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In Belgio schierato l’esercito per pattugliare le strade

Dopo una serie di blitz in diverse città del Belgio contro una rete di presunti terroristi, sono stati schierati 300 agenti per proteggere gli obiettivi sensibili

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Le persone arrestate in Belgio progettavano attentati contro la polizia

Sono tredici le persone arrestate ieri nei blitz delle forze dell’ordine contro il terrorismo in diverse città del Belgio. Le operazioni si sono svolte in tre città (Bruxelles, Verviers e Hal-Vilvorde) nell’ambito di un’inchiesta sul terrorismo contro un gruppo di jihadisti tornati dalla Siria che, secondo gli inquirenti, volevano organizzare degli attentati contro la polizia belga. A Verviers c’è stata una sparatoria, nella quale sono morti due presunti terroristi e un altro è rimasto ferito.

Gli arresti sono avvenuti a Molenbeek, Berchem e Bruxelles, ma anche in Francia, dove è stata richiesta l’estradizione per due persone. Ci sono state anche dodici perquisizioni, durante le quali sono stati trovati esplosivi e armi. A Verviers gli inquirenti hanno anche sequestrato delle uniformi da poliziotti.

I magistrati hanno dichiarato che non c’è nessun legame tra le persone arrestate in Belgio e quelle coinvolte negli attentati della settimana scorsa a Parigi. Sono state aumentate le misure di sicurezza attorno a caserme e commissariati. Le Soir, Reuters

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