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Uccisi i due presunti attentatori di Charlie Hebdo

La polizia ha fatto irruzione nell’edificio a Dammartin-en-Goële, a nord di Parigi, dove erano barricati i due ritenuti autori della strage di Charlie Hebdo. I due fratelli Kouachi sono stati uccisi. Liberato l’ostaggio

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Cosa sappiamo finora della strage di Parigi

  • Intorno alle 11.30 di stamattina due uomini armati con il volto coperto sono entrati nella redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo e hanno sparato sui giornalisti che erano in riunione di redazione.
  • Dodici persone sono state uccise, undici ferite, quattro in maniera grave. Tra le vittime dell’attentato il disegnatore Charb, direttore di Charlie Hebdo, e i disegnatori Cabu, Wolinski, Tignous, Honoré. Ucciso anche l’economista e scrittore Bernard Maris, il correttore di bozze Moustapha Ourrad e il fondatore di Carnet de voyage Michel Renaud. Sono stati uccisi due poliziotti, il portiere e un altro agente di sicurezza.
  • Secondo alcune fonti di Le Monde vicine alla polizia, i tre terroristi che hanno compiuto l’attentato sono stati identificati.
  • Il ministro dell’interno ha smentito che gli aggressori siano stati arrestati come annunciato da Libération.
  • I tre aggressori sono ancora a piede libero.
  • In molte città sono state convocate manifestazioni spontanee di solidarietà. In Francia sono scese in piazza centomila persone.
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