Immagini
Foto: ufficio della guida suprema dell’Iran, Reuters/Contrasto

Addio supremo

Teheran, Iran
6 luglio 2026

La processione ai funerali dell’ex guida suprema Ali Khamenei, ucciso in un bombardamento statunitense-israeliano il 28 febbraio, il primo giorno della guerra scatenata contro l’Iran. Milioni di persone hanno partecipato alle cerimonie che si sono svolte nell’arco di sette giorni, dal 3 al 9 luglio, in varie città dell’Iran e del vicino Iraq. Non era presente però Mojtaba Khamenei, che non appare in pubblico da quando è stato nominato guida suprema del paese poco dopo la morte del padre.

Cheney Orr, Reuters/Contrasto

Potere bianco

Washington, Stati Uniti
4 luglio 2026

Una donna afroamericana circondata da nazionalisti bianchi su un vagone della metropolitana di Washington. Il 4 luglio gli Stati Uniti hanno festeggiato il 250° anniversario della loro dichiarazione d’indipendenza, con cui nel 1776 tredici colonie britanniche decisero di sottrarsi al dominio imperiale di Londra. Gli uomini con il volto coperto appartengono al Patriot front, un gruppo di suprematisti bianchi. Insieme ad altre centinaia di estremisti, quel giorno hanno marciato per le strade della capitale.

Francisco Ubilla, Reuters/Contrasto

Troppi turisti

Maiorca, Spagna
5 luglio 2026

Attivisti e residenti formano una catena umana sulla spiaggia di Sa Ràpita, sull’isola di Maiorca, per protestare contro l’overtourism (sovraffollamento turistico) e chiedere misure più severe per la tutela ambientale delle coste. Ogni anno arrivano fra i tredici e i diciotto milioni di turisti in un’isola che ha 1,2 milioni di abitanti. Chi vive a Maiorca deve fare i conti con danni all’ambiente, servizi al collasso e prezzi degli immobili alle stelle.

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