. Come lui sempre più giovani provano a togliersi la vita, spinti dalla disperazione. Il video dell’Afp. Leggi

Fiamme a Gaza
Attentati a Gaza contro Hamas e Jihad islamica
Attentati a Gaza contro Hamas e Jihad islamica. Una serie di esplosioni ha preso di mira le automobili di esponenti dell’organizzazione politica e militare Hamas, che controlla la Striscia dal 2007, e dei rivali della Jihad islamica. Non ci sono state vittime e gli attentati non sono stati rivendicati. All’inizio di luglio il gruppo Stato islamico aveva minacciato di attaccare Hamas nella Striscia di Gaza.
I giornalisti di Gaza cercano di rompere il muro del silenzio

Nel luglio del 2014, durante l’operazione militare israeliana Margine protettivo, migliaia di giornalisti stranieri sono accorsi a Gaza per seguire la guerra. Un anno dopo i reporter palestinesi sono rimasti soli a cercare di raccontare la povertà, la mancata ricostruzione e il senso di abbandono degli abitanti della Striscia. Il reportage del Guardian. Leggi

Israele revoca il permesso ai palestinesi di Gaza di andare a Gerusalemme

Israele ha revocato il permesso concesso a cinquecento palestinesi della Striscia di Gaza per raggiungere Gerusalemme prima della preghiera del venerdì durante il periodo di Ramadan, a causa dei razzi lanciati da Hamas verso Israele.

Un portavoce del dipartimento del ministero della difesa che si coordina con Gaza, ha spiegato alla France presse che la revoca dei permessi concessi durante il mese del Ramadan è stata dovuta ai razzi che hanno colpito il sud di Israele la scorsa notte, senza causare vittime.

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L’Onu condanna Israele e Hamas per i possibili crimini di guerra a Gaza

Una commissione di inchiesta indipendente nominata dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, ha pubblicato un rapporto in cui si accusano Israele e Hamas di probabili crimini di guerra, commessi nell’ambito della guerra nella Striscia di Gaza dell’estate 2014. Leggi

Hamas nei panni del carnefice

Mi trovo in un hotel di lusso a Lugano, dove mi hanno invitato per una conferenza, ed è evidente che né io né il cameriere siamo a nostro agio. Leggi

Un tappeto rosso a Gaza

Il Karama Gaza human rights film festival si è svolto dal 12 al 14 maggio nella Striscia di Gaza. È il primo festival che presenta film e documentari che hanno come tema principale i diritti umani, in particolare in Palestina. Gli organizzatori hanno deciso di aprire i tre giorni del festival tra le macerie del quartiere di Sheja’eya, nella parte orientale di Gaza, srotolando un lungo tappeto rosso, ripreso da un drone.  Leggi

A Gaza confiscato il murale di Banksy venduto per 170 dollari

La polizia palestinese ha confiscato un murale dell’artista britannico Banksy a Gaza, dopo che Rabea Darduna, il proprietario, ha denunciato di essere stato truffato nella compravendita dell’opera. Darduna ha venduto per 170 dollari il murale raffigurato sulla porta della sua casa distrutta. Le opere di Banksy però sono valutate diverse migliaia di dollari.

L’acquirente, l’artista e fotografo Belal Khaled, si considera il nuovo proprietario del murale e ha dichiarato che cercherà di dimostrarlo in tribunale.

Banksy aveva visitato la Striscia di Gaza a febbraio, quando ha disegnato dei graffiti sulle macerie per riportare l’attenzione sulla distruzione di Gaza dopo la guerra con Israele nel luglio del 2014.

Il parkour dei palestinesi tra le rovine di Gaza

A Gaza gli spazi urbani sono una palestra a cielo aperto per i giovani atleti di parkour, l’arte di muoversi nelle città superando velocemente gli ostacoli, con salti e acrobazie. Nel video del Guardian, la squadra di parkour di Gaza fa da guida in un piccolo tour turistico attraverso i palazzi distrutti dai bombardamenti. Leggi

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