Nan Goldin e le altre mostre del weekend
Massimo Siragusa
Galleria Anteprima d’Arte Contemporanea - Roma
Ritratti di luoghi antichi e contemporanei tra cui monumenti, chiese, ville, giardini e piazze che contraddistinguono l’Italia. Dalle Alpi alla Sicilia, Massimo Siragusa ripercorre la storia delle città che ha visitato in un viaggio immerso nel nostro patrimonio artistico rievocandone la sua storia, l’identità e la cultura.
Jacob Aue Sobol
Labottega - Marina di Pietrasanta (Lucca)
Fino al 6 settembre 2015
Un viaggio in treno tra la Russia, la Mongolia e la Cina in cui il fotografo danese ha ritratto storie intime di persone incontrate per caso. La sua macchina fotografica usata come strumento per avvicinarsi o allontanarsi da quelle storie; e per documentare dal finestrino le foreste, il deserto e le montagne lontane. Tutto attraverso il suo bianco e nero accecante.
Nan Goldin
Galleria Guido Costa Projects - Torino
Fino al 24 ottobre 2015
Il lavoro di Nan Goldin è strettamente legato alla sua vita personale, come se fosse un diario, ha scritto il New York Times. Le sue immagini hanno raccontato momenti privati di amici e persone che frequentava attraverso uno stile intimo e diretto, seguendoli nei bar, nelle camere da letto, nelle strade. Tra loro prostitute, travestiti, drogati. La mostra a Torino presenta uno dei primi lavori di Gildin dedicato alle drag queens attraverso le immagini scattate all’inizio degli anni settanta fino a quelle realizzate nell’arco di trent’anni, tra cui molte inedite.
Piergiorgio Branzi
Leica Galerie - Milano
Fino al 12 settembre 2015
Oltre trenta immagini dell’artista fiorentino che ha fatto della flânerie, ovvero il vagare per una città, il suo approccio alla fotografia. Le sue foto, rigorosamente composte sono il “prodotto di previsioni, riflessioni, aggiustamenti di tono e tagli in camera oscura, di equilibrio formale e momento decisivo nella ripresa”. Branzi si immerge nelle atmosfere dei paesaggi e le emozioni delle persone che li abitano.
August Sander
Palazzo Ducale - Genova
Fino al 23 agosto 2015
La fotografia è stata per August Sander un mezzo per documentare la società e scoprire poco per volta la condizione umana. La mostra ospita le immagini tratte da Uomini del ventesimo secolo, lavoro in cui ha ritratto persone di tutte le estrazioni sociali tra cui contadini, operai, artisti e politici, alle immagini mai esposte prima del suo ultimo lavoro, realizzato in Sardegna con lo scrittore tedesco Ludwig Mathar.
Per segnalare una mostra di fotografia scrivere a: mostre@internazionale.it