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Bova Superiore, in provincia di Reggio Calabria, agosto 2016. (Simone Donati, TerraProject)
Andrea, Guardiaregia, in provincia di Campobasso, marzo 2020. (Simone Donati, TerraProject)
Muro Lucano, in provincia di Potenza, novembre 2018. (Simone Donati, TerraProject)
Aquilonia, in provincia di Avellino, novembre 2018. (Simone Donati, TerraProject)
Giuseppe, San Fele, in provincia di Potenza, novembre 2017. (Simone Donati, TerraProject)
Pietracupa, in provincia di Campobasso, febbraio 2018. (Simone Donati, TerraProject)
Pietrapertosa, in provincia di Potenza, aprile 2017. (Simone Donati, TerraProject)
Rocco (a destra) e Michele “Lo Sceriffo”, San Chirico Nuovo, in provincia di Potenza, ottobre 2018. (Simone Donati, TerraProject)
Il bar Bob Rock a Sant’Angelo Le Fratte, in provincia di Potenza, ottobre 2018. (Simone Donati, TerraProject)
Pescopennataro, in provincia di Isernia, aprile 2019. (Simone Donati, TerraProject)

Varco Appennino

“I paesi parlano, come ogni cosa, e parlano innanzitutto con la geografia. Sono terra da leggere anche se hanno perso molte parole, e da scrivere”. Le riflessioni del poeta e “paesologo” Franco Arminio fanno da contrappunto al nuovo progetto di Simone Donati, fotografo del collettivo TerraProject, che tra il 2016 e il marzo del 2020 ha esplorato l’Appennino meridionale, dalla Calabria alla Basilicata, e poi la Campania e il Molise, fino al confine con l’Abruzzo.

Varco Appennino alterna paesaggi senza tempo a ritratti di chi non è mai partito o che è tornato in questi luoghi. “Ma qui non c’è niente! Perché vieni qui?”, una frase che il fotografo si è sentito ripetere spesso durante i suoi viaggi e che fa parte anche del Vocabolario Appenninico scritto da Arminio, con cui dialogano le foto. Donati parte da questo “niente”, dove però intravede una ricchezza di storie passate e attuali: “Un niente di gesti e intimità, di campagne abitate e lentezza, di edifici incompiuti come melanconiche memorie di sogni falliti” afferma il fotografo.

Il progetto è diventato un libro pubblicato a giugno da Witty Books, curato e disegnato da Fiorenza Pinna. Alcune foto possono essere acquistate anche come stampe fine art.

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