Gli scrittori sufi descrivono il tormento, il dolore e il desiderio come portali attraverso cui entra l’amore divino. Dicono che un ego troppo difeso e un cuore indurito non possono entrare in relazione con un amore così profondo. In questa visione, la sofferenza che fa male al cuore allontana illusioni e fissazioni, consentendo una maggiore ricettività, umiltà e tenerezza verso tutti gli esseri. Non mi aspetto che tu sia travolto da ondate di afflizione nell’immediato futuro, Leone, ma sono certo che in passato le hai conosciute. È un momento eccellente per elaborare quelle vecchie rivelazioni travestite da tracolli. Potresti riuscire a ricavarne la forza che ti offrivano.
26 febbraio/4 marzo 2026
Compiti a casa: qual è la cosa più tabù che desideri? Riesci a renderla un po’ meno tabù?