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Shanghai, 1990. (Lu Yuanmin, Licht gallery)
Shanghai, 2013. (Lu Yuanmin, Licht gallery)
Shanghai, 1990 circa. (Lu Yuanmin, Licht gallery and the artist)
Shanghai, 1990. (Lu Yuanmin, Licht gallery and the artist)
New York, 1959. (Vivian Maier, Licht gallery)
Chicago, 1967-68. (Vivian Maier, Licht gallery)
Chicago, 1968. (Vivian Maier, Licht gallery)
Winnetka, 1968. (Vivian Maier, Licht gallery)

Chicago incontra Shanghai

La galleria kunst.licht di Berlino ospita una mostra dedicata alla street photography che mette a confronto gli Stati Uniti del dopoguerra e la Cina moderna, attraverso lo sguardo di Vivian Maier (1926 - 2009) e Lu Yuanmin (1950).

Maier era cresciuta nelle alpi francesi durante gli anni venti prima di trasferirsi negli Stati Uniti dove ha raccontato, con la sua Rolleiflex, le strade di Chicago negli anni cinquanta e sessanta. Oggi è considerata una delle principali fotografe del ventesimo secolo nonostante non abbia stampato nessuna delle sue oltre centomila immagini, i cui negativi sono stati scoperti solo dopo la sua morte da John Maloof.

Yuanmin è cresciuto a Shanghai durante gli anni della rivoluzione culturale che l’ha segnato sul piano umano – è stato mandato in un campo di lavoro per essere “rieducato” – e professionale, e negli anni novanta ha vissuto le conseguenze della grande apertura economica del paese.

La mostra vuole sottolineare le somiglianze e le differenze tra i due autori che, in due epoche diverse, hanno saputo cogliere quel “vento di cambiamento” nato in circostanze diametralmente opposte, attraverso il ritratto della vita quotidiana.

Shanghai meets Chicago – Vivian Maier and Lu Yuanmin resterà aperta fino al 26 giugno 2015.

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