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In Brasile si dimette il tesoriere del Pt coinvolto nello scandalo Petrobras

João Vaccari Neto, tesoriere del partito al governo, è stato arrestato con l’accusa di fare parte di un sistema di corruzione che coinvolgeva i dirigenti dell’azienda petrolifera nazionale e i vertici del partito

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In Brasile un alto dirigente è stato arrestato per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sulla Petrobras

Un alto dirigente brasiliano è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione che ha coinvolto l’azienda petrolifera nazionale brasiliana Petrobras. Oltre a Marcelo Odebrecht, capo del gruppo Odebrecht, la più grande holding del paese in campo edile, sono stati arrestati altri sette manager. Anche prima dell’inchiesta sulla Petrobras, la Odebrecht era stata accusata di avere relazioni troppo strette con il governo brasiliano. Odebrecht sarebbe stata una delle aziende ad aver pagato tangenti in cambio di contratti con la compagnia petrolifera.

Tra gli arrestati anche altri dirigenti della Andrade Gutierrez, un’altra impresa edile. Lo scandalo ha scosso il partito al governo, il Partito dei lavoratori del Brasile (Pt), i cui dirigenti sono stati accusati di aver accettato tangenti. La presidente Dilma Roussef, che era presidente del consiglio di amministrazione di Petrobras nel periodo in cui si sono verificati gli episodi di corruzione, non sarebbe coinvolta nell’inchiesta. Gli investimenti della Petrobras rappresentano da soli il 2 per cento del prodotto interno lordo del Brasile, e la sua crisi ha danneggiato l’economia nazionale. Lo scandalo è costato all’azienda petrolifera più di 14 miliardi di euro.

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