I pullman in doppia fila con le targhe nascoste e altre storie
A Firenze alcuni autisti di pullman turistici parcheggiano in doppia fila in centro, nascondendo le targhe con nastro adesivo e cartone per non essere individuati dalle telecamere (1). A Como diversi residenti sostengono che la polizia municipale multa solo le loro auto, fingendo di non vedere quelle dei turisti (2). La città di Chiasso (Svizzera) si sta attrezzando per ospitare i turisti che vogliono visitare Como, ma non trovano alloggi nella città lombarda (3). La frazione collinare Artimino di Carmignano (Prato), che ha circa duecento abitanti, ha dovuto attivare una piccola zona a traffico limitato per arginare l’afflusso di turisti in auto (4). I borghi delle Cinque Terre (La Spezia) hanno vietato ai turisti di girare con le infradito (5).
A Santa Margherita Ligure (Genova) è arrivata una nave da crociera di 21 piani, lunga 345 metri, che non potendo entrare in porto a causa delle dimensioni ha usato sei navette per far scendere circa quattromila turisti (6). A Catania sono arrivate cinque navi da crociera che hanno sbarcato più di quindicimila turisti, scortati fuori dal porto dalla polizia (7) (8). A Cagliari la nave da crociera Disney dream ha portato in città circa quattromila turisti, mentre nei prossimi giorni dalla Queen Anne e dalla Msc musica ne sbarcheranno altri cinquemila (9). A Cala Luna (Nuoro) i turisti scendono dai motoscafi direttamente sulla spiaggia perché il pontile è stato sequestrato a causa di una disputa legale tra i comuni di Baunei e Dorgali, che si contendono il celebre arenile (10).
A Colle Santa Lucia (Belluno) ignoti hanno appeso un cartello di legno con la scritta “No camper” sulla strada che porta a un passo dolomitico molto frequentato anche da turisti in camper (11). A Bologna i turisti possono pranzare e cenare nelle case private, invece che nei ristoranti, prenotando attraverso un portale dedicato (12). A Milano Marittima (Ravenna) alcuni albergatori hanno assunto guardie armate per prevenire schiamazzi notturni accanto ai loro hotel (13). A Chiusa (Bolzano) la provincia vuole costruire un ascensore di 150 metri scavato nella roccia per consentire ai turisti di accedere comodamente all’antico monastero di Sabiona, oggi raggiungibile solo con una camminata di 30-40 minuti in salita (14). A Venezia il comune ha diffuso un vademecum per tutelare la salute di un delfino che da più di un anno vive nel bacino di San Marco, inseguito dai turisti che vogliono scattare foto o girare video (15) (16).
A Masiano (Pistoia) un uomo sostiene di aver visto un coccodrillo di due metri in un laghetto artificiale (17) (18). Nel parco dei monti Simbruini, a una settantina di chilometri da Roma, è stato avvistato un orso marsicano, con ogni probabilità proveniente dall’Abruzzo (19). A Garbagnate (Milano) è stato prima avvistato e poi catturato un gattopardo, probabilmente scappato o liberato da un’abitazione, nonostante il divieto di allevare privatamente questi animali (20) (21) (22).
In Trentino si stanno diffondendo gli sciacalli, arrivati dai Balcani una quarantina di anni fa e sempre più numerosi in Italia (23) (24). A Denno (Trento) sono state trovate diverse carcasse di lupi, probabilmente uccisi da esche avvelenate (25). Nei primi quattro mesi di quest’anno in Italia sono stati trovati morti 191 lupi, di cui 29 per avvelenamento e otto per bracconaggio (26). Nella val Brembana (Bergamo) gli allevatori sono in allarme perché, dopo le pecore, ora i lupi hanno cominciato ad aggredire anche le mucche, alcune delle quali sono state ferite in un attacco a una stalla nel territorio di Biello (27) (28). In Puglia gli allevatori sostengono che gli attacchi dei lupi traumatizzano le mucche, causando una minore produzione di latte e un aumento di aborti spontanei (29).
A Glorenza (Bolzano) sedici mucche scappate da un allevamento hanno invaso il borgo per diverse ore, poi sono state riportate nelle stalle dai vigili del fuoco (30). In una rotatoria di San Genesio (Pavia) un rimorchio si è ribaltato, sette mucche sono scappate e diversi automobilisti le hanno inseguite nei campi (31). A Toano (Reggio Emilia) un allevamento ha investito 1,7 milioni di euro per installare un impianto robotizzato che permette alle mucche di mungersi quasi da sole (32). A Rivergaro (Piacenza) il titolare di un allevamento di mucche produce e vende un biocarburante ricavato dagli escrementi bovini, che ha chiamato “merdano” (33).
A Limana (Belluno) un odontotecnico e una ragioniera che vent’anni fa hanno comprato alcuni cuccioli di capra ora hanno un allevamento con centinaia di capi che produce formaggi pregiati, vince premi e organizza eventi con degustazioni, yoga nel bosco, gite delle scuole (34) (35) (36). Diverse regioni (dal Piemonte all’Abruzzo, dalla Lombardia alla Toscana) hanno aperto bandi per finanziare i giovani che vogliono aprire aziende agricole (37) (38) (39) (40) perché i contadini italiani hanno un’età media superiore ai sessant’anni e quelli con meno di quaranta non arrivano al 10 per cento (41) (42). Centinaia di allevatori e agricoltori provenienti soprattutto da Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria e Calabria hanno manifestato a Strasburgo (Francia) contro l’aumento dei prezzi dei fertilizzanti, esibendo cartelli con la scritta “Stop Von Der Tax”, in riferimento alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen (43) (44) (45).
Sull’altopiano della Lessinia (Verona) due pastori che portavano quasi novecento pecore negli alpeggi hanno incontrato una tempesta e hanno camminato per quattro ore sotto la neve con il loro gregge (46) (47). A Breuil-Cervinia (Aosta) l’estate prossima si terrà un festival cinematografico dedicato alla pastorizia (48). Nella Nurra (Sassari) un gruppo di agricoltori e pastori ha lanciato un appello a favore dell’agrovoltaico, cioè dei pannelli fotovoltaici sui terreni agricoli, fortemente contestato dai comitati ambientalisti (49) (50) (51). A Montichiari (Brescia) ambientalisti e agricoltori si stanno mobilitando contro la riapertura di una grande discarica accanto ad aree rurali dove si coltivano grano, mais e foraggio per gli allevamenti (52).
In Valle d’Aosta e Piemonte gli ambientalisti protestano contro il disegno di legge che liberalizza la caccia allo stambecco (53) (54) (55) (56). A Napoli gli ambientalisti protestano contro il previsto abbattimento di alcuni alberi secolari nell’area boschiva di villa Floridiana (57). A Fano (Pesaro e Urbino) gli ambientalisti protestano contro la cementificazione di un’area verde destinata a ospitare una rassegna di musica elettronica (58). A Rozzano (Milano) gli ambientalisti protestano contro le imbarcazioni che stanno facendo la manutenzione del naviglio pavese, sostenendo che le loro attività disturbano gli uccelli durante la nidificazione, danneggiano i nidi delle anatre e distruggono le uova dei pesci appena depositate (59).
A Foggia gli abitanti di un quartiere residenziale protestano contro il progetto di un centro per le persone fragili e i senza tetto, sostenendo che trasformerebbe la zona in un ghetto di immigrati (60). A Torino si terrà una protesta in piazza perché più di undicimila anziani non autosufficienti sono in lista d’attesa per entrare in una residenza sociosanitaria (61) (62). A Trento le maschere del principale teatro auditorium Santa Chiara protestano contro il precariato e le paghe di 6,72 euro lordi all’ora, minacciando di far saltare alcuni eventi del festival dell’economia in corso in questi giorni (63).
A Roma centinaia di abitanti dei quartieri periferici di Torpignattara e Centocelle hanno protestato contro l’abolizione dello storico trenino giallo, che li portava fino alla stazione Termini (64). A Roma nei quartieri periferici di Lunghezza, Torre Angela e Tor Bella Monaca il tasso di abbandono scolastico alle superiori è del 13 per cento mentre nel primo municipio è vicino allo zero (65) (66). A Roma il 20,7 per cento della popolazione è a rischio di povertà ed esclusione sociale (67). A Milano, nel costoso e gentrificato quartiere di Porta Genova, si è tenuta una mostra fotografica sulle periferie di diverse città tra cui Cagliari, Cosenza, Caserta e la stessa Milano (68). A Milano il quartiere periferico della Barona, con i suoi immigrati prima dall’Italia del sud e poi dal Nordafrica, è al centro di un film in uscita sulla vita del rapper Marracash (69).
Nelle aree periferiche di Catania come Librino, San Giovanni Galermo o Trappeto Nord, più del 68 per cento delle famiglie vive sotto la soglia di povertà relativa (70). In Calabria il 44 per cento dei minori vive a rischio di povertà o esclusione sociale (71). A Napoli circa mille persone hanno manifestato contro l’abbandono scolastico e la povertà educativa (72). A Palermo ci sono 14mila minori in condizioni di estrema vulnerabilità sociale ed economica (73).
In Basilicata una fondazione ha lanciato un progetto di microcrediti fino a cinquemila euro a tasso zero, garantiti da Banca Etica, per affrontare le urgenze delle famiglie più povere ed evitare che si rivolgano agli usurai (74) (75). A Napoli il presidente della società italiana di gerontologia e geriatria ha detto che gli anziani poveri vivono fino a nove anni in meno di quelli benestanti (76). La Campania è la regione italiana con l’aspettativa di vita più bassa, di quasi quattro anni inferiore agli 85,1 anni del Trentino-Alto Adige, che ha il dato più alto (77).
Questo testo è tratto dalla newsletter Cronache.
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