Le Monde

È un quotidiano francese.

L’attentato a Barcellona dimostra che i jihadisti sono ancora pericolosi

Le operazioni della coalizione internazionale non sono bastate a eliminare il pericolo del gruppo Stato islamico. Leggi

Il sistema creato da Mugabe non può risolvere la crisi dello Zimbabwe

Il 18 aprile lo Zimbabwe ha celebrato il 37° anniversario della sua indipendenza dal Regno Unito. Un’occasione da festeggiare per il regime di Robert Mugabe, ma non per i suoi oppositori, indignati per la tragica situazione in cui versa il paese. Leggi

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In Venezuela governo e opposizione si sfidano in piazza

In Venezuela si allarga la frattura tra il governo e l’opposizione. Alla “madre di tutte le manifestazioni” organizzata il 19 aprile dall’opposizione, il governo socialista di Nicolás Maduro ha risposto invitando i suoi sostenitori a unirsi alla “marcia delle marce”. Leggi

La Turchia va verso una dittatura istituzionalizzata?

Il 16 aprile gli elettori turchi saranno chiamati a pronunciarsi in un referendum sulla riforma costituzionale voluta dal capo dello stato Recep Tayyip Erdoğan. Una riforma che dovrebbe ufficializzare la creazione di un regime presidenziale sulle rive del Bosforo e che, secondo alcuni, rischia di consegnare nelle mani di Erdoğan un potere quasi assoluto. Leggi

La pena di morte in Cina è un segreto di stato

Nel 2016 le esecuzioni sarebbero state più di mille, afferma il rapporto annuale di Amnesty international. La Cina si pone in cima alla lista dei paesi dove è in vigore la pena di morte e il governo di Pechino è più che mai deciso a non rendere pubblici il numero preciso di esecuzioni. Leggi

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In Iran i conservatori entrano in azione per le presidenziali

Riformatori contro conservatori, moderati contro radicali. Con l’apertura, l’11 aprile (e fino al 15) dei termini per presentare le candidature per le elezioni presidenziali iraniane del 19 maggio, cominciano a profilarsi le linee di divisione nel paese. All’interno dei conservatori è cominciato il duello tra i radicali come Ebrahim Raisi, religioso di 56 anni, che sarà sfidato anche dall’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad sceso in campo per sostenere la candidatura di Hamid Baghaei. Leggi

Il governo spagnolo accoglie con freddezza il disarmo dell’Eta

Si tratta di una nuova tappa, forse decisiva, dell’indipendentismo basco. L’8 aprile, seguendo l’annuncio fatto il giorno prima in una lettera trasmessa alla Bbc, l’organizzazione separatista Eta ha consegnato alla polizia francese una lista di otto luoghi dove erano nascoste delle armi – tutti situati nel dipartimento dei Pirenei Atlantici. Leggi

Il Gambia alla prova delle urne e della democrazia

Il piccolo stato anglofono circondato dal Senegal (a eccezione della sua costa atlantica) organizza le sue prime elezioni politiche dopo che il dittatore Yahya Jammeh è andato in esilio. Dopo una tirannia durata 22 anni, il paese e il nuovo presidente Adama Barrow possono guardare al futuro. Leggi

In Sudafrica è arrivato il momento della verità per il presidente

Indebolita di recente dal rallentamento della sua economia, fonte di tensioni sociali e di xenofobia, la situazione in Sudafrica è diventata sempre più critica. Infatti il 3 aprile la “nazione arcobaleno” ha visto il suo rating finanziario valutato dall’agenzia Standard & Poor’s scendere a BB+, il livello più basso delle categorie speculative. Leggi

Il Regno Unito non vuole lasciare Gibilterra

Non si è dovuto aspettare molto per assistere a un aumento della tensione. Infatti, pochi giorni dopo l’attivazione dell’articolo 50 del trattato di Lisbona – che avvia formalmente il processo di ritiro del Regno Unito dall’Unione europea – le autorità britanniche hanno reagito con forza per difendere il destino di Gibilterra. Leggi

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Gli ultimi attentati sono le azioni di individui soli e disperati

Dopo il Bataclan, gli attentati commessi in Europa rispondono a un modello differente e i loro autori sono diversissimi tra loro. Questi attentati (Nizza, Berlino e, più di recente, Londra) sono caratterizzati da un estremo dilettantismo. Leggi

I prossimi passi della Brexit

La prima ministra britannica, Theresa May, ha avviato ufficialmente il processo di uscita dall’Unione europea, nove mesi dopo il referendum del 23 giugno, quando il 52 per cento dei britannici ha votato per lasciare l’Unione europea. E la Scozia, indipendentista ed europeista, potrebbe adottare le stesse motivazioni della Brexit per sostenere la necessità di un nuovo referendum. Leggi

Un futuro senza auto?

Nel mondo circolano attualmente tra 1,5 e 2 miliardi di automobili. È difficile negare che questa abbondanza comporti dei seri danni per le città. Per questo in Europa, dal piccolo centro urbano alla grande metropoli, sempre più città stanno proponendo disposizioni antiauto: divieto di transito nel centro storico, pedaggi per entrare, zone riservate ai veicoli elettrici. Leggi

Lo stato messicano di Veracruz è una fossa comune a cielo aperto

Quasi ogni settimana arrivano nuove notizie sulle fosse scoperte nello stato di Veracruz, in Messico. Il procuratore di questo stato del sud del paese, Jorge Winckler, ha annunciato che altri 47 teschi sono stati riesumati non lontano dalla città di Alvarado. Leggi

I programmi dei cinque candidati alla presidenza francese

I cinque principali candidati alle presidenziali francesi si sono confrontati il 20 marzo in un dibattito televisivo in vista del primo turno elettorale, che si terrà il 23 aprile. Ecco le loro posizioni su immigrazione, istruzione, fisco, giustizia, ambiente, lavoro, protezione sociale, terrorismo. Leggi

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La tensione militare tra l’esercito siriano e Israele è più alta che mai

In pochi giorni l’aviazione israeliana ha condotto almeno due raid oltre confine. Il primo la mattina del 17 marzo a Palmira, il secondo il 19 marzo sulle montagne di Qalamun, alle porte del Libano, mentre crescono le tensioni da entrambi i lati della frontiera. Leggi

In Pakistan il nuovo censimento illustrerà un paese cambiato e diviso

Il 15 marzo il Pakistan ha cominciato il nuovo censimento della sua popolazione. Per l’operazione sono state mobilitate più di 300mila persone, e saranno impiegati 55 milioni di moduli cartacei. Il censimento si svilupperà in due fasi e terminerà il 25 maggio. Una grande sfida per il Pakistan, un paese poco preparato per una prova logistica di questa portata. Leggi

Il gruppo Stato islamico cambia strategia in Afghanistan

A Kabul tornerà mai la pace? Da quello che è successo negli ultimi giorni, c’è da dubitarne. L’8 marzo nella capitale afgana un nuovo attacco terroristico ha causato almeno 49 morti e 46.altrettanti feriti. L’obiettivo era il più importante ospedale militare del paese. Leggi

In Ungheria i richiedenti asilo finiranno in prigione

L’Ungheria vuole controllare in modo ancora più stretto l’immigrazione sul suo territorio, anche se questo può scontrarsi con i vertici dell’Unione europea. Il 7 marzo il parlamento di Budapest ha votato con 138 sì, 6 contrari e 22 astensioni in favore della detenzione automatica di tutti i richiedenti asilo presenti nel paese. Leggi

Nello Yemen gli Stati Uniti intensificano i raid contro Al Qaeda

Washington ha rafforzato la campagna di bombardamenti contro Al Qaeda nella penisola araba (Aqap) per eliminare i jihadisti dallo Yemen. Da alcuni giorni hanno moltiplicato gli attacchi nel sud del paese, al confine tra le province di Shabwa, Abyan e Al Bayda. Leggi

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