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È morto il bluesman B.B. King

Il musicista è morto all’età di 89 anni a Las Vegas. Tra i suoi pezzi più famosi: Lucille, The thrill is gone e Sweet sixteen

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Durante un concerto il 30 dicembre 1987. (Gary Null, Nbcu/ Photo Bank/Getty Images)
B.B. King nel 1951. (Michael Ochs, Corbis/Contrasto)
Nel 1979. (Abc/Getty Images)
Un’esibizione a Londra, Regno Unito, nel 1973. (Ian Dickson, Corbis/Contrasto)
B.B. King suona all’Hammersmith Odeon di Londra, il 5 aprile 1980. (Virginia Turbett, Getty Images)
Durante il Jazz and heritage festival di New Orleans, il 21 aprile 1980. (Ap/Ansa)
A una festa a Los Angeles, California, nel 1978. (Michael Ochs Archives/Getty Images)
Nel 1980. (David Redfern, Getty Images)
Durante un’esibizione il 31 luglio 1981. (Gary Null, Nbcu/Photo bank/Getty Images)
Un concerto al North sea jazz festival all’Aja, nei Paesi Bassi, nel 1982. (John Van Hasselt, Sygma/Corbis/Contrasto)

La vita di B.B. King in dieci foto

È morto oggi il musicista B.B. King, soprannominato “Il re del blues” e considerato uno dei più influenti musicisti della storia del rock. Aveva 89 anni. Era malato da tempo e soffriva di diabete, una malattia per la quale era stato ricoverato già due volte negli ultimi mesi.

Nato a Itta Bena, Mississippi, nel 1925, Riley B. King ha pubblicato più di quaranta album, ha vinto 15 Grammy awards ed è entrato nella Rock and roll hall of fame nel 1987. Ha collaborato con molti artisti. Celebri i suoi duetti con Eric Clapton, con il quale ha pubblicato anche l’album Riding with the king.

​Alla fine degli anni ottanta, B.B. King ha conquistato una nuova generazione di fan grazie alla sua partecipazione all’album degli U2 Rattle and hum.

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