Un bicchiere di veleno
Nel 1978 in Guyana più di novecento persone che vivevano nella comune della setta evangelica del Tempio del popolo, guidata dal predicatore statunitense Jim Jones, si tolsero la vita bevendo un cocktail al cianuro. Fu il più grande suicidio collettivo della storia.
Quasi quarant’anni dopo lo scrittore olandese Frank Westerman torna nei luoghi del massacro per cercare di dare un senso a una tragedia per certi versi ancora inspiegabile. Il risultato è un reportage avvincente, che racconta un paese poco conosciuto, e allo stesso tempo una riflessione sulle radici del fanatismo, sulle dinamiche del dominio e della sottomissione e sulla memoria del dolore.
È il quinto libro di Extra Large, la collana dei tascabili di Internazionale, pensata per far conoscere a lettrici e lettori reportage, inchieste, articoli e racconti di grande qualità narrativa e giornalistica ma troppo lunghi per essere pubblicati sul settimanale. La traduzione è di Chiara Nardo. Il progetto grafico è di Mark Porter.
Un bicchiere di veleno è un volume di 64 pagine, in formato tascabile, in vendita a 7 euro in tutte le edicole, nelle principali librerie online (tra cui Ibs, La Feltrinelli, Hoepli, Amazon), e a 3,99 euro in formato ebook, anche per Kindle e per Kobo.