Hai scelto la Grecia perché adesso conviene? Sappi che neanche l’Italia se la passa così bene.
Non è la nuova Maria Antonietta. È la nuova Caterina de’ Medici.
Ripassa mentalmente il finale prima di raccontarle.
Nessun film dell’orrore saprà darti la stessa suspense del rinnovo del contratto semestrale.
L’insalata in busta non sa di niente. Neanche di terra, però.
Scegliti un nome simpatico e facile da ricordare.
Rifare il letto e sparecchiare la tavola non sono pulizie: è decenza.
Il fatto che siano in vendita non vuol dire che sia dignitoso usarli.
Avrai molte porte aperte. Ma anche un nome ridicolo.
Passare dalla tinta biondo dorato a biondo cenere non basta: i capelli li devi rasare.
Evita l’effetto panda gigante: dimagrisci prima di prendere i voti.
Se sei nel pubblico di Mamma mia! devi cantare con il cast.
Se non la vedi in diretta non c’è gusto. Se non la vedi in compagnia ti addormenti.
Chi piange più spesso dei figli perde la credibilità di genitore.
Il personale di bordo delle low cost è il nemico.
Allargare i piedi a spazzaneve sui pedali non serve a nulla.
Non puoi dire di aver capito il Codice Da Vinci finché non hai fatto l’omonimo tour guidato al Louvre.
Se vuoi evadere dalla realtà, soprattutto da quella fiscale, evita Cortina.
Se hai deciso di fidarti dei maya, allora mettiti pure un microtanga e delle piume in testa.
Chi vive su facebook, ha bisogno dell’iPhone. E di un bravo analista.
Come fanno i brasiliani ad avere un’economia in crescita, il debito sotto controllo e la disoccupazione in calo?