Il Giappone sott’acqua
Più di centomila persone in Giappone hanno dovuto lasciare le loro case per fuggire dalle inondazioni causate dal tifone Etau, che ha investito la parte centrale del paese. Ci sarebbero 26 dispersi, tra cui due bambini di otto anni, tre morti e 27 feriti, secondo la rete televisiva nazionale Nhk. Si tratta della più grave alluvione da sessant’anni.
A Osaki, 350 chilometri a nord di Tokyo, il fiume Shibui è esondato, costringendo i cittadini a salire sui tetti delle case. Squadre di salvataggio in gommone li hanno messi in salvo. Più di cento persone sono rimaste temporaneamente in trappola al secondo piano di un centro commerciale nella città di Joso. Circa cinquanta elicotteri e seimila soccorritori sono stati impegnati nelle operazioni di salvataggio.