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Peggiora la situazione umanitaria nello Yemen

Secondo la Croce rossa internazionale a Sanaa e Aden la popolazione è priva dei beni di prima necessità. Secondo le Nazioni Unite, dall’inizio dei bombardamenti della coalizione centomila persone sono state costrette a lasciare le loro case

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I ribelli houthi occupano l’ufficio del governatore della provincia di Aden

I ribelli sciiti houthi hanno conquistato la sede dell’amministrazione provinciale di Aden, nel sud dello Yemen, nonostante l’operazione militare guidata dall’Arabia Saudita per fermarne l’avanzata. I ribelli e i loro alleati, i militari fedeli all’ex presidente Ali Abdallah Saleh, nella notte sono entrati nel quartiere di Al Moalla, nel centro di Aden, e hanno occupato la sede dell’amministrazione e l’ufficio del governatore. I ribelli hanno attaccato anche le zone residenziali della città, incendiando e danneggiando abitazioni, secondo alcune testimonianze.

L’ufficio del governatore è stato occupato dopo gli scontri con i “comitati popolari”, gruppi armati fedeli al presidente Abd Rabbo Mansur Hadi, ora in esilio in Arabia Saudita. Giovedì 2 aprile i ribelli avevano conquistato il palazzo presidenziale ma erano stati costretti a ritirarsi dopo i bombardamenti della coalizione saudita. Afp

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